Registri IVA: stampa non più obbligatoria. Ecco le ultime novità

La stampa dei registri IVA non sarà più obbligatoria se i registri saranno correttamente tenuti in modalità elettronica e subito disponibili su richiesta. Ecco le ultime novità.

Registri IVA: stampa non più obbligatoria. Ecco le ultime novità

La stampa cartacea dei registri IVA finalmente potrebbe diventare non obbligatoria.

Nel corso dell’iter del Decreto Legge numero 148/2017, infatti, è stato inserito un emendamento che prevede la regolarità dei registri IVA per le fatture di acquisto e vendita tenuti in modalità elettronica, anche se non salvati su un dispositivo esterno.

Come riportato nell’interessante articolo di Saverio Cinieri su Ipsoa.it di questa mattina:

Si tratta di una deroga all’art. 14, comma 4-ter, D.L. n. 357/1994 secondo cui la tenuta di qualsiasi registro contabile con sistemi meccanografici è considerata regolare in difetto di trascrizione su supporti cartacei, nei termini di legge, dei dati relativi all’esercizio per il quale i termini di presentazione delle relative dichiarazioni annuali non siano scaduti da oltre tre mesi, allorquando anche in sede di controlli ed ispezioni gli stessi risultino aggiornati sugli appositi supporti magnetici e vengano stampati contestualmente alla richiesta avanzata dagli organi competenti e in loro presenza

Sarà quindi sufficiente che i registri IVA siano aggiornati sui sistemi elettronici e possano essere disponibili per la stampa alla presenza del personale preposto alle attività di accertamento, ispezione e verifica.

Tuttavia, in attesa della conversione definitiva in legge, ci sono diversi dubbi circa la reale portata di questa semplificazione. Con l’introduzione della fattura elettronica obbligatoria tra privati dal 2019, infatti, i dati saranno comunque resi disponibili praticamente in tempo reale all’Agenzia delle Entrate.
Di conseguenza, la stampa cartacea dei registri IVA perderebbe comunque di senso.

Inoltre, i registri IVA, così come gli altri registri contabili e fiscali obbligatori, possono essere conservati già in formato digitale, secondo quanto previsto dal codice dell’amministrazione digitale.

Scadenza stampa registri IVA 2017

Alla luce dell’articolo 7, comma 4-ter del D.L. 357/1994 la stampa dei registri Iva deve essere effettuata entro tre mesi dalla scadenza della relativa dichiarazione.

In virtù delle disposizioni di legge di cui sopra, la stampa dei registri Iva 2017 sarebbe dovuta avvenire entro il 28 maggio 2017. Ciò poiché per l’anno in corso la scadenza della dichiarazione Iva è stata anticipata al 28 febbraio 2017 e, a partire dal 2018, verrà fissata in via definitiva al 30 aprile.

Fino allo scorso anno l’invio della dichiarazione Iva poteva avvenire “in via unificata”, insieme alla dichiarazione dei redditi; le nuove regole e le scadenze diverse dei due adempimenti hanno comportato non pochi dubbi sui termini per la stampa dei registri Iva.

Sul punto è tuttavia intervenuta l’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 46/E del 10 aprile 2017, in cui viene disposto che la scadenza per la stampa dei registri Iva 2017 sarà il prossimo 2 gennaio 2018.