Sospensione mutuo prima casa fino al 31 dicembre 2021, possibile proroga per autonomi e professionisti

Rosy D’Elia - Leggi e prassi

Sospensione mutuo prima casa fino al 31 dicembre 2021, è allo studio una proroga della moratoria anche per autonomi, professionisti e imprenditori individuali. Obiettivo? Appianare le differenze determinate dalla conversione in legge del Decreto Ristori. Lo ha annunciato il sottosegretario al MEF Claudio Durigon durante l'interrogazione in Commissione finanze alla Camera il 14 aprile 2021.

Sospensione mutuo prima casa fino al 31 dicembre 2021, possibile proroga per autonomi e professionisti

La sospensione del mutuo per la prima casa fino al 31 dicembre 2021 a breve potrebbe estesa anche agli autonomi, ai professionisti e agli imprenditori individuali, ad oggi esclusi dalla proroga della moratoria prevista dalla conversione in legge del Decreto Ristori.

Lo ha annunciato il 14 aprile 2021 il sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze Claudio Durigon durante l’interrogazione in Commissione finanze alla Camera. Il MEF starebbe studiando una norma per appianare le attuali differenze.

Sospensione mutuo prima casa fino al 31 dicembre 2021, possibile proroga per autonomi e professionisti

Dall’inizio dell’emergenza coronavirus, per arginare gli effetti economici della pandemia, è stato necessario prevedere risorse e regole particolari per permettere a un’ampia platea di beneficiari di accedere al Fondo Gasparrini.

Istituito dalla legge numero 244 del 2007, permette di procedere con la sospensione del mutuo per l’acquisto della prima casa per non più di due volte e per un periodo massimo complessivo di 18 mesi in caso di difficoltà economica.

Il Fondo sostiene il 50 per cento degli interessi che maturano nel periodo della sospensione.

La possibile novità annunciata dal sottosegretario al MEF Claudio Durigon nasce per superare le disparità, nella possibilità di beneficiare della moratoria, determinate dalla conversione in legge del Decreto Ristori che estende la sospensione del mutuo fino alla fine dell’anno ma solo per alcune categorie.

A marzo e ad aprile 2020, prima con l’articolo 54 del Decreto Cura Italia e poi con l’articolo 12 del DL Liquidità, sono state introdotte novità che hanno allargato la platea di potenziali beneficiari ai soggetti che seguono fino alla scadenza del 17 dicembre 2020:

  • lavoratori che hanno subito una sospensione o una riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni, e che quindi ad esempio si trovano in cassa integrazione;
  • lavoratori autonomi e liberi professionisti, inclusi artigiani e commercianti, che a causa dell’emergenza coronavirus hanno registrato in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020, ovvero nel minor periodo intercorrente tra la data dell’istanza e la predetta data, una riduzione del fatturato superiore al 33 per cento rispetto a quanto fatturato nell’ultimo trimestre 2019;
  • i titolari di mutui per un importo massimo di 400.000 euro;
  • i titolari di mutui che fruiscono del Fondo di garanzia per i mutui prima casa.

Inoltre sono state semplificate alcune regole: tra le novità introdotte, non viene richiesto il modello ISEE per l’accesso al Fondo e viene concessa la possibilità di beneficiarne anche per coloro che hanno in passato già beneficiato della sospensione del mutuo, a patto che siano in regola con il pagamento delle rate degli ultimi 3 mesi.

Sospensione mutuo prima casa anche per autonomi e professionisti? Proroga allo studio del MEF

In questo contesto la conversione in legge del Decreto Ristori, L 176 del 2020, è intervenuta ancora in due modi:

  • ha allungato fino all’8 aprile 2022 la possibilità di applicare la misura anche ai contratti di mutuo in ammortamento da meno di un anno prevista dal Decreto Liquidità;
  • ha esteso la moratoria fino al 31 dicembre 2021.

Il testo, però, non ha seguito pedissequamente la linea tracciata dai due decreti emergenziali e ha lasciato fuori dalla platea dei beneficiari della moratoria dei mutui i lavoratori autonomi, i liberi professionisti, gli artigiani e i commercianti.

Ma nel frattempo l’emergenza persiste così come le difficoltà, per tutti. Da questa consapevolezza nasce l’esigenza di intervenire per riaprire le porte della sospensione del mutuo per la prima casa anche alle categorie escluse:

“Si rappresenta che è allo studio del Ministero dell’economia e delle finanze una verifica tecnica per valutare la possibilità di elaborare una norma di proroga dell’operatività dell’articolo 54 del decreto-legge 9 marzo 2020 n. 18, finalizzata ad estendere anche ai lavoratori autonomi, ai liberi professionisti e agli imprenditori individuali, per il tempo necessario, i benefici dell’accesso al Fondo per la sospensione dei mutui per l’acquisto della prima casa”.

Ha affermato il sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze Claudio Durigon durante l’interrogazione in Commissione finanze alla Camera del 14 aprile.

Non è chiaro quando potrebbe essere approvata questa novità sulla moratoria dei mutui, ma certamente la prima occasione utile per aggiustare tiro è vicina: il Decreto Sostegni bis, su cui si lavorerà nelle prossime settimane.

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