Sanatoria badanti, colf e braccianti: il codice tributo per il contributo forfettario

Alessio Mauro - Imposte

Sanatoria badanti, colf e braccianti: istituito il codice tributo per il versamento del contributo forfettario dovuto a titolo retributivo, contributivo e fiscale stabilito con il Decreto del Ministero del Lavoro del 7 luglio 2020. I dettagli per la compilazione del modello F24 Versamenti con elementi identificativi nella risoluzione numero 58/E del 2020.

Sanatoria badanti, colf e braccianti: il codice tributo per il contributo forfettario

Sanatoria badanti, colf e braccianti: istituito il codice tributo per il versamento del contributo forfettario dovuto a titolo retributivo, contributivo e fiscale con la risoluzione numero 58/E del 25 settembre 2020.

A stabilire gli importi da versare, 156 euro o 300 euro in base al settore di riferimento del lavoratore, per ogni mese o frazione di mese dei rapporti di lavoro irregolare, è il Decreto del Ministero del Lavoro del 7 luglio 2020.

Le somme dovute rientrano nei versamenti necessari per la regolarizzazione in linea con quanto stabilito dal Decreto Rilancio, che ha introdotto la possibilità per i datori di lavoro di presentare domanda per concludere un contratto di lavoro subordinato con cittadini stranieri presenti sul territorio nazionale, ovvero per dichiarare la sussistenza di un rapporto di lavoro irregolare con cittadini italiani o stranieri.

Sanatoria badanti, colf e braccianti: il codice tributo per il contributo forfettario

Istruzioni da seguire e somme da versare cambiano in base al settore di riferimento, come sottolinea la stessa risoluzione numero 58/E del 25 settembre 2020 che istituisce il codice tributo da utilizzare nei diversi casi per versare il contributo forfettario dovuto a titolo retributivo, contributivo e fiscale.

Di seguito un riepilogo di importi e dettagli di riferimento in base al settore di appartenenza.

SettoreImporti contributo forfettario regolarizzazioneCodice tributo
Agricoltura, allevamento e zootecnia, pesca e acquacoltura e attività connesse 300,00 euro CFZP denominato “Contributo forfettario 300 euro - emersione lavoro irregolare - settori agricoltura, allevamento e zootecnia, pesca e acquacoltura e attività connesse - DM 7 luglio 2020”
Assistenza alla persona per sé stessi o per componenti della propria famiglia, ancorché non conviventi, affetti da patologie o disabilità che ne limitino l’autosufficienza 156,00 euro CFAS denominato “Contributo forfettario 156 euro - emersione lavoro irregolare - settori assistenza alla persona - DM 7 luglio 2020”
lavoro domestico di sostegno al bisogno familiare 156,00 euro FLD denominato “Contributo forfettario 156 euro - emersione lavoro irregolare - settore lavoro domestico e sostegno al bisogno familiare - DM 7 luglio 2020”

Le somme da corrispondere tramite modello F24 Versamenti con elementi identificativi rientrano tra i pagamenti previsti dalla procedura di regolarizzazione nell’ambito della sanatoria badanti, colf e braccianti:

  • un contributo forfettario di 500 euro previsto dall’articolo 103, comma 7, primo periodo, del D.L. n. 34/2020;
  • una marca da bollo di 16 euro;
  • un contributo forfettario relativo alle somme dovute a titolo retributivo, contributivo e fiscale, determinato con decreto interministeriale previsto dall’articolo 103, comma 7, ultimo periodo, del D.L. n. 34/2020.
Agenzia delle Entrate - Risoluzione numero 58 del 25 settembre 2020
Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite il modello “F24 Versamenti con elementi identificativi”, dei contributi forfettari dovuti per l’emersione del lavoro irregolare, ai sensi dell’articolo 103, comma 7, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 - Decreto interministeriale 7 luglio 2020.

Sanatoria badanti, colf e braccianti: come compilare il modello F24 per il versamento del contributo forfettario

Oltre a istituire il codice tributo, con la risoluzione numero 58/E del 2020 l’Agenzia delle Entrate fornisce le istruzioni da seguire per la compilazione del modello “F24 Versamenti con elementi identificativi”.

Le sezioni a cui prestare particolare attenzione sono due:

  • “CONTRIBUENTE” in cui sono indicati i dati anagrafici e il codice fiscale del datore di lavoro;
  • “ERARIO ED ALTRO”, da compilare come segue:
    • nel campo “tipo” inserire la lettera “R”;
    • nel campo “elementi identificativi” deve essere specificato il codice fiscale del lavoratore;
    • nel campo “codice” specificare uno dei tre codici tributo “CFZP”, “CFAS” o “CFLD”;
    • nel campo “anno di riferimento”, indicare “2020”;
    • nel campo “importi a debito versati”, inserire il contributo forfettario dovuto, 156 o 300 euro in base al settore di riferimento, per ciascun mese o frazione di mese.

Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale l’8 settembre del Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, di concerto con i Ministeri dell’Economia e delle Finanze, dell’Interno e delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, stanno arrivando una serie di nuove istruzioni sulla sanatoria di badanti, colf e braccianti.

Oltre a questo ultimo documento pubblicato dall’Agenzia delle Entrate, nuove indicazioni sulle procedure per la regolarizzazione sono arrivate anche dall’INPS con la circolare numero 101 dell’11 settembre 2020, che si è soffermata in particolar modo sugli adempimenti contributivi.

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