Quando arriva il primo pagamento dell'anno per l'assegno di inclusione? Le date dell’accredito INPS
Quando arriva il pagamento dell’assegno di inclusione di gennaio 2026?
Si attende ancora la pubblicazione del calendario ufficiale da parte dell’INPS ma in accordo a quanto avvenuto finora, l’Istituto dovrebbe provvedere al versamento in due date distinte: il 15 e il 27 del mese.
Come di consueto, a ricevere il pagamento dell’ADI a metà mese saranno i cittadini e le cittadine che hanno firmato il PAD (Patto di attivazione digitale) nel mese di dicembre e che quindi accedono per la prima volta alla misura.
Il sussidio poi sarà erogato a fine gennaio per chi ha già presentato la domanda, ha firmato il PAD, ha già ottenuto almeno una mensilità del sostegno e continua a mantenere i requisiti per riceverlo.
Da quest’anno si dice addio al mese di stop tra la fine della prestazione e il rinnovo, ma l’importo della prima nuova mensilità sarà dimezzato.
Pagamento assegno di inclusione gennaio 2026: quando arriva l’accredito?
C’è attesa per il primo pagamento dell’anno dell’assegno di inclusione.
L’INPS non ha ancora pubblicato il canonico calendario con tutte le date di pagamento dell’ADI nel corso dell’anno, ma non ci dovrebbero essere differenze rispetto a quanto visto nei mesi scorsi.
Anche per il primo pagamento del 2026, l’accredito dell’assegno di inclusione arriverà in due date differenti:
- giovedì 15 gennaio;
- martedì 27 gennaio.
Nel definire i tempi di pagamento si fa infatti distinzione, come di consueto, tra i beneficiari che accedono per la prima volta alla misura e chi invece riceve le mensilità successive alla prima.
Sono queste le giornate in cui l’INPS provvede ad erogare il sostegno economico nei confronti delle famiglie con almeno un minore, una persona disabile, una con più di 60 anni oppure una in condizioni di svantaggio.
La data di metà mese interessa i beneficiari che ottengono l’assegno di inclusione per la prima volta. Il primo pagamento della prestazione, infatti, viene precaricato direttamente sulla carta di inclusione da ritirare in ufficio postale a partire dal giorno 15 del mese successivo a quello di sottoscrizione del patto di attivazione digitale.
In questa data riceveranno il pagamento anche i beneficiari che aspettavano la prima mensilità dell’ADI dopo la richiesta di rinnovo, se effettuata entro novembre.
Ricordiamo, infatti, che nel 2025 assieme alla prima mensilità di rinnovo è stato erogato anche il contributo straordinario di massimo 500 euro previsto per compensare il mese di sospensione tra la fine dei primi 18 mesi di fruizione e il primo accredito dopo il rinnovo.
Una compensazione che viene meno a partire da gennaio per effetto delle novità previste dalla Legge di Bilancio 2026, che ha eliminato il mese di sospensione obbligatorio tra la fine della prestazione e il rinnovo per ulteriori 12 mesi. La stessa Legge di Bilancio prevede però anche una riduzione del 50 per cento della prima mensilità dopo il rinnovo. In pratica non ci saranno interruzioni nei pagamenti dopo la richiesta di rinnovo, ma la prima mensilità che si riceve sarà dimezzata.
Il contributo straordinario resta solo per le famiglie che hanno terminato i primi 18 mesi di fruizione a novembre 2025 e hanno fatto domanda di rinnovo. Chi lo ha terminato a dicembre e ha fatto domanda di rinnovo, riceverà la prima delle 12 nuove mensilità già a gennaio ma con importo dimezzato. Dalla successiva tornerà l’importo solito.
I percettori dell’ADI che, invece, hanno già ottenuto la prima mensilità (anche dopo il rinnovo) e che continuano a mantenere i requisiti richiesti per l’accesso alla prestazione riceveranno l’assegno a fine mese.
Per quanto riguarda gennaio, quindi, la data da segnare in rosso sul calendario è quella di martedì 27.
Ricordiamo che, per effetto delle novità previste dalla Legge di Bilancio 2025, dallo scorso anno si applicano i nuovi requisiti ISEE ed economici richiesti per l’accesso all’ADI. Il limite ISEE è passato a 10.140 euro, mentre quello relativo al reddito familiare è salito a 6.500 euro. Limiti che restano invariati anche nel 2026.
Pagamento assegno di inclusione gennaio 2026: come funziona la carta di Poste Italiane
Anche a gennaio, come ogni mese, tutti i beneficiari dell’assegno di inclusione riceveranno dall’INPS l’accredito della nuova mensilità sull’apposita carta.
La Carta di Inclusione funziona in modo molto simile alla vecchia carta utilizzata dai beneficiari del reddito di cittadinanza.
Si tratta di una normale carta di debito, fatta eccezione per alcune limitazioni, che riguardano in particolare i beni acquistabili e ai bonifici che si possono effettuare, ad esempio non è possibile comprare prodotti legati al gioco d’azzardo o fare acquisti online.
Come si controlla il saldo della carta?
Ci sono diversi modi per farlo:
- presso gli ATM Postamat, inserendo la carta e digitando il PIN;
- rivolgendosi agli sportelli di Poste Italiane;
- tramite il servizio di lettura telefonica disponibile:
- al numero verde 800.666.888 gratuito da telefono fisso;
- al numero +39 06.4526.6888 per le chiamate da telefono cellulare e dall’estero (il costo della chiamata è determinato in base al piano tariffario dell’operatore).
Ricordiamo, infine, che con la domanda per l’ADI non viene riconosciuta automaticamente anche l’erogazione dell’assegno unico come invece accadeva per il reddito di cittadinanza. Per poter ottenere la prestazione per i figli a carico è necessario presentare un’apposita domanda all’INPS.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Pagamento assegno di inclusione gennaio 2026: chi riceve l’importo dimezzato?