Carta di inclusione: cosa si può comprare e quando si ritira

Giuseppe Guarasci - Leggi e prassi

Il primo pagamento dell'assegno di inclusione arriverà dal 26 gennaio 2024. Cosa si può comprare con la carta? Quali sono limiti per il prelievo? La carta va ritirata presso gli uffici postali, i dettagli nel decreto del Ministero del Lavoro

Carta di inclusione: cosa si può comprare e quando si ritira

Quali beni si possono acquistare con la carta di inclusione? E cosa invece non è possibile comprare?

I dettagli sulle modalità di utilizzo della carta elettronica sono contenuti nel decreto del Ministero del Lavoro del 27 dicembre, pubblicato il 24 gennaio.

I beneficiari possono soddisfare tutte le esigenze previste anche dalla carta acquisti così come le altre, ad esclusione di quelle indicate nel provvedimento, come acquisti online, tabacco e alcolici.

Il testo fissa anche dei limiti di importo per i prelievi di contante. La carta si ritira presso gli uffici postali al primo pagamento.

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Carta di inclusione: cosa si può comprare e quando si ritira

Il Ministero del Lavoro, il 24 gennaio 2024, ha pubblicato nella sezione pubblicità situazionale il decreto che disciplina le modalità di utilizzo della carta di inclusione, la carta elettronica su cui viene versato l’importo del nuovo assegno di inclusione (ADI).

Ricordiamo, infatti, che il primo pagamento dell’ADI è previsto per il 26 gennaio 2024.

A riceverlo saranno i richiedenti che hanno presentato la domanda per la prestazione e firmato il patto di attivazione digitate (PAD) entro lo scorso 7 gennaio.

Per chi, invece, invia la domanda e sottoscrive il PAD tra il 7 gennaio e la fine del mese, il pagamento della mensilità di gennaio sarà erogato dal 15 febbraio 2024.

L’importo spettante dell’assegno di inclusione viene erogato sull’apposita carta prepagata, chiamata “Carta di Inclusione”.

Come funziona la carta elettronica? Il decreto del Ministero mette nero su bianco quelle che sono le operazioni possibili per i beneficiari dell’assegno di inclusione.

Quali sono i beni e servizi che si possono comprare? Come per il reddito di cittadinanza, infatti, gli acquisti sono limitati.

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I beneficiari possono utilizzare la carta per soddisfare le esigenze già previste per la Carta acquisti e tutte le altre ad esclusione dei prodotti individuati nel decreto.

Con la carta ADI, dunque, non è possibile compare:

  • giochi con vincite in denaro o altre utilità;
  • sigarette (anche elettroniche) e derivati del fumo;
  • prodotti alcolici;
  • fare acquisti on-line o tramite servizi di direct-marketing;
  • giochi pirotecnici;
  • armi;
  • materiale pornografico e beni e servizi per adulti;
  • servizi finanziari, creditizi e di trasferimento di denaro;
  • servizi assicurativi;
  • articoli di gioielleria e pellicceria;
  • navi, imbarcazioni da diporto, servizi portuali (anche noleggio/leasing);
  • fare acquisti presso gallerie d’arte e affini o in club privati.

La carta, inoltre, non può essere utilizzata all’estero e nei negozi che vendono in prevalenza i beni e i servizi che non si possono acquistare.

Carta di inclusione: i limiti al prelievo in contanti

Il decreto definisce anche le operazioni che i beneficiari della carta possono effettuare. Le famiglie che risiedono in un’abitazione di proprietà sulla quale si paga il mutuo, possono effettuare un bonifico mensile a favore dell’intermediario che lo ha concesso.

Inoltre, è possibile fare un bonifico mensile in favore del locatore indicato nel contratto di affitto.

La carta, inoltre, può essere utilizzata anche per effettuare un prelievo di contanti purché rientrante nei limiti individuati all’articolo 4, comma 8, del decreto lavoro.

Nel caso sia stata attribuita un’unica carta per il nucleo familiare, il limite mensile di prelievo di contante è di massimo 100 euro, moltiplicato per la scala di equivalenza.

Se, invece, sono state assegnate più carte ai singoli maggiorenni del nucleo familiare che esercitano le responsabilità genitoriali o sono considerati nella scala di equivalenza il limite massimo mensile per il prelievo è fissato a 100 euro ciascuna.

Per ottenere la carta è necessario andare a ritirarla presso gli uffici postali, dopo l’accredito del primo pagamento. La disponibilità della carta sarà comunicata ai beneficiari direttamente attraverso il portale SIISL oppure tramite avvisi via SMS o email.

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