Il decreto sulla fiscalità locale mette in campo nuove strategie di compliance territoriale: si punta su tasse scontate in caso di addebito diretto e lettere e avvisi per segnalare irregolarità
Dopo una lunga gestazione, con l’ultimo atto della riforma fiscale arrivano al traguardo anche le novità contenute nel decreto sulla fiscalità locale che puntano a favorire l’adempimento spontaneo.
Tra le strategie messe in campo spiccano la revisione delle regole alla base dello sconto sulle tasse dovute su base territoriale in caso di addebito sul conto corrente e l’invio di lettere per segnalare anomalie e irregolarità.
Anche sul fronte territoriale si tracciano nuove strade per la compliance.
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Sconto sulle tasse locali in caso di addebito diretto, ma l’IMU fa eccezione
Il decreto, atteso ora in Gazzetta Ufficiale, interviene sull’articolo 118-ter del decreto rilancioapprovato nel 2020 per dare concretezza alle promesse di semplificazione degli adempimenti dichiarativi e delle modalità di versamento a carico dei contribuenti fatte con la legge delega di riforma fiscale.
Accanto alla possibilità di stabilire una riduzione fino al 20 per cento delle aliquote e delle tariffe delle proprie entrate tributarie e patrimoniali, si fa strada anche l’ipotesi di uno sconto fisso alternativo alla percentuale.
E inoltre, vengono definite più nel dettaglio le regole da seguire per garantire un trattamento di favore a chi attiva l’addebito su conto corrente o postale: regioni e gli enti locali possono stabilire anche un importo massimo sul quale calcolare la portate del beneficio.
Ad esempio, se l’agevolazione è pari al 5 per cento, ma l’importo da detrarre è pari al massimo a 1.000 euro, sarà questa la cifra scontata a prescindere dalla somma da versare.
Questa strada è percorribile, ad esempio, per il pagamento della TARI, la tassa sui rifiuti. Ma nessun vantaggio è previsto per i versamenti che devono avvenire tramite F24: è il caso dell’IMU che sarà sempre e comunque pagata a prezzo pieno.
Dare un controllo maggiore agli enti sulla definizione della premialità dovrebbe agevolare la scelta di garantire dei benefici a chi assicura pagamenti certi e puntali con l’addebito in conto corrente.
Lettere di compliance e avvisi bonari: il Fisco locale adotta le strategie nazionali
Sempre nell’ottica di una maggiore collaborazione il decreto sulla fiscalità locale punta a sollecitare la compliance, che su base nazionale ha portato nel 2025 a 3,3 miliardi di euro, secondo gli ultimi dati diffusi.
Il meccanismo che le regioni e gli enti locali potranno mettere in campo prima dell’avvio di attività di accertamento sarà quello già rodato dall’Agenzia delle Entrate: si inviano comunicazioni ad hoc a cittadini e cittadine interessate.
In caso di anomalie o irregolarità si attiva un dialogo tramite l’invio di lettere che contengono i dati rilevanti che hanno portato alla segnalazione e l’invito a fornire motivazioni ed elementi a sostegno o a mettersi in regola tramite il ravvedimento, che garantisce uno sconto sugli importi dovuti e allarga il suo raggio d’azione anche sul piano territoriale.
Sulla stessa lunghezza d’onda, potranno partire dal territorio anche avvisi bonari per permettere la regolarizzazione di tardivi, parziali e omessi versamenti e applicare sanzioni ridotte.
I destinatari e le destinatarie di queste comunicazioni avranno due strade per procedere:
- mettersi in regola seguendo le istruzioni fornite;
- entro 60 giorni richiedere chiarimenti sui dati trasmessi e trasmettere ricevute di versamento e altri documenti utili a consentire anche la segnalazione di eventuali dati ed elementi non considerati o valutati erroneamente nei controlli.
Con queste novità le tecniche da adottare per il Fisco locale somiglieranno sempre di più a quelle previste su scala nazionale.
Dal primo impianto del decreto sulla fiscalità regionale, infatti, arriva anche la definizione agevolata delle cartelle locali che, però, non trova spazio nella formulazione finale perché ha trovato posto nella Legge di Bilancio 2026 accanto alla rottamazione quinquies.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Arriva la compliance locale: tasse scontate per l’addebito diretto, lettere e avvisi su irregolarità