I contributi per il servizio civile e militare svolto si possono recuperare a fini pensionistici. La guida INPS
I cittadini e le cittadine che svolgono o hanno svolto il servizio civile o militare non perdono anni di contributi per la futura pensione.
L’INPS prevede diverse modalità per coprire questi “vuoti assicurativi”, sia a titolo gratuito che a pagamento.
La differenza sta nel periodo di svolgimento del servizio, prima o dopo il 2006. L’Istituto, infatti, differenzia nettamente tra vecchio e nuovo ordinamento e tra servizio civile e militare.
Vediamo requisiti, modalità di domanda e funzionamento per le due grandi categorie previste.
Servizio civile prima del 2006 e servizio militare: l’accredito figurativo è gratuito
Chi ha svolto il servizio civile o militare diversi anni fa può avere diritto all’accredito figurativo gratuito dei contributi.
Il beneficio è destinato ai lavoratori o pensionati che hanno un vuoto assicurativo e può essere richiesto, in caso di decesso, anche dai loro superstiti.
Per i cittadini e le cittadine che svolgono il servizio militare o che hanno svolto il servizio civile prima del 2006, infatti, la legge prevede l’accredito della contribuzione figurativa oppure il riconoscimento di contributi totalmente gratuiti e a carico dello Stato.
Questo a condizione che tali periodi non siano già coperti da altre forme di lavoro.
Nel caso del servizio civile, la contribuzione figurativa è riconosciuta solo a chi è stato avviato entro il 31 dicembre 2005 (o nel corso del 2005 con attività proseguita nel 2006). Sono inclusi i periodi di servizio militare non armato e di servizio sostitutivo civile.
Per il servizio militare non sono previsti limiti temporali. L’accredito figurativo è riconosciuto per i periodi di ferma nelle Forze armate italiane o in servizi equiparati.
L’accredito figurativo per il servizio militare o il vecchio servizio civile spetta solo a chi rispetta alcune precise condizioni:
- avere un contributo effettivo: è necessario possedere almeno un contributo versato e valido al momento della presentazione della domanda.
- nessuna doppia copertura: il periodo richiesto deve essere privo di qualsiasi altra contribuzione.
- nessun doppio utilizzo: i mesi richiesti non devono essere già stati considerati utili per una pensione statale o per altri trattamenti sostitutivi, esclusivi o esonerativi dell’AGO.
- Solo per il servizio militare: l’accredito è possibile solo se per quel periodo non sia attivabile la costituzione di una posizione assicurativa nell’AGO ai sensi della legge 322/1958.
Dove si possono riscattare i contributi figurativi?
I contributi possono essere riscattati nei seguenti fondi gestiti dall’INPS:
- AGO (Assicurazione Generale Obbligatoria) dei lavoratori dipendenti;
- Gestioni speciali dei lavoratori autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori diretti);
- Fondi speciali di previdenza (nei casi previsti dai relativi regolamenti).
Servizio civile dopo il 2006: il riscatto volontario dei contributi
Chi ha svolto il servizio civile dal 2005 in poi non può più beneficiare della copertura automatica dello Stato.
Ad ogni modo è comunque possibile riscattare i contributi. L’anno di servizio si può recuperare ma solo attraverso il riscatto volontario oneroso, quindi a proprie spese. Più o meno come accade per il riscatto degli anni di studio.
L’onere economico può essere calcolato con tariffe agevolate ed è interamente deducibile dalle tasse, con possibilità di rateizzazione senza interessi.
Come fare domanda online
Per richiedere il riscatto dei periodi di servizio civile e militare gli interessati devono presentare un’apposita domanda all’INPS. Questa si può inviare direttamente online utilizzando uno degli specifici canali messi a disposizione dall’Istituto (a seconda della tipologia di servizio) previo accesso con SPID, CIE o CNS:
- Accredito dei contributi figurativi per il servizio civile;
- Accredito dei contributi figurativi per il servizio militare volontario.
Nella compilazione della domanda per il servizio militare, bisogna inoltre specificare:
- i periodi esatti di servizio richiesti;
- il distretto o l’ufficio militare di appartenenza.
Sarà poi l’INPS a occuparsi di richiedere direttamente la documentazione probatoria al distretto o all’ufficio militare indicato.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Servizio civile e militare: come riscattare i contributi per la pensione