Modello RED: ultima chiamata per i pensionati che devono dichiarare i redditi

Francesco Rodorigo - Pensioni

L’INPS continua la campagna solleciti per i pensionati che non hanno dichiarato i redditi del 2023. Il modello RED deve essere inviato entro febbraio per non perdere le prestazioni che si ricevono

Modello RED: ultima chiamata per i pensionati che devono dichiarare i redditi

I pensionati e le pensionate che percepiscono prestazioni collegate al reddito devono inviare all’INPS il modello RED con la dichiarazione reddituale.

L’Istituto comunica di aver avviato la nuova campagna di solleciti per i pensionati che non hanno dichiarato i redditi relativi al 2023.

Questi, per continuare a ricevere il proprio trattamento pensionistico, devono trasmettere all’INPS la propria dichiarazione reddituale entro il termine del 28 febbraio 2026.

Potranno utilizzare il servizio RED Precompilato, disponibile online nell’area riservata MyINPS. L’Istituto mette a disposizione anche un’apposita video guida.

Modello RED: ultima chiamata per i pensionati che devono dichiarare i redditi 2023

Tutti i pensionati e le pensionate che ricevono prestazioni previdenziali e assistenziali collegate al reddito devono presentare all’INPS la dichiarazione reddituale, il cosiddetto modello RED.

Si tratta di un adempimento essenziale per continuare a ricevere dall’INPS quelle prestazioni la cui erogazione dipende dal rispetto di precisi limiti di reddito personale o familiare previsti dalla legge. Inoltre, è necessaria anche per il corretto calcolo degli importi a cui si ha diritto.

L’invio del modello permette quindi all’Istituto di verificare e accertare il diritto e l’importo della prestazione ai fini del mantenimento del beneficio, come ad esempio la maggiorazione sociale, l’integrazione al trattamento minimo e la quattordicesima. Comunicando questi dati, pertanto, si darà modo all’INPS di verificare il mantenimento del diritto alla prestazione e di determinare l’importo della prestazione.

Dopo aver avviato la campagna dichiarativa 2025, con il messaggio n. 3956/2025 l’Istituto avvisa i ritardatari della campagna 2024 (relativa ai redditi 2023): c’è tempo fino al 28 febbraio 2026 per inviare la dichiarazione e mantenere correttamente il proprio trattamento pensionistico.

Modello RED: disponibile la video guida personalizzata per i pensionati tenuti all’invio della dichiarazione

I pensionati e le pensionate interessate possono utilizzare il servizio RED precompilato, disponibile online nell’area riservata MyINPS.

Attraverso tale servizio, è possibile verificare i dati reddituali già comunicati negli anni precedenti, confermarli oppure rettificarli e integrarli, con il supporto di un assistente virtuale che fornisce indicazioni utili durante la compilazione.

In questo modo, spiega l’INPS, si semplifica l’adempimento e si riduce il rischio di errori o omissioni che potrebbero incidere sulle prestazioni collegate al reddito.

Come annunciato nel citato messaggio, con l’obiettivo di accompagnare i pensionati e le pensionate nell’adempimento dell’obbligo, l’INPS mette a disposizione anche una video guida personalizzata e interattiva.

Qui viene spiegato in modo semplice:

  • perché è necessario inviare la dichiarazione reddituale entro il 28 febbraio 2026;
  • quali redditi devono essere comunicati;
  • come utilizzare il servizio RED Precompilato online;
  • quali sono le conseguenze in caso di mancato invio.

Quest’anno, specifica l’INPS, sono circa 680.000 i pensionati che possono accedere alla video guida personalizzata tramite:

  • il sito istituzionale, accedendo a MyINPS previa autenticazione con credenziali, utilizzando il link presente in calce all’avviso nella sezione “Notifiche”, segnalato via SMS o email a tutti gli utenti che hanno comunicato all’Istituto i propri contatti;
  • l’app INPS mobile, previa autenticazione, aprendo la sezione “Notifiche” e utilizzando il link per visualizzare la video guida, presente in calce all’avviso;
  • l’app IO, previa autenticazione, aprendo la notifica inviata all’utente contenente il link di accesso alla video guida;
  • il QR-Code o il link riportati nella lettera di sollecito Dichiarazione RED.

La video guida, oltre a ricordare la scadenza per l’invio, e le diverse modalità di trasmissione della dichiarazione, comunica anche la possibilità di verificare, tramite il servizio “Consulente digitale delle pensioni”, l’eventuale diritto a ulteriori prestazioni.

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