Carta dedicata a te 2026: tempi di attesa legati al decreto attuativo

Alessio Mauro - Leggi e prassi

Anche quest'anno le famiglie con un ISEE fino a 15.000 euro in condizione di priorità riceveranno la carta dedicata a te: l'attesa si lega all'approvazione del decreto attuativo

Carta dedicata a te 2026: tempi di attesa legati al decreto attuativo

La Manovra 2026 ha confermato per il 2026 e il 2027 la carta dedicata a te, il bonus spesa destinato alle famiglie con un ISEE fino a 15.000 euro. E, come per gli anni scorsi, ha affidato il compito di definire requisiti di dettaglio e modalità di assegnazione al Ministero dell’Agricoltura.

Per passare dalla teoria alla pratica è necessaria l’approvazione del decreto attuativo con tutte le regole per erogare i 500 milioni di euro all’anno.

E in base all’esperienza degli anni scorsi, è possibile fare previsioni sui tempi di attesa per ricevere nuove prepagate o ricariche, in caso di conferma.

Dall’importo, che lo scorso anno era pari a 500 euro, alle istruzioni da seguire per ricevere la carta dedicata a te 2026, tutte le risposte si avranno solo con la firma del provvedimento.

Ma la storia dell’agevolazione permette di ipotizzare che alcune procedure, confermate negli anni, saranno adottate anche nel 2026.

Quando arriva la carta dedicata a te 2026 e come si ottiene?

Prima fra tutte la modalità di assegnazione: dalla prima annualità, il bonus spesa è stato sempre riconosciuto alle famiglie senza presentare domanda, in modo automatico.

Al termine di uno scambio di dati tra INPS, Comuni e Poste Italiane, alle famiglie beneficiarie è stata comunicata la possibilità di ottenere l’importo da utilizzare per le spese alimentari e in passato anche per trasporti e benzina.

Partendo dai nuclei familiari con un ISEE fino a 15.000 euro e almeno tre componenti che non ricevevano altre forme di sostegno, l’INPS ha stilato le sue graduatorie provvisorie per ogni territorio, tenendo conto di una scala di priorità basata su dati economici e anagrafici.

I Comuni hanno, poi, validato la lista e concluso le operazioni di assegnazione grazie al coinvolgimento di Poste Italiane.

Al netto di nuove eventuali nuove semplificazioni, anche alla luce delle novità introdotte dal nuovo Decreto PNRR sulla trasmissione dei dati ISEE tra le Amministrazioni, verosimilmente anche per il 2026 sarà confermato il meccanismo automatico.

Carta dedicata a te 2026: i tempi di attesa del bonus spesa dipendono dal decreto attuativo

Ed è anche da questa procedura che dipendono i tempi di attesa per ricevere la carta dedicata a te 2026.

Una volta firmato e pubblicato il decreto in Gazzetta Ufficiale, parte la macchina organizzativa che lo scorso anno è durata più di due mesi: il provvedimento è stato pubblicato il 12 agosto e dalla fine di ottobre sono arrivati i bonus spesa.

Quando arriva la carta dedicata ?I tempi dello scorso anno
L’INPS prepara per i Comuni le liste di famiglie beneficiarie della carta dedicata a te Entro 30 giorni dalla pubblicazione del decreto
I Comuni confermano o correggono e integrano le liste INPS Entro 30 giorni, anziché 20 come in passato
L’INPS rende definitivi gli elenchi e trasmette i dati per il pagamento delle somme tramite Poste Italiane Entro 10 giorni
I Comuni inviano le lettere di assegnazione alle famiglie e pubblicano gli elenchi Dopo il consolidamento delle liste

Per sapere quando arriverà la carta dedicata a te 2026, quindi, sono due i punti fondamentali da considerare: la data di adozione del decreto attuativo e i tempi della procedura di erogazione.

Resta difficile fare previsioni perché, nonostante l’esperienza, anno dopo anno l’attesa è diventata sempre più lunga: al debutto, nel 2023, il provvedimento è stato firmato ad aprile, lo scorso anno si è arrivati a fine luglio.

Per ora, a inizio maggio, del nuovo decreto attuativo non ci sono ancora notizie e il rischio che si arrivi anche quest’anno in autunno per ricevere il bonus spesa è concreto.