Scadenza Esterometro il 28 febbraio 2019, ma mancano le istruzioni delle Entrate

Francesco Oliva - Comunicazioni IVA e spesometro

Scadenza in arrivo per l'esterometro relativo alle fatture da e verso l'estero di gennaio 2019: l'appuntamento con la comunicazione mensile è il 28 febbraio 2019, ma mancano ancora le istruzioni dell'Agenzia delle Entrate. Proroga in vista?

Scadenza Esterometro il 28 febbraio 2019, ma mancano le istruzioni delle Entrate

Scadenza esterometro fissata al 28 febbraio 2019 per le fatture da e verso l’estero del mese di gennaio, ma senza istruzioni dell’Agenzia delle Entrate.

La comunicazione dei dati delle operazioni transfrontaliere, nuovo adempimento obbligatorio dal 1° gennaio 2019, resta ancora al buio e l’Agenzia delle Entrate, oltre ad aver dimenticato di inserire il termine di invio tra le scadenze di febbraio 2019, ancora non ha reso note le regole per l’invio telematico.

Un silenzio che, secondo alcuni tra gli “addetti ai lavori”, potrebbe far pensare ad una proroga, anche se in ogni caso è abbastanza paradossale che con la scadenza ormai vicina non vi siano novità.

Ricordiamo che l’esterometro è la comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute verso e da soggetti esteri non stabiliti nel territorio dello Stato. Una nuovo spesometro con scadenza mensile e relativo a tutte le operazioni estere escluse dall’obbligo di fatturazione elettronica in vigore dal 1° gennaio 2019.

La scadenza del 28 febbraio 2019 si unisce agli ulteriori due adempimenti IVA il cui termine è fissato allo stesso giorno: l’ultimo spesometro e le Li.pe di chiusura dell’anno 2018.

In merito alle istruzioni dell’esterometro, l’unico riferimento disponibile ad oggi è il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 30 aprile 2018, all’interno del quale sono fornite alcune indicazioni in merito ai dati da inviare con la trasmissione telematica delle fatture relative ad operazioni transfrontaliere.

Con l’avvicinarsi della scadenza del 28 febbraio 2019, facciamo il punto sulle regole per l’invio dell’esterometro mensile, sui soggetti obbligati alla trasmissione e sulle istruzioni rese disponibili ad oggi dall’Agenzia delle Entrate.

Scadenza Esterometro il 28 febbraio 2019, le (poche) istruzioni delle Entrate

La scadenza dell’esterometro fissata al 28 febbraio 2019 riguarda tutti i soggetti titolari di partita IVA che nel mese di gennaio hanno emesso o ricevuto fatture da o verso l’estero.

Per le operazioni di cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato, gli operatori IVA non sono obbligati alla fatturazione elettronica (seppure sia possibile l’invio facoltativo) ma alla trasmissione telematica della comunicazione dei dati delle fatture transfrontaliere.

L’Agenzia delle Entrate ha fornito le prime (e ad oggi uniche) istruzioni per l’esterometro con il provvedimento del 30 aprile 2018.

I titolari di partita IVA dovranno trasmettere con l’esterometro le seguenti informazioni:

  • i dati identificativi del cedente/prestatore,
  • i dati identificativi del cessionario/committente,
  • la data del documento comprovante l’operazione,
  • la data di registrazione (per i soli documenti ricevuti e le relative note di variazione),
  • il numero del documento,
  • la base imponibile,
  • l’aliquota IVA applicata e l’imposta ovvero, ove l’operazione non comporti l’annotazione dell’imposta nel documento, la tipologia dell’operazione.

Scadenza esterometro 2019, soggetti obbligati

Rientrano tra i soggetti obbligati all’esterometro tutti i titolari di partita IVA che effettuano operazioni con soggetti esteri, per le quali non è emessa fattura elettronica.

La comunicazione a scadenza mensile non è obbligatoria per le operazioni per le quali è stata emessa una bolletta doganale e per quelle per le quali sono state emesse o ricevute fatture in formato elettronico.

In merito, segnaliamo ai lettori che è possibile consultare un utile approfondimento dedicato alla fattura elettronica verso l’estero e all’esterometro che permette di fare un po’ di chiarezza sulla nuova comunicazione mensile.

Scadenza esterometro 2019: le date da ricordare dopo il 28 febbraio 2019

La scadenza del 28 febbraio 2019 sarà soltanto una delle tante date che bisognerà tenere a mente qualora si rientri tra i soggetti obbligati all’invio della comunicazione esterometro.

La trasmissione della comunicazione dei dati delle operazioni transfrontaliere è a cadenza mensile e la scadenza è fissata all’ultimo giorno del mese successivo a quello della data del documento emesso, ovvero a quello della data di ricezione (registrazione dell’operazione ai fini della liquidazione IVA).

Scadenza esterometro 2019 e Intrastat

In chiusura si segnala che l’esterometro non ha abolito l’obbligo di invio degli elenchi Intrastat, in scadenza il giorno 25 di ciascun mese, sebbene i due adempimenti siano pressoché identici.

Come chiarito dall’Ageniza delle Entrate, le disposizioni relative all’obbligo di comunicazione dei modelli INTRA, relativi agli acquisti di beni e servizi intracomunitari, prevedono anche nel 2019 che:

  • l’obbligo di comunicazione mensile dei modelli INTRA 2bis resta in capo - ai soli fini statistici - ai soggetti passivi che hanno effettuato acquisti di beni intracomunitari per importi trimestrali pari o superiori a 200.000 euro;
  • l’obbligo di comunicazione mensile dei modelli INTRA 2quater resta in capo - ai soli fini statistici - ai soggetti passivi che hanno effettuato acquisti di servizi intracomunitari per importi trimestrali pari o superiori a 100.000 euro.

Per l’unificazione di esterometro e intrastat, auspicato anche dalla stessa Agenzia delle Entrate, si attende un apposito intervento normativo.

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