Ultimi giorni per procedere con le assunzioni agevolate senza nobi adempimenti.Dal 1° aprile scatta l’obbligo di pubblicazione dell’offerta di lavoro sul SIISL. Il 30, invece, scade la proroga per i bonus del DL Coesione
Quali sono le date che i datori di lavoro devono segnare in calendario per non perdere i benefici per le nuove assunzioni?
Il mese di aprile segna un punto di svolta importante nelle procedure di assunzione, con l’entrata in vigore del nuovo adempimento che prevede la pubblicazione dell’offerta di lavoro sul SIISL.
A fine mese, poi, scade la proroga per i bonus assunzione del decreto Coesione: senza ulteriori rinnovi, gli esoneri potranno essere fruiti solo per le assunzioni entro il 30 aprile.
Da maggio in poi, a meno di nuovi interventi, la portata degli incentivi si riduce.
Bonus assunzione: ultimi giorni per le assunzioni agevolate senza il nuovo obbligo di pubblicazione sul SIISL
Questi di marzo rappresentano gli ultimi giorni disponibili per procedere con nuove assunzioni, e beneficiare delle relative agevolazioni contributive, senza dover adempiere al nuovo obbligo previsto dal decreto Sicurezza sul lavoro.
Dal 1° aprile, infatti, arriverà un nuovo requisito per poter beneficiare degli incentivi all’occupazione: l’offerta di lavoro per la quale si richiede l’agevolazione deve essere pubblicata anche sul Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa, più comunemente conosciuto come piattaforma SIISL.
Si tratta del portale del Ministero del Lavoro nato come strumento di supporto per i beneficiari dell’assegno di inclusione (ADI) e del Supporto per la formazione e il lavoro (SFL) ma che negli anni si è via via trasformato in un luogo aperto a tutti e che favorisce l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.
I datori di lavoro privati interessati a richiedere benefici contributivi per le nuove assunzioni sono, pertanto, chiamati a pubblicare preventivamente la disponibilità delle posizioni lavorative aperte sulla piattaforma informatica.
L’offerta di lavoro deve essere pubblicata sul SIISL in ogni caso, a prescindere dalla tipologia di incentivo che si intende ottenere.
Sebbene la normativa preveda il termine del 1° aprile come avvio della nuova procedura, va specificato che manca ancora il decreto ministeriale che ne definisce i dettagli.
Alla luce del netto ritardo (il decreto era atteso entro lo scorso 30 dicembre) che di fatto impedisce il corretto adempimento al nuovo obbligo, appare probabile che il termine del 1° aprile verrà prorogato.
Assunzioni entro il 30 aprile per i bonus del DL Coesione
Obbligo di pubblicazione dell’offerta sul SIISL a parte, il mese di aprile segna un’altra tappa fondamentale per le aziende interessate ad assumere nuovo personale beneficiando al contempo di esoneri sulla contribuzione dovuta.
A fine mese, infatti, scade il termine disposto dal decreto Milleproroghe 2026 per i bonus assunzione del decreto Coesione.
La legge di conversione del decreto, la n. 26/2026, ha prorogato al nuovo anno gli esoneri contributivi per l’assunzione di giovani, donne e nelle aree della Zes ma in misura differente: se per l’assunzione di donne l’agevolazione è stata estesa all’intero anno, per i giovani e nella Zes le assunzione restano agevolate fino al 30 aprile.
Quello che sta per cominciare, dunque, a meno di novità dell’ultimo momento, sarà l’ultimo mese a disposizione delle aziende per assumere under 35 o nuovo personale nelle aree produttive del Mezzogiorno e beneficiare dei relativi esoneri contributivi: 500 euro mensili, che salgono a 650 euro nella Zes.
Va sottolineato che l’esonero resta accessibile in misura piena solamente se le nuove assunzioni fanno registrare anche un incremento occupazionale. In caso contrario la portata dell’esonero si riduce al 70 per cento.
Cosa cambia dal 1° maggio e quali agevolazioni restano in vigore
Senza un nuovo intervento normativo, come detto, il 30 aprile scade il termine utile per l’assunzione agevolata di giovani, donne e nelle aree della Zes, così come individuate dal DL Coesione.
Dal 1° maggio, quindi, per le nuove assunzioni si potrà fare riferimento alle altre agevolazioni strutturali previste dall’ordinamento. In ogni caso, però, risulteranno meno vantaggiose rispetto a quelli in scadenza a fine aprile.
Prendiamo l’esempio dei giovani. Il bonus del DL Coesione prevede, per l’assunzione di under 35, un esonero contributivo di 500 euro, elevabile a 650 euro per le aree della ZES (scende a 350/455 euro se non c’è incremento occupazionale).
L’esonero strutturale, invece, riguarda in primo luogo una platea più ristretta in quanto agevola le assunzioni di under 30. Inoltre, prevede il riconoscimento di un esonero contributivo del 50 per cento e non totale o al 70 per cento, nel limite mensile di 250 euro.
Per le assunzioni nella ZES, venuto meno il bonus del DL Coesione resta operativa la Decontribuzione Sud, che prevede per le aziende un esonero contributivo del 20 per cento per un importo massimo di 125 euro su base mensile per dodici mensilità per ciascun lavoratore a tempo indeterminato assunto al 31 dicembre 2025.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Bonus assunzione: le prossime scadenze in calendario