In tempi record arrivano le istruzioni dell'Agenzia delle Dogane sulla tassa sui piccoli pacchi: da chi paga al calendario al significato di spedizione, tutte le istruzioni nella circolare del 30 dicembre
Tra le novità della Manovra 2026 c’è anche la tassa sui piccoli pacchi extra UE da due euro: nello stesso giorno in cui il Parlamento ha dato il suo via libera definitivo sul testo della Legge di Bilancio, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha pubblicato la circolare con tutte le istruzioni per il pagamento del contributo.
Da chi paga al concetto di spedizione, i chiarimenti nel documento datato 30 dicembre 2025.
Tassa sui piccoli pacchi: da quando si paga e su quali spedizioni?
Mentre l’Europa si prepara a introdurre dazi anche sotto i 150 euro dal 2028, quando sarà operativa la nuova piattaforma doganale dell’UE, e prevede dal prossimo luglio un contributo di 3 euro sui piccoli pacchi che arrivano da paesi extra UE, l’Italia gioca d’anticipo.
E la Manovra 2026 impone a partire dal 1° gennaio una tassa di due euro. Fuori e dentro i confini nazionali l’obiettivo è lo stesso: arginare il flusso commerciale generato dal commercio online e in particolare da piattaforma come Temu e Shein, in cui è possibile comprare di tutto e di più a prezzi fuori mercato.
Per tutti i prodotti extra UE di un valore inferiore a 150 euro si pagherà un un biglietto d’ingresso: non importa chi acquista e chi vende. Sarà sempre dovuto il contributo di due euro.
La novità, infatti, si applica a tutte le spedizioni:
- destinate a consumatori finali;
- destinate ad operatori commerciali;
- inviate da un privato a un altro privato anche se contenenti merci prive di carattere commerciale.
“Infine, si precisa che il contributo è dovuto a prescindere dal tracciato dati utilizzato all’atto dello sdoganamento (H1 e/o H7)”, si legge nel documento.
Nonostante l’ampio raggio della novità, i chiarimenti delle Dogane restringono perimetro di applicazione. Il contributo non sarà dovuto necessariamente per singolo prodotto, ma sulla spedizione.
“Se 5 ordini diversi vengono messi in un unico contenitore con un unico codice di tracciamento (Lettera di Vettura o Air Waybill), essi sono da intendersi come facenti parte di una unica spedizione”, spiega la circolare.
| Spedizione: definizione data dalle Dogane |
| Merci spedite simultaneamente dallo stesso speditore allo stesso destinatario e oggetto di un unico contratto di trasporto |
Chi paga la tassa sui piccoli pacchi?
Ma chi sarà a pagare la tassa di due euro sui piccoli pacchi? “La persona tenuta ad assolvere l’obbligazione doganale”, chiarisce la circolare dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Nella maggior parte dei casi, quindi, saranno le aziende, ovvero i gestori delle piattaforme o i loro rappresentanti.
Semplificando, si potrebbe dire che la tassa è dovuta da chi spedisce ma il timore di chi acquista online è che il peso del contributo ricada indirettamente anche sui consumatori.
Chi presenta la dichiarazione per procedere con il pagamento della tassa di due euro dovrà verificare l’importo della spedizione, il pagamento è dovuto sotto la soglia dei 150 euro, in base alle seguenti regole:
- per le dichiarazioni ordinarie va considerato il valore in dogana (imponibile ai fini del dazio);
- per quelle semplificate:
- per le merci commerciali si fa riferimento al prezzo netto;
- per le merci prive di carattere commerciale si deve considerare il prezzo stimato.
In base alla dichiarazione presentata, ordinaria o semplificata, sarà necessario seguire diverse modalità di versamento.
| Dichiarazione ordinaria (H1) | Liquidazione del contributo con A22 e codice 159 |
|---|---|
| Dichiarazione semplificata (H7) | Pagamento su base quindicinale da effettuare entro i 15 giorni successivi al periodo di contabilizzazione (Prima quindicina: dichiarazioni semplificate registrate dal 1° al 15 del mese. Seconda quindicina: dichiarazioni semplificate registrate dal 16° giorno fino all’ultimo giorno del mese) |
Tutti i chiarimenti nel testo integrale della circolare del 30 dicembre 2025.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Tassa sui pacchi: chi la paga e da quando? Le istruzioni delle Dogane