Al via le comunicazioni per accedere al bonus pubblicità. C’è tempo fino al 9 febbraio 2026 per inviare la dichiarazione e ottenere il credito d'imposta del 75 per cento sugli investimenti pubblicitari
Si apre la finestra per l’invio della comunicazione utile per beneficiare del bonus pubblicità 2025.
C’è tempo fino alla scadenza del 9 febbraio per l’invio della dichiarazione sostitutiva che certifica l’entità degli investimenti effettuati lo scorso anno.
L’agevolazione spetta a imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali che nel 2025 hanno effettuato investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica.
Il bonus consiste in un credito di imposta pari al 75 per cento dell’investimento incrementale, rimodulato in base alle richieste trasmesse.
Bonus pubblicità: al via le dichiarazioni per il 2025, c’è tempo fino al 9 febbraio
A marzo 2025 imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali che hanno deciso di investire in pubblicità sulla stampa, anche online, hanno avuto modo di inviare la domanda per il credito d’imposta.
Si tratta dell’agevolazione introdotta dal decreto legge n. 50/2017, che per il 2025 può contare su un totale di 30 milioni di euro, finalizzati a garantire un credito d’imposta pari al 75 per cento dell’investimento incrementale, rimodulato in base alle richieste trasmesse.
In questa fase si “prenotazione” delle risorse gli interessati hanno dovuto specificare i dati degli investimenti effettuati o da effettuare nel corso dell’anno.
Ora si tirano le somme e con la nuova dichiarazione da inviare dovranno essere comunicati gli investimenti effettivamente effettuati.
Con la dichiarazione sostitutiva, pertanto, gli interessati sono chiamati a dichiarare che gli investimenti indicati in precedenza sono stati effettivamente realizzati nel corso del 2025 e che gli stessi soddisfano i requisiti previsti dalla normativa.
Bonus pubblicità: istruzioni per l’invio e codice tributo
La dichiarazione può essere trasmessa a partire dal 9 gennaio. L’invio deve essere effettuato perentoriamente entro la scadenza del 9 febbraio 2026.
Il modello di dichiarazione sostitutiva da utilizzare è lo stesso già impiegato per la comunicazione di marzo. Deve essere trasmesso attraverso l’apposita procedura disponibile nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate, nella sezione “Servizi per” alla voce “Comunicare”. Vi si accede con SPID, CNS o CIE oppure per il tramite intermediari abilitati alla trasmissione delle dichiarazioni (professionisti, associazioni di categoria, Caf ecc.).
L’elenco definitivo dei beneficiari sarà pubblicato dopo la ricezione delle “Dichiarazioni sostitutive relative agli investimenti effettuati”.
Il bonus pubblicità può essere fruito esclusivamente in compensazione. In sede di compilazione del modello F24 bisognerà inserire il codice tributo “6900”.
Si ricorda che il modello F24 può essere presentato tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate a partire dal quinto giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dell’elenco dei soggetti ammessi.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Bonus pubblicità: al via le dichiarazioni, scadenza il 9 febbraio