Rottamazione quater: si va verso la prossima scadenza con una nuova ipotesi di riapertura

Rosy D’Elia - Dichiarazioni e adempimenti

Nuova rata della rottamazione quater in scadenza a fine maggio, nel frattempo torna in campo l'ipotesi di una riapertura con maxi pagamenti per i decaduti

Rottamazione quater: si va verso la prossima scadenza con una nuova ipotesi di riapertura

Sembra un déjà-vu: dopo tre mesi la storia della rottamazione quater si ripete più o meno con lo stesso copione.

Entro la scadenza del 31 maggio, le cittadine e i cittadini che hanno aderito o che sono stati riammessi devono versare la rata dovuta per non perdere i benefici della definizione agevolata delle cartelle.

Nel frattempo, però, sono in corso i lavori di conversione del Decreto Fiscale e torna in campo l’ipotesi di una riapertura, che sfrutterebbe proprio il termine di fine mese.

Persa l’occasione di febbraio, rappresentata dal DL Milleproroghe, si presenta una nuova chance.

Rottamazione quater, verso la prossima scadenza con una mini proroga automatica

I contribuenti in regola con i pagamenti delle rate, quindi, sono chiamati a proseguire il percorso di pacificazione con il versamento della prossima rata che si potrà effettuare fino alla scadenza ultima dell’8 giugno.

La mini proroga deriva dal termine di tolleranza di 5 giorni previsto dalla normativa che si allunga ulteriormente a causa della concomitanza con i fine settimana.

Come sempre, le strade per versare le somme dovute sono diverse: è possibile pagare online tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate Riscossione o i canali telematici di banche, poste e altri servizi di pagamento, ma anche di persona presso banche, tabaccai, ricevitorie o uffici AdER dopo aver ottenuto un appuntamento.

Scadenza dopo scadenza, i cittadini e le cittadine hanno anche la possibilità di ridurre l’importo della rata dovuta, eliminando dei debiti inclusi originariamente nella domanda di adesione.

In caso di difficoltà, ad esempio, tramite il servizio ContiTu si può richiedere all’Agenzia delle Entrate Riscossione di elaborare nuovamente i bollettini, continuando a sanare solo alcune cartelle.

Rottamazione quater: torna l’appuntamento con la scadenza e l’ipotesi di riapertura

Invece, le ipotesi ancora una volta in campo riguardano chi ha smesso di pagare nei mesi scorsi.

L’idea è quella di sfruttare proprio la scadenza del 31 maggio per riammettere coloro che non hanno versato le somme dovute entro il 30 novembre e il 28 febbraio.

Di fatto, quindi, si fa strada la possibilità di rientrare nel perimetro della rottamazione quater, versando tre rate entro fine mese.

Il lavoro sugli emendamenti in corso in Commissione Finanze del Senato è solo all’inizio e proseguirà nella giornata di oggi, 6 maggio, con la selezione delle proposte da valutare con più attenzione come candidate a entrare nel testo di conversione del DL n. 38 del 2026.

A febbraio la proposta non ha trovato spazio nel testo del DL Milleproroghe, pur avendo ottenuto il placet del Ministero dell’Economia e delle Finanze, che anche in queste settimane ha confermato segnali di apertura.

L’iter di conversione in legge del Decreto Fiscale dovrà concludersi entro il 26 maggio, a ridosso della data prevista per i pagamenti: in ogni caso, grazie al termine di tolleranza ci sarebbe qualche giorno in più per tornare sul percorso della pace fiscale.