Esame abilitazione a consulente del lavoro 2026: quando fare domanda?

Alessio Mauro - Consulenti del lavoro

Esame di abilitazione alla professione di consulente del lavoro: la guida con i dettagli su date, sedi, materie d’esame e sullo svolgimento delle prove per il 2026

Esame abilitazione a consulente del lavoro 2026: quando fare domanda?

Per poter ottenere l’abilitazione alla professione di consulente del lavoro anche per il 2026 è necessario inviare l’apposita domanda di ammissione all’esame di Stato.

Le indicazioni in merito ai requisiti di partecipazione, alle sedi d’esame, ai contenuti e alle modalità di svolgimento delle prove e sul sistema di valutazione dei candidati sono contenute nel bando annuale del Ministero del Lavoro pubblicato il 20 gennaio in Gazzetta Ufficiale.

La domanda di ammissione doveva essere inviata entro il 15 settembre 2026.

I candidati sosterranno gli esami presso gli Ispettorati Interregionali del Lavoro e presso gli Ispettorati Territoriali. Le prove scritte si terranno il 27 e il 28 ottobre 2026.

Esame abilitazione a consulente del lavoro 2026: quando fare domanda?

Il nuovo bando annuale del Ministero del Lavoro ha definito i dettagli relativi all’esame di Stato per diventare consulente del lavoro nel 2026.

Ogni anno, infatti, il bando ministeriale indice la nuova sessione dell’esame di Stato, il passaggio finale prima di poter ottenere l’abilitazione allo svolgimento della professione di consulente del lavoro.

Quest’anno i candidati dovranno compilare e inviare la domanda per l’ammissione alle prove entro la scadenza fissata per le ore 14.00 del 15 settembre 2026. Fino al 2025 il termine era fissato a luglio ma dopo la proroga dello scorso anno è passato a settembre.

L’istanza deve essere inviata esclusivamente in modalità telematica, utilizzando l’apposita procedura disponibile sul portale “Cliclavoro]”.

La procedura è accessibile solamente utilizzando le proprie credenziali SPID o la Carta d’identità elettronica (CIE).

In fase di compilazione i candidati dovranno dichiarare il possesso dei requisiti necessari e del titolo di studio richiesto per l’ammissione.

Inoltre, prima di poter trasmettere la domanda, i candidati dovranno procedere, tramite il sistema PagoPA, al pagamento:

  • dell’imposta di bollo di 16 euro;
  • della tassa d’esame di 49,58 euro.

Dopo l’invio, il sistema rilascerà la ricevuta che attesta l’avvenuta ricezione.

In caso di rettifica o integrazione è possibile inviare una nuova domanda che annulla e sostituisce la precedente, senza la necessità di pagare nuovamente la tassa d’esame.

I candidati possono sostenere l’esame di Stato esclusivamente nella regione o nella provincia autonoma di residenza anagrafica al momento della domanda.

Dallo scorso anno, per garantire l’accesso a una più amplia platea di interessati, è previsto che i requisiti necessari, salvo quelli per i quali sia data una indicazione diversa, devono essere posseduti alla data di pubblicazione del decreto oppure alla data ultima di scadenza del termine stabilito per la presentazione della domanda di ammissione agli esami.

Esame consulenti del lavoro 2026: le date e le prove

Come di consueto, anche l’esame di Stato 2026 per l’abilitazione alla professione consulente del lavoro si svolgerà su più sedi del territorio nazionale. Le sedi di svolgimento saranno pubblicate sul sito dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.

Nel bando sono dettagliati i requisiti di partecipazione, i contenuti e le modalità di svolgimento delle prove d’esame e il sistema di valutazione dei candidati.

Per quanto riguarda l’esame, questo sarà strutturato su due prove scritte e una prova orale. Le prove scritte, della durata di 7 ore ciascuna, prevedono:

  • un elaborato sulle materie del diritto del lavoro e della legislazione sociale;
  • una prova teorico-pratica sui temi del diritto tributario, scelti dalla commissione esaminatrice.

Queste si svolgeranno a partire dalle ore 8:30 rispettivamente il:

  • 27 ottobre 2026;
  • 28 ottobre 2026.

La prova orale, invece, si svolgerà secondo i calendari stabiliti dalle commissioni esaminatrici in base al numero dei candidati ammessi e sarà incentrata sulle seguenti materie d’esame:

  • diritto del lavoro
  • legislazione sociale;
  • diritto tributario ed elementi di ragioneria, con particolare riguardo alla rilevazione del costo del lavoro e alla formazione del bilancio;
  • elementi di diritto privato, pubblico e penale;
  • ordinamento professionale e deontologia.

Ai fini della valutazione sono ammessi alla prova orale i candidati che abbiano conseguito almeno sei decimi in ciascuna prova scritta e sono dichiarati abilitati i candidati che hanno conseguito almeno sei decimi nella prova orale.
Per tutti gli altri dettagli si rimanda al testo integrale del bando.

Esame di Stato consulente del lavoro 2026
Scarica il bando

Questo sito contribuisce all'audience di Logo Evolution adv Network