La detrazione del box auto nel modello 730/2022

Giuseppe Guarasci - Modello 730

Modello 730/2022: anche l'acquisto o la costruzione del box auto rientrano tra le detrazioni fiscali previste. Ecco tutte le istruzioni.

La detrazione del box auto nel modello 730/2022

Chi acquista o costruisce box auto o garage ha diritto alla detrazione del 50% grazie al bonus ristrutturazioni, che dovrà essere richiesto in sede di compilazioni del modello 730/202022.

La detrazione del 50% per il box pertinenziale spetta tuttavia soltanto nel rispetto di specifici requisiti previsti dai documenti di prassi pubblicati dall’Agenzia delle Entrate.

Il requisito principale è che il box auto pertinenziale sia stato realizzato ex novo mentre, come nel caso in oggetto, non si potrà beneficiare della detrazione Irpef nel caso di cambio di destinazione d’uso a seguito di lavori di ristrutturazione.

Ecco i chiarimenti e le istruzioni fornite che si presentano particolarmente utili vista l’imminente scadenza per la presentazione del modello 730/2022.

Detrazione box auto pertinenze: ecco quando si può richiedere il bonus ristrutturazioni nel 2022

La realizzazione di autorimesse o posti auto che siano pertinenze di immobili residenziali (anche di condomini) è l’unico caso in cui si può beneficiare della detrazione bonus ristrutturazioni per le nuove costruzioni.

La detrazione del 19% della spesa sostenuta, entro il limite di 96.000 euro, è riconosciuta anche in caso di acquisto di box auto pertinenziali, ma limitatamente ai costi di realizzazione degli stessi comprovati dall’attestazione rilasciata dal costruzione.

Insomma, in ambedue i casi è chiaro che il bonus su garage, box e posti auto pertinenziali è riconosciuto esclusivamente in caso di nuove costruzioni e l’Agenzia delle Entrate nella risposta pubblicata il 19 settembre 2018 ha affermato che:

“Nei vari documenti di prassi il riferimento normativo al termine “realizzazione” di autorimesse o posti auto è stato sempre inteso come esecuzione di un intervento “ex novo” (cfr. circ. n. 121 del 1998 e circ. n. 7 del 2018); si tratta dell’unica fattispecie in cui le spese sostenute per interventi di nuova costruzione assumono rilevanza ai fini dell’agevolazione”.

Agenzia delle Entrate - risposta n. 6 del 19 settembre 2018
Interpello Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212. Interventi di recupero del patrimonio edilizio: acquisto e realizzazione di box pertinenziale (art. 16-bis del DPR n. 917/1986)

Modello 730/2022: detrazione box auto pertinenziali solo per costruzioni nuove

L’Agenzia delle Entrate nega la possibilità di beneficiare della detrazione al contribuente istante che ha acquistato il box auto pertinenziale da un’impresa a seguito di un lavoro di ristrutturazione effettuato su un immobile ad uso abitativo con successivo cambio di destinazione d’uso.

L’impresa che ha rivenduto il posto auto pertinenziale all’immobile residenziale aveva infatti acquistato l’intera proprietà del piano terra dello stesso stabile, avente destinazione d’uso “Civili abitazioni” e soltanto a seguito dei lavori di trasformazione la destinazione d’uso era stata modificata in “Box auto e Cantinole” con finalità di rivendita.

Insomma le regole sono chiare e la possibilità di beneficiare della detrazione fiscale prevista si restringe ai soli casi di realizzazione o acquisto di box auto pertinenziale avente tra i requisiti quello di essere una nuova costruzione.

Bonus del 50% per box auto o garage: le regole per la richiesta nel modello 730/2022

La detrazione pari al 50% della spesa sostenuta è riconosciuta per:

  • interventi di realizzazione di parcheggi (autorimesse o posti auto, anche a proprietà comune), purché esista o venga creato un vincolo di pertinenzialità con un’unità immobiliare abitativa;
  • l’acquisto di box e posti auto pertinenziali già realizzati dall’impresa costruttrice, per le sole spese imputabili alla realizzazione e a condizione che le stesse siano comprovate da apposita attestazione rilasciata dal venditore.

Per “realizzazione” di autorimesse o posti auto, si intendono, ai fini della detrazione, solo gli interventi di nuova costruzione.

Per richiedere la detrazione con il modello 730/2022 bisognerà aver cura di controllare e conservare i seguenti documenti:

  • concessione edilizia da cui risulti il vincolo di pertinenzialità con l’abitazione
  • bonifico bancario o postale per i pagamenti effettuati e, fin quando prevista, ricevuta della raccomandata al Centro operativo di Pescara che poteva essere trasmessa anche prima della presentazione della dichiarazione dei redditi.

Acquisto box auto: i documenti necessari per richiedere la detrazione

Nel caso di acquisto di un box auto pertinenziale, il bonus ristrutturazioni spetta qualora siano rispettati i seguenti requisiti:

  • vi sia la proprietà o un patto di vendita di cosa futura del parcheggio realizzato o in corso di realizzazione;
  • vi sia un vincolo di pertinenzialità con un’unità abitativa di proprietà del contribuente oppure, se il parcheggio è in corso di costruzione, vi sia l’obbligo di creare un vincolo di pertinenzialità con un’abitazione;
  • siano documentati dall’impresa costruttrice, anche se concessionaria del diritto di superficie sull’area pubblica, i costi imputabili alla sola realizzazione dei parcheggi che devono essere tenuti distinti da quelli relativi ai costi accessori, non ammissibili al beneficio fiscale.

In tal caso sarà necessario avere inoltre i seguenti documenti:

  • atto di acquisto o preliminare di vendita registrato dal quale si evinca la pertinenzialità;
  • dichiarazione del costruttore nella quale siano indicati i costi di costruzione;
  • bonifico bancario o postale per i pagamenti effettuati;
  • laddove prevista, ricevuta della raccomandata al Centro operativo di Pescara che doveva essere trasmessa prima della presentazione della dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in cui era stato effettuato il pagamento.

È importante che l’intestatario del bonifico sia il beneficiario della detrazione (in linea generale, il proprietario o il titolare del diritto reale dell’unità immobiliare sulla quale è stato costituito il vincolo pertinenziale con il box).

Tuttavia, fermo restando il vincolo pertinenziale che deve risultare dall’atto di acquisto, la detrazione spetta al familiare convivente che abbia effettivamente sostenuto la spesa a condizione che nella fattura sia annotata la percentuale di spesa da quest’ultimo sostenuta.

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