Riduzione premi INAIL 2019, taglio anche di rendite e indennizzi

Anna Maria D’Andrea - Leggi e prassi

Riduzione premi INAIL dal 1° gennaio 2019: la novità prevista dall'emendamento del Governo alla Legge di Bilancio taglia anche l'importo di rendite e indennizzi. Proroga delle autoliquidazioni in arrivo.

Riduzione premi INAIL 2019, taglio anche di rendite e indennizzi

Riduzione premi INAIL 2019, taglio del cuneo fiscale per le imprese con effetti anche su rendite e indennizzi. La novità contenuta nell’emendamento presentato dal Governo alla Legge di Bilancio potrebbe rivelarsi un “gioco a somma zero”.

Il taglio delle tariffe dei premi INAIL è la novità con la quale Lega e M5S puntano a ridurre il costo del lavoro. La revisione, oltre a portare a nuovi criteri di calcolo per le prestazioni erogate dall’Istituto, comporterà anche una proroga per le autoliquidazioni e, la scadenza più imminente del 31 dicembre 2018 per l’invio all’INAIL delle basi di calcolo verrebbe rinviata al 31 marzo 2019.

L’emendamento presentato dai Relatori del DdL di Bilancio 2019 in Senato ridisegna la normativa sui premi INAIL e, al fine di introdurre una revisione complessiva delle tariffe, sarà effettuata un’operazione di riduzione o abrogazione delle agevolazioni previste ad oggi, tra cui lo sconto del 15,24% già previsto per il 2019 e lo sgravio per le imprese edili.

La novità, che dovrà essere sottoposta al vaglio della Commissione prima e del Parlamento poi, rischia di creare non poca confusione se si tiene conto dei tempi di approvazione della Legge di Bilancio 2019 che si stanno decisamente dilatando rispetto alle previsioni iniziali.

Per le imprese al lavoro sugli adempimenti per le per il 2018/2019 potrebbe cambiare tutto.

Riduzione premi INAIL 2019, taglio anche di rendite e indennizzi

Così come l’intero progetto della Legge di Bilancio 2019, l’introduzione di una nuova agevolazione necessita di essere calibrata valutando quelle che sono le (poche) risorse disponibili e le possibilità di taglio.

La revisione delle tariffe dei premi INAIL, prevista dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2021, comporterà minori entrate per l’Istituto di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro quantificate in 410 milioni di euro per il 2019, 525 milioni per il 2020 e 600 milioni per il 2021.

A copertura delle minori entrate dovute al taglio del costo del lavoro, il cosiddetto cuneo fiscale da sempre al centro di aspre discussioni, è l’emendamento dei Relatori al DdL di Bilancio 2019 presentato in Senato a prevedere un progressivo taglio delle misure ad oggi esistenti, nonché delle rendite e degli indennizzi sugli infortuni.

In primis, è prevista una riduzione delle risorse strutturali destinate dall’INAIL per il finanziamento dei progetti di investimento e formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro pari ad un totale di 310 milioni di euro per il triennio 2019-2021.

Lo sconto per la prevenzione sarà invece ridotto di 100 milioni di euro per il 2020 e il 2021 e le risorse strutturali di cui sopra potranno essere ridotte di ulteriori 50 milioni di euro qualora, dopo le verifiche dell’INAIL, non si riscontrassero eccedente sulle entrate per premi e contributi ovvero minori spese.

Le minori spese citate dall’emendamento sono anche quelle previste dal taglio di rendite ed indennizzi. La Legge di Bilancio 2019 introdurrà nuovi criteri di calcolo e, in sede di erogazione delle prestazioni, dovrà tenere conto di eventuali altre indennità percepite dal lavoratore per lo stesso evento di infortunio o malattia professionale.

L’INAIL è inoltre chiamata a monitorare costantemente gli effetti finanziari sull’Istituto dei nuovi criteri di riduzione dei premi previsti dal 2019. In caso di saldo negativo dovrà darne immediata comunicazione ai Ministeri competenti che, dal canto loro, potrebbero decidere i nuovi tagli ai fondi stanziati per la sicurezza sul lavoro.

Riduzione premi INAIL, proroga adempimenti autoliquidazione 2018 e 2019

Il primo effetto della novità prevista per la riduzione del cuneo fiscale sarà la proroga delle scadenze per le imprese ai fini degli adempimenti necessari per l’autoliquidazione dei premi per il 2018 e per il 2019.

Per consentire l’applicazione delle nuove tariffe, slittano le seguenti scadenze:

  • il termine del 31 dicembre 2018 per l’invio all’INAIL delle basi imponibili è rinviato al 31 marzo 2019;
  • proroga al 16 maggio 2019 delle scadenze per:
  1. la domanda di riduzione delle retribuzioni presunte (fissata al 18 febbraio 2019);
  2. calcolo e versamento del totale o della 1° rata dei premi INAIL (fissata al 18 febbraio 2019);
  3. denuncia delle retribuzioni (fissata al 28 febbraio 2019).

Le scadenze per il pagamento della prima e della seconda rata dei premi INAIL vengono unificate e ambedue i versamenti dovranno essere effettuati entro il 16 maggio del medesimo anno.

Premi INAIL 2019: il piano complesso della Legge di Bilancio

Il “taglia e cuci” previsto dall’emendamento dei relatori alla Legge di Bilancio 2019 presenta notevoli complessità per le imprese e per lo stesso Istituto, che dovrà innanzitutto deliberare le nuove tariffe dei premi e le regole per il calcolo delle prestazioni assistenziali secondo le novità in vigore dal 1° gennaio.

Le modifiche riguarderanno anche i criteri per l’assegnazione dell’assegno funerario erogato dall’INAIL al coniuge o unito civilmente o, in mancanza, a figli, ascendenti o collaterali nel caso di morte di lavoratori deceduti in seguito a un infortunio sul lavoro o a una malattia professionale.

L’importo viene innalzato a 10.000 euro ma per averne diritto sarà necessario che gli ascendenti e i collaterali risultino titolari di reddito pro capite (calcolato con il criterio del reddito equivalente):

“inferiore alla soglia definita dal reddito pro capite, calcolato con il medesimo criterio del reddito equivalente, in base al reddito medio netto delle famiglie italiane pubblicato periodicamente dall’ISTAT e abbattuto del 15 per cento di una famiglia tipo composta di due persone adulte”

In chiusura, si segnala che tra i tagli previsti è lo sconto per le aziende edili la penalizzazione maggiore. L’agevolazione che consentiva una riduzione dell’11,50% dei contributi e dei premi INAIL viene totalmente cancellato.

Si attende a tal proposito l’approvazione definitiva della Legge di Bilancio 2019 per avere ulteriori dettagli in merito, ai quali dovranno necessariamente seguire le circolari attuative dell’INAIL e un avviso che renda ufficiale la proroga delle autoliquidazioni.

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