GreenPass50+: l’esito del controllo INPS terrà conto dell’età anagrafica

Edoardo Lisi - Leggi e prassi

Il sistema Greenpass50+ permette di controllare green pass e super green pass tenendo conto dell'età anagrafica del lavoratore. A renderlo noto è il messaggio dell'INPS n. 721 del 14 febbraio 2022.

GreenPass50+: l'esito del controllo INPS terrà conto dell'età anagrafica

Novità per il controllo di green pass e super green pass sul luogo di lavoro attraverso lo strumento del GreenPass50+.

Dal 15 febbraio 2022 l’esito del controllo della certificazione verde da parte dei verificatori terrà conto dell’età anagrafica dei dipendenti.

È quanto si apprende dal messaggio n.721 del 14 febbraio 2022 dell’INPS, che evidenzia le novità in arrivo per il sistema GreenPass50+.

La novità, introdotta in ottemperanza al D.L. n.1 del 7 gennaio 2022, si rende necessaria in relazione all’introduzione dell’obbligo di vaccinazione per i dipendenti over 50.

Nello specifico, il servizio Greenpass50+ si arricchisce di una nuova funzionalità che faciliterà il controllo del possesso del Super green pass, la certificazione verde rafforzata obbligatoria a lavoro per i dipendenti over 50.

Le figure preposte al controllo del possesso della certificazione verde, i Verificatori, potranno quindi contare su uno strumento che renderà il monitoraggio più agevole e corretto.

Nello stesso messaggio l’INPS sottolinea che la verifica del rispetto dell’obbligo vaccinale o della guarigione da Covid deve essere effettuata a prescindere dalla presenza o meno del personale sul luogo di lavoro.

GreenPass50+: l’esito del controllo INPS terrà conto dell’età anagrafica

Greenpass50+ è lo strumento di controllo del green pass che l’INPS ha messo a disposizione delle imprese, pubbliche e private.

Il messaggio dell’INPS n.721 del 14 febbraio evidenzia che a partire dal 15 febbraio 2022 verrà fornito l’esito della verifica del green-pass (positivo o negativo) tenendo conto del requisito anagrafico.

In particolare:

  • per gli over50, così come individuati dal citato decreto-legge, è verificato il green-pass “rafforzato” (da vaccinazione o da guarigione);
  • per i restanti soggetti è verificato il green-pass “base” (da vaccinazione, da guarigione o da tampone negativo).”

Tra lei indicazioni fornite, il messaggio dell’INPS evidenzia il concetto che l’obbligo di vaccinazione dei lavoratori over 50, previsto dal decreto Covid n. 1/2022 riguarda sia il lavoro in sede sia chi lavora smart working.

Difatti, i lavoratori ultracinquantenni privi della dose booster di vaccino dovranno sospendere ogni attività lavorativa, a meno che non siano già guariti dal COVID-19.

Un capitolo a parte meritano i lavoratori over 50 in possesso di un certificato di esenzione dalla vaccinazione per accertato pericolo per la salute.

A tal proposito, è utile ricordare che il DCPM del 4 febbraio ha introdotto l’obbligo, a partire dal 28 febbraio 2022, di possedere il certificato elettronico di esenzione per accedere a luoghi in cui è richiesto il green pass.

INPS - messaggio numero 721 del 14 febbraio 2022
Servizio verifica Certificazione verde Covid-19 (green-pass). Ulteriore funzionalità servizio “Greenpass50+”. Verifica green-pass per gli ultracinquantenni

Greenpass50+, come funziona e chi può accedere al servizio di verifica INPS

Le aziende che vogliono usufruire del servizio GreenPass50+ devono possedere questi requisiti:

  • essere aziende pubbliche e private;
  • avere più di 50 dipendenti;
  • non aderire a NoiPa.

Il servizio, inaugurato dal messaggio INPS numero 3589 del 21 ottobre 2021, permette alle aziende di controllare il possesso dei certificati verdi incrociando i dati contenuti sulla piattaforma che emette le certificazioni verdi Covid (PN-DGC) con i dati relativi a codici fiscali, in possesso dell’INPS.

Il messaggio dell’INPS n. 3768 del 3 novembre 2021 ha previsto che ogni “Verificatore” accreditato su Greenpass50+ possa controllare il possesso dei certificati verdi selezionando un gruppo definito di dipendenti, limitatamente al personale effettivamente sul luogo di lavoro.

Giova ricordare che l’INPS, attraverso il messaggio n. 4529 del 18 dicembre 2021, ha introdotto la possibilità di effettuare due differenti tipi di accreditamento:

  • l’accreditamento per la verifica del possesso del green-pass ai sensi del [D.P.C.M. del 12 ottobre 2021;
  • l’accreditamento per la verifica del rispetto dell’obbligo vaccinale ai sensi del [D.P.C.M. del 17 dicembre 2021.

Il servizio è accessibile sul sito dell’Istituto:

  1. digitando GreenPass50+nella funzione di ricerca;
  2. seguendo il percorso: “Prestazioni e servizi” > “Servizi”, nell’elenco alfabetico dei servizi alla lettera “G” del sito istituzionale;
  3. seguendo il percorso “Prestazioni e servizi” > “Prestazioni”, all’interno della scheda prestazione “Accesso” ai servizi per aziende e consulenti, nell’elenco alfabetico alla lettera “A” sul sito istituzionale.

L’accesso al servizio da parte del datore di lavoro, pubblico o privato, è possibile tramite le proprie credenziali SPID, CIE, CNS e PIN.

Gli Enti pubblici, al contrario, potranno accedere al servizio attraverso il profilo “Amministrazioni e Enti pubblici Servizi GDP” con abilitazione “Denunce contributive: Compliazione manuale DMA-UNIEMENS Lista PosPa” oppure “Denunce contributive: Visualizzazione DMA-UNIEMENS Lista PosPa”.

I Verificatori invece si accrediteranno accedendo alla propria identità digitale SPID selezionando il “profillo cittadino”.

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