Regime forfettario 2019: requisiti partita IVA, regole e novità

Regime forfettario 2019: novità per le partite IVA con l'avvio della flat tax al 15%. Ecco i requisiti, le regole e i nuovi coefficienti di redditività per imprese e professionisti.

Regime forfettario 2019: requisiti partita IVA, regole e novità

Regime forfettario 2019: arrivano le prime novità per le partite IVA.

Nella bozza della Legge di Bilancio 2019 che darà il via alla flat tax al 15% per le partita IVA vengono stabiliti i nuovi requisiti, nonché le regole e i coefficienti di redditività per imprese e professionisti.

È ancora presto per definire in via definitiva cosa cambia e come funziona il nuovo regime forfettario: le novità della Legge di Bilancio 2019 sono attualmente soltanto in versione provvisoria e dovranno essere approvate in Parlamento entro il 31 dicembre.

Come noto, per i titolari di partita IVA a partire dal 1° gennaio 2019 l’accesso al regime forfettario sarà previsto nel caso di limiti di ricavi fino a 65.000 euro. Saranno aboliti i limiti differenziati in base al codice ATECO di riferimento mentre resteranno i differenti coefficienti di redditività per il calcolo dell’imposta sostitutiva del 15% dovuta da professionisti e imprese.

Le novità per le partite IVA partiranno dal 2019 e arriveranno a compimento dal 2020, quando il regime forfettario sarà esteso fino a 100.000 euro. L’imposta sostitutiva dovuta sarà pari al 20% per lo scaglione di reddito compreso tra 65.001 e 100.000 euro ma in tal caso non è previsto l’esonero dall’obbligo di fatturazione elettronica stabilito per legge già ad oggi per tutti i contribuenti titolari di partita IVA in regime forfettario.

Per evitare che la flat tax porti all’aumento del fenomeno delle false partite IVA verranno inoltre stabilite specifiche regole e divieti, tra cui quello di percepire compensi da datori di lavoro dipendente o assimilati nei due anni precedenti.

In attesa dell’approvazione definitiva della Legge di Bilancio 2019, vediamo di seguito come funziona il nuovo regime forfettario per i titolari di partita IVA con flat tax al 15%.

Regime forfettario 2019: requisiti partita IVA, regole e novità

A spiegare come funziona il nuovo regime forfettario 2019 è l’attuale bozza di Legge di Bilancio, datata 23 ottobre 2018 e che dovrà essere presentata in Parlamento nei prossimi giorni.

Le novità saranno introdotte modificando quanto previsto dalla legge n. 190 del 23 dicembre 2014, ai commi da 54 a 89 dell’articolo 1.

Una delle principali regole in vigore a partire dal 1° gennaio 2019 riguarderà i nuovi limiti di ricavi o compensi per accedere al regime forfettario per le partite IVA: vi sarà un limite unico, pari a 65.000 euro calcolato sull’anno d’imposta precedente.

Per la verifica del limite di ricavi per l’accesso al nuovo regime forfettario, la Legge di Bilancio 2019 attualmente prevede che non rileveranno gli ulteriori componenti positivi indicati nelle dichiarazioni fiscali (ai fini dell’applicazione del regime premiale previsto dagli ISA).

Inoltre, nel caso di esercizio contemporaneo di più attività contraddistinte da diversi codici ATECO, il calcolo del limite di 65.000 euro dovrà essere effettuato in base alla somma dei ricavi e dei compensi relativi alle diverse attività esercitate. Ad oggi e fino all’approvazione definitiva del nuovo regime forfettario 2019, il limite per chi esercita più attività si calcola considerando i ricavi e compensi più elevati.

Le novità dovrebbero riguardare anche i limiti relativi alle spese sostenute per lavoro accessorio, dipendente, a progetto o sotto forma di associazione in partecipazione, attualmente fissato in 5.000 euro lordi.

Nuovo Regime forfettario 2019: chi non può accedere alla flat tax partite IVA 15%

Tra le nuove regole per l’accesso al regime forfettario a partire dal 1° gennaio 2019, la Legge di Bilancio modifica alcuni dei casi di esclusione previsti dal comma 57 della Legge di Stabilità 2015.

Non potranno avvalersi del regime forfettario con flat tax al 15% i titolari di partita IVA esercenti attività d’impresa, arti o professioni che partecipano contemporaneamente all’esercizio dell’attività, a società di persone, ad associazioni o imprese familiari, ovvero a società a responsabilità limitata o ad associazioni in partecipazione.

Tra le principali novità, inoltre, la Legge di Bilancio 2019 prevede il divieto di accesso al regime forfettario per i titolari di partita IVA che percepiscono compensi da soggetti dai quali hanno percepito redditi da lavoro dipendente nei due anni precedenti o da soggetti agli stessi direttamente o indirettamente riconducibili.

Questo requisito dovrebbe sostituire l’attuale limite di 30.000 euro previsto per coloro che hanno percepito redditi di lavoro dipendente o assimilati.

L’obiettivo è quello di contrastare il fenomeno delle false partite IVA che mascherano in realtà rapporti di lavoro dipendente.

Regime forfettario 2019 partite IVA: i nuovi coefficienti di redditività

Con la Legge di Bilancio 2019 saranno stabiliti anche i nuovi coefficienti di redditività per il calcolo dell’imposta sostitutiva del 15% per le partite IVA che rientreranno nel nuovo forfettario.

Attualmente i nuovi coefficienti previsti dalla bozza della Manovra, suddivisi per codice ATECO, sono i seguenti:

Progressivo Gruppo di settore Codici attività ATECOCoefficiente di Redditività
1 Industrie alimentari e delle bevande (10 – 11) 40%
2 Commercio all’ingrosso e al dettaglio 45 - (da 46.2 a 46.9) - (da 47.1 a 47.7) - 47.9 40%
3 Commercio ambulante di prodotti alimentari e bevande 47.81 40%
4 Commercio ambulante di altri prodotti 47.82 - 47.89 54%
5 Costruzioni e attività immobiliari (41 - 42 - 43) - (68) 86%
6 Intermediari del commercio 46.1 62%
7 Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione (55 - 56) 40%
8 Attività Professionali, Scientifiche, Tecniche, Sanitarie, di Istruzione, Servizi Finanziari ed Assicurativi (64 - 65 - 66) - (69 - 70 -71 - 72 - 73 - 74 - 75) -(85) - (86 - 87 - 88) 78%
9 Altre attività economiche (01 -02 - 03) - (05-06-07-08- 09)- (12 - 13 - 14- 15 - 16 - 17 - 18 -19 - 20- 21 - 22 - 23 - 24- 25 - 26- 27 - 28 - 29 - 30- 31 - 32 - 33) - (35) - (36 - 37 - 38 - 39) - (49 - 50 - 51 - 52 - 53) - (58 - 59- 60-61 -62 - 63) - (77 - 78 - 79 - 80- 81 - 82) -(84) - (90 -91 -92 - 93) - (94 - 95- 96) - (97 - 98) - (99) 67%

Le novità sopra esposte dovranno esser sottoposte al vaglio del Parlamento. La Legge di Bilancio 2019 e le novità sul regime forfettario per le partite IVA dovranno essere approvate entro il 31 dicembre 2018.