Visto di conformità online dal 2027: cosa cambia con Vi.diCo.Web

Anna Maria D’Andrea - Dichiarazione dei redditi

Dall'11 gennaio 2027 diventa obbligatorio l'invio online della comunicazione per il rilascio del visto di conformità. L'Agenzia delle Entrate annuncia il lancio del servizio Vi.diCo.Web dedicato ai professionisti

Visto di conformità online dal 2027: cosa cambia con Vi.diCo.Web

Un nuovo tassello per la semplificazione degli adempimenti: con il provvedimento del 22 settembre 2026 l’Agenzia delle Entrate annuncia il lancio del servizio online Vi.diCo.Web.

La novità interessa gli intermediari e nello specifico le procedure per l’invio della comunicazione per il rilascio del visto di conformità e le successive variazioni.

Dall’11 gennaio 2027 la procedura online diventa obbligatoria per tutti e sarà tramite l’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate che sarà possibile inviare la comunicazione preventiva.

Visto di conformità online, in arrivo Vi.diCo.Web

In attuazione del D.Lgs. 8 gennaio 2024, n. 1 (Decreto Adempimenti), il nuovo servizio digitale “Vi.diCo.Web - Visto di conformità” guida i professionisti abilitati nella compilazione e trasmissione della comunicazione preventiva per l’esercizio della facoltà di rilasciare il visto di conformità, ai sensi dell’art. 21 del D.M. n. 164/1999.

Il servizio, annunciato dall’Agenzia delle Entrate con il provvedimento datato 22 settembre 2026, è riservato ai professionisti di cui all’art. 35, comma 3, del D.Lgs. n. 241/1997 abilitati a rilasciare il visto di conformità e la certificazione tributaria sulle dichiarazioni fiscali.

La nuova funzionalità sarà accessibile direttamente dall’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate mediante autenticazione SPID, CIE, CNS oppure con le credenziali Entratel o Fisconline e nasce con l’obiettivo di razionalizzare i flussi informativi, garantire una maggiore uniformità operativa e velocizzare l’azione amministrativa.

Tramite Vi.diCo.Web l’invio dei documenti per entrare nell’elenco degli abilitati al rilascio del visto di conformità

Il lancio della nuova funzionalità cambia la modalità di invio della comunicazione che consente ai professionisti abilitati di entrare nell’elenco dei soggetti abilitati all’apposizione del visto di conformità sui dichiarativi.

Nella comunicazione preventiva vanno indicati:

  • i dati anagrafici, i requisiti professionali, il codice fiscale e la partita IVA;
  • il domicilio e gli altri luoghi dove viene esercitata l’attività professionale (se il professionista esercita nell’ambito di un’associazione professionale, deve indicare anche i dati dello studio associato, cioè denominazione, codice fiscale e sede);
  • la denominazione o la ragione sociale e i dati anagrafici dei soci e dei componenti il consiglio di amministrazione o del collegio sindacale;
  • la denominazione o la ragione sociale delle società di servizi delle quali il professionista intende avvalersi per lo svolgimento dell’attività di assistenza fiscale, con l’indicazione delle specifiche attività da affidare alle stesse.

Una serie di informazioni alle quali si affiancano i documenti richiesti obbligatoriamente per il rilascio dell’autorizzazione:

  • copia della polizza assicurativa
  • dichiarazione di assenza di provvedimenti di sospensione dell’ordine professionale di appartenenza
  • dichiarazione di sussistenza dei requisiti di cui all’articolo 8, comma 1, del decreto 31 maggio 1999, n. 164, ad es. non avere condanne e procedimenti penali pendenti per reati finanziari (compresi i reati tributari); non aver commesso violazioni gravi e ripetute alle norme in materia contributiva e tributaria; non aver fatto parte di società per le quali sono stati emessi provvedimenti di revoca nei cinque anni precedenti;
  • copia del documento di identità (per le dichiarazioni, rese come sostitutive di certificazioni e di atto notorio, sottoscritte con firma autografa).

Tutto il set di informazioni e documenti viaggerà quindi online e, attraverso Vi.diCo.Web, i professionisti abilitati e le relative strutture di cui si avvalgono potranno inviare la comunicazione preventiva al rilascio del visto di conformità inoltrandola direttamente alla Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate competente in base al proprio domicilio fiscale.

Vi.diCo.Web consentirà di gestire anche le operazioni successive, cioè le integrazioni e variazioni di dati, elementi o documenti entro 30 giorni dal loro verificarsi così come comunicare la rinuncia alla facoltà di rilasciare il visto di conformità tramite apposita funzionalità.

Invio online obbligatorio dall’11 gennaio 2027

L’Agenzia delle Entrate renderà nota tramite un apposito avviso sul proprio sito internet la data esatta a partire dalla quale il servizio sarà operativo ed usufruibile in via facoltativa.

Il periodo transitorio si concluderà all’inizio del nuovo anno: a partire dall’11 gennaio 2027, la trasmissione telematica mediante il portale Vi.diCo.Web diventerà il canale esclusivo e obbligatorio per l’invio della comunicazione.