Green Pass sul lavoro, dall’INPS il nuovo servizio di controllo della certificazione verde: come funziona?

Eleonora Capizzi - Leggi e prassi

Green Pass sul lavoro, l'INPS lancia il nuovo strumento di controllo della certificazione verde per le aziende con più di 50 dipendenti. Nel messaggio numero 3589 del 21 ottobre tutte le indicazioni su come funziona Greeenpass50+ ora disponibile sul sito dell'Istituto.

Green Pass sul lavoro, dall'INPS il nuovo servizio di controllo della certificazione verde: come funziona?

Green Pass sul lavoro, arriva il nuovo strumento per il controllo della certificazione verde firmato INPS.

L’Istituto, con il messaggio numero 3589 del 21 ottobre 2021 e il comunicato stampa diffuso lo stesso giorno, lancia Greeenpass50+, il servizio disponibile per tutti i datori di lavoro con più di 50 dipendenti, sia privati che pubblici e non aderenti a NoiPA.

La nuova funzionalità è accessibile sul Portale Istituzionale dell’INPS e permette alle aziende di controllare i Green Pass dei lavoratori collegandosi alla piattaforma che emette le certificazioni verdi Covid (PN-DGC) e incrociando i dati riferiti ai codici fiscali di ciascun dipendente, noti all’INPS al momento della richiesta.

Di seguito i dettagli su come funziona e come va utilizzato questo servizio di controllo automatizzato.

Green Pass sul lavoro, dall’INPS il nuovo servizio di controllo della certificazione verde: come funziona?

Il varo del nuovo strumento Greeenpass50+ è stato annunciato dall’INPS con il comunicato stampa del 21 ottobre, seguito da una notizia pubblicata sempre sul sito istituzionale il giorno successivo.

Gli aspetti pratici e le modalità di utilizzo, invece, vengono spiegati alle aziende che intendono farne uso nel messaggio numero 3589.

Per adempiere all’obbligo in vigore dallo scorso 15 ottobre, i datori di lavoro privati e pubblici con più di 50 dipendenti potranno scegliere questa funzionalità che, in particolare, si articola in tre fasi distinte:

  • la prima di accreditamento: i datori del lavoro accreditano la propria azienda al servizio di controllo del Green Pass ed indicano i soggetti verificatori che sono adibiti al controllo delle certificazioni verdi;
  • la seconda di elaborazione delle informazioni: l’INPS, attraverso il servizio, accede alla Piattaforma Nazionale-DGC per recuperare i dati riferiti al possesso del Green Pass in base ai codici fiscali dei dipendenti;
  • la terza di verifica: i verificatori accedono allo strumento ed eseguono il controllo, dopo aver selezionato i nominativi dei dipendenti per i quali verificare la disponibilità del Green Pass.

Per accedere al servizio Greenpass50+ e avviare la prima fase di accreditamento gli interessati dovranno andare sul sito dell’INPS seguendo, alternativamente, tre percorsi differenti:

  • mediante la funzione di ricerca, digitando “Greenpass50+”;
  • valorizzando nel menu “Prestazioni e Servizi” il campo “Servizi” e poi cercando il servizio nell’elenco alfabetico dei servizi sotto la lettera “G”;
  • valorizzando nel menu “Prestazioni e Servizi” il campo “Prestazioni”, e poi nella scheda prestazione “Accesso ai servizi per aziende e consulenti”, cercando il servizio nell’elenco alfabetico sotto alla lettera “A”.

Come funziona il servizio Greenpass50+: il dettaglio della fase di accreditamento

Nella fase di accreditamento al nuovo strumento per il controllo del Green Pass i datori di lavoro, anche mediante intermediari delegati, registrano l’azienda e specificano i codici fiscali dei soggetti verificatori.

Per eseguire tutte le operazioni i datori di lavoro possono identificarsi ed autenticarsi al servizio di accreditamento, secondo le modalità disponibili: SPID, CIE, CNS e PIN.

L’azienda, a seconda della relativa gestione di appartenenza, sarà identificata in base ai seguenti elementi:

  • dalla posizione contributiva, la cosiddetta matricola aziendale, per la gestione dipendenti privati;
  • dal codice CIDA per la gestione agricola;
  • dal codice fiscale dell’Ente e progressivo per la gestione dipendenti pubblici;

In occasione della fase di accreditamento online, poi, sono eventualmente effettuati dall’INPS i seguenti controlli:

  • il dimensionamento dell’azienda, con riferimento al numero dei dipendenti che deve superare 50 unità;
  • per i soli datori pubblici, l’essere o meno in carico a NoiPA per i servizi stipendiali.

Il controllo sul numero dei lavoratori, quando non è possibile in fase di accreditamento, viene effettuato durante la fase di elaborazione iniziale. Se il numero dei dipendenti dovesse risultare minore o uguale a 50, l’accreditamento viene revocato d’ufficio.

Come funziona il servizio Greenpass50+: il dettaglio della fase di elaborazione dei dati

Per quanto riguarda la seconda fase, quella elaborativa, l’INPS automaticamente l’INPS effettuerà ogni giorno, anche alla luce delle direttive del Garante della Privacy, i seguenti passaggi:

  • eliminerà tutti i dati recuperati dalla Piattaforma Nazionale-DGC il giorno precedente;
  • analizzerà tutte le aziende che risultano essere accreditate al momento dell’elaborazione e controllerà, in fase iniziale, il numero dei dipendenti quando non sia stato possibile farlo online. In caso di aziende con più di 50 dipendenti l’INPS ne individuerà i nominativi, con riferimento alle denunce individuali trasmesse dalle medesime aziende e presenti nei sistemi;
  • interrogherà per i dipendenti individuati la Piattaforma Nazionale-DGC, al fine di recuperare l’informazione sul possesso del Green Pass;
  • memorizzerà i dati recuperati nei propri sistemi per 24 ore, trascorse le quali saranno cancellati. A quel punto verranno ripetuti da capo tutti i passaggi.

Durante questa fase, che di norma sarà eseguita dalle ore 20.00 alle ore 23.59 di ogni giorno, il sistema di verifica potrebbe non essere attivo.

Come funziona il servizio Greenpass50+: il dettaglio della fase di verifica

L’ultima fase è quella di verifica.

Qui i verificatori accreditati accedono al servizio di controllo e, dopo aver selezionato le aziende per le quali sono stati accreditati, accedono all’elenco di tutti i relativi dipendenti senza visualizzare l’esito dell’incrocio dei dati sul Green Pass.

I verificatori selezionano solo il personale effettivamente in servizio, di cui è previsto l’accesso ai luoghi di lavoro e, quindi, escludono gli assenti e i dipendenti in smart working. Esclusivamente per queste posizioni selezionate possono verificare il possesso della certificazione verde.

Gli addetti ai controlli, però, non potranno accedere a Greenpass50+ durante la fase di elaborazione dei dati. In quell’arco di tempo ad ogni tentativo di utilizzo sarà disponibile un avviso con gli degli orari di disponibilità del servizio.

Per ogni ulteriore dettaglio si rimanda alla guida presente all’interno della procedura.

INPS - messaggio numero 3589 del 21 ottobre 2021
Servizio verifica Certificazione verde Covid-19 (greenpass) ai sensi del Decreto Presidente Consiglio dei ministri 12 ottobre 2021 –
Modifiche al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 17 giugno 2021, recante: «Disposizioni attuative dell’articolo 9, comma
10, del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, recante "Misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19”. Procedura “Greenpass50+”

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