Colf e badanti, dall'INPS arrivano le tabelle per il calcolo dei contributi dovuti dalle famiglie per i lavoratori domestici nel 2026. Importi in leggero aumento rispetto al 2025
Anche per il 2026 arrivano puntuali le tabelle con i valori di riferimento per il calcolo dei contributi dovuti dalle famiglie per colf, badanti e, in generale, per i lavoratori domestici.
Quest’anno i datori di lavoro domestico saranno chiamati a versare importi leggermente più altri rispetto allo scorso anno.
Il motivo risiede nel fatto che le fasce di retribuzione su cui si calcolano i contributi vengono rivalutate in base all’inflazione. Il valore individuato per il 2026 è quello dell’1,4 per cento.
Contributi INPS lavoratori domestici 2026: la tabella con gli importi per colf e badanti
Con la circolare n. 9/2026 l’INPS comunica l’importo dei contributi dovuti per il 2026 nei confronti di lavoratrici e lavoratori domestici, come colf, badanti e babysitter.
Nel documento di prassi l’Istituto fornisce le tabelle con gli importi dei contributi su base oraria e i coefficienti di ripartizione che variano in base alle fasce di retribuzione.
Gli elementi che vanno considerati per il calcolo dei contributi dovuti per i lavoratori domestici sono:
- la retribuzione oraria;
- il numero delle ore contrattuali dichiarate;
- il contributo CUAF, Cassa Unica Assegni Familiari;
- la tipologia del contratto di lavoro.
Come per l’anno scorso, l’Istituto conferma la minore aliquota contributiva dovuta per la NASpI dai datori di lavoro soggetti al contributo CUAF (Cassa Unica Assegni Familiari) che incide sull’aliquota complessiva.
In continuità con gli scorsi anni, l’Istituto segnala anche che per i rapporti di lavoro a tempo determinato continua ad essere applicato il contributo addizionale a carico del datore di lavoro pari all’1,40 per cento della retribuzione imponibile ai fini previdenziali.
Ma veniamo alle tabelle con gli importi di riferimento.
Contributi INPS colf e badanti 2026: le tabelle con e senza contributo addizionale
Nella circolare n. 9/2026, come anticipato, l’INPS riporta le tabelle relative all’importo dei contributi dovuti nel 2026 per lavoratrici e lavoratori domestici con e senza contributo addizionale. Vediamole in dettaglio.
Tabella A - Importo dei contributi per i lavoratori domestici senza contributo addizionale previsto dall’articolo 2, comma 28, della legge n. 92/2012
| Retribuzione oraria effettiva | Retribuzione oraria convenzionale | Importo contributo orario comprensivo di quota CUAF | Importo orario senza quota CUAF |
|---|---|---|---|
| fino a 9,61 euro | 8,52 euro | 1,70 euro (0,43 a carico del lavoratore) | 1,71 euro (0,43 a carico del lavoratore |
| oltre 9,61 euro e fino a 11,70 euro | 9,61 euro | 1,92 euro (0,48 a carico del lavoratore) | 1,93 euro (0,48 a carico del lavoratore) |
| oltre 11,70 euro | 11,70 euro | 2,34 euro (0,59 a carico del lavoratore) | 2,34 euro (0,59 a carico del lavoratore) |
| Orario di lavoro superiore a 24 ore settimanali | 6,20 euro | 1,24 euro (0,31 a carico del lavoratore) | 1,25 (0,31 a carico del lavoratore) |
Tabella B - Comprensiva del contributo addizionale di cui all’articolo 2, comma 28, della legge n. 92/2012, da applicare ai rapporti di lavoro a tempo determinato
| Retribuzione oraria effettiva | Retribuzione oraria convenzionale | Importo contributo orario comprensivo di quota CUAF | Importo orario senza quota CUAF |
|---|---|---|---|
| fino a 9,61 euro | 8,52 euro | 1,82 euro (0,43 a carico del lavoratore) | 1,83 euro (0,43 a carico del lavoratore |
| oltre 9,61 euro e fino a 11,70 euro | 9,61 euro | 2,05 euro (0,48 a carico del lavoratore) | 2,06 euro (0,48 a carico del lavoratore) |
| oltre 11,70 euro | 11,70 euro | 2,50 euro (0,59 a carico del lavoratore) | 2,51 euro (0,59 a carico del lavoratore) |
| Orario di lavoro superiore a 24 ore settimanali | 6,20 euro | 1,32 euro (0,31 a carico del lavoratore) | 1,33 (0,31 a carico del lavoratore) |
Come di consueto, in entrambi i casi il contributo CUAF non è dovuto solo nel caso di rapporto fra coniugi e tra parenti o affini entro il terzo grado conviventi, nei casi previsti dalla legge (art. 1 del DPR n. 1403/1971).
Per quanto riguarda i coniugi, l’esonero è ammesso solo quando il datore di lavoro coniuge è titolare di indennità di accompagnamento.
Contributi INPS 2026 lavoratori domestici: i coefficienti di ripartizione
Nel documento di prassi l’INPS ha indicato anche i coefficienti di ripartizione da applicare ai rapporti di lavoro domestico dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026.
Ecco le tabelle di riferimento, anche in questo caso con e senza contributo addizionale.
Tabella A - Coefficienti di ripartizione lavoratori domestici senza contributo addizionale previsto dall’articolo 2, comma 28, della legge n. 92/2012.
| Gestione | Lavoratori domestici con CUAF - Aliquote | Lavoratori domestici con CUAF - Coefficienti | Lavoratori domestici senza CUAF - Aliquote | Lavoratori domestici senza CUAF - Coefficienti |
|---|---|---|---|---|
| Fondo Pensione Lavoratori Dipendenti | 17,4275 per cento | 0,872793 | 17,4275 per cento | 0,867579 |
| Naspi | 1,0300 per cento | 0,051584 | 1,1500 per cento | 0,057250 |
| CUAF | 0 per cento | 0 | ||
| Maternità | 0 per cento | 0 | 0per cento | 0 |
| INAIL | 1,3100 per cento | 0,065607 | 1,3100 per cento | 0,065215 |
| Fondo garanzia TFR | 0,2000 per cento | 0,010016 | 0,2000 per cento | 0,009956 |
| Totale | 19,9675 per cento | 1,000000 | 20,0875 per cento | 1,000000 |
Tabella B - Coefficienti di ripartizione lavoratori domestici a tempo determinato comprensivi del contributo addizionale previsto dall’articolo 2, comma 28, della legge n. 92/2012
| Gestione | Lavoratori domestici con CUAF - Aliquote | Lavoratori domestici con CUAF - Coefficienti | Lavoratori domestici senza CUAF - Aliquote | Lavoratori domestici senza CUAF - Coefficienti |
|---|---|---|---|---|
| Fondo Pensione Lavoratori Dipendenti | 17,4275 per cento | 0,815608 | 17,4275 per cento | 0,811053 |
| Naspi | 1,0300 per cento | 0,048204 | 1,1500 per cento | 0,053519 |
| CUAF | 0 per cento | 0 | ||
| Maternità | 0 per cento | 0 | 0per cento | 0 |
| INAIL | 1,3100 per cento | 0,061308 | 1,310000 per cento | 0,060966 |
| Contributo addizionale | 1,40 per cento | 0,065520 | 1,40 per cento | 0,065154 |
| Fondo garanzia TFR | 0,200000 per cento | 0,009360 | 0,20 per cento | 0,009308 |
| Totale | 21,3675 per cento | 1,000000 | 21,4875 per cento | 1,000000 |
Lavoratori domestici e bonus maroni
Anche nel 2026 le lavoratrici e i lavoratori domestici possono accedere al cosiddetto bonus Maroni, l’incentivo al posticipo del pensionamento.
In sostanza, chi matura i requisiti per la pensione anticipata può decidere di restare al lavoro e ottenere i contributi previdenziali a proprio carico direttamente in busta paga.
L’agevolazione, ricordiamo, è stata modificata dall’ultima Legge di Bilancio, in seguito all’eliminazione di Quota 103, uno dei principali canali per l’uscita anticipata (pensione con ).
Il bonus Maroni, pertanto, è accessibile a chi decide di restare in attività dopo aver maturato i requisiti per la pensione anticipata, sia flessibile (Quota 103) sia ordinaria, quindi con 62 anni d’età e 41 di contributi oppure con 42 anni e 10 mesi (41 anni e 10 mesi per le donne).
Attenzione però perché la Legge di Bilancio 2026 non ha rinnovato Quota 103 al 2026 che quindi è stata abolita. Per poter accedere al bonus Maroni, dunque, i requisiti per la pensione anticipata, sia flessibile devono essere stati maturati al 31 dicembre 2025.
Ricordiamo, inoltre, che dal 2027 i requisiti per l’accesso alla pensione aumenteranno di un mese.
Ad ogni modo, l’INPS fornirà tutte le indicazioni in una prossima circolare per i casi in cui dipendenti dovessero optare per l’incentivo al posticipo del pensionamento.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Contributi INPS lavoratori domestici 2026: la tabella con gli importi per colf e badanti