Reddito di emergenza 2020, a chi spetta? I requisiti per l’accesso al Rem

Guendalina Grossi - Leggi e prassi

A chi spetta il reddito di emergenza 2020? La soglia ISEE e i requisiti patrimoniali da rispettare per l'accesso al Rem. A introdurre questa nuova misura di sostegno è l'articolo 82 del Decreto Rilancio. Domande sul portale INPS dal 22 maggio, disponibili anche le prime istruzioni su come procedere.

Reddito di emergenza 2020, a chi spetta? I requisiti per l'accesso al Rem

A chi spetta il reddito di emergenza 2020? Oltre la soglia ISEE, ci sono precisi requisiti patrimoniali da rispettare. Dal 22 maggio online il servizio per presentare domanda all’INPS.

A regolare la nuova misura di sostegno è l’articolo 82 del Decreto Rilancio pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 19 maggio 2020: aiutare i nuclei familiari che si trovano più in difficoltà a causa dell’emergenza Covid-2019 è il suo scopo principale.

Attivo sul portale INPS il servizio per la presentazione delle domande di Reddito di Emergenza 2020.

In attesa di istruzioni operative più dettagliate che arriveranno con una circolare dedicata, è possibile già rintracciare le prime istruzioni per procedere con la domanda dopo aver effettuato l’accesso.

Sarà, infatti, l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ad erogare da maggio 2020 il cosiddetto “Rem”, Reddito di emergenza, un sostegno economico che va da un minimo di 400 fino ad un massimo di 800 euro in base alla scala di equivalenza utilizzata per il Reddito di cittadinanza.

Le domande per richiedere il Reddito di emergenza potranno essere presentate entro giugno 2020.

Ma vediamo nel dettaglio chi potrà beneficiare del Reddito di emergenza e chi invece non potrà richiederlo.

Reddito di emergenza 2020: a chi spetta? requisiti ISEE e patrimoniali per presentare domanda

Con il Rem, Reddito di emergenza 2020, inserito nella bozza del Decreto Rilancio, il Governo introduce una nuova misura per aiutare i nuclei familiari che si trovano in difficoltà a causa dell’emergenza Covid-2019.

Il Reddito di emergenza potrà essere richiesto dai nuclei familiari in possesso cumulativamente, al momento della domanda e nelle mensilità in cui il beneficio viene erogato, salvo diversa specificazione, dei seguenti requisiti:

  • residenza in Italia, verificata con riferimento al componente richiedente il beneficio;
  • un valore del reddito familiare, nel mese di aprile 2020, inferiore ad una soglia pari all’ammontare del beneficio;
  • un valore del patrimonio mobiliare familiare con riferimento all’anno 2019 inferiore a una soglia di 10.000 euro, accresciuta di 5.000 euro per ogni componente successivo al primo e fino ad un massimo di 20.000 euro, con un incremento del massimale di 5.000 euro in caso di presenza nel nucleo familiare di un componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza come definite ai fini ISEE;
  • un valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) inferiore a 15.000 euro.

Reddito di emergenza 2020: a chi spetta? chi non può presentare richiesta

Il Reddito di emergenza, invece, non potrà essere richiesta da coloro che percepiscono il bonus INPS di 600 euro, ovvero:

  • dai collaboratori coordinati e continuativi;
  • dai lavoratori autonomi iscritti alle Gestioni speciali dell’Ago;
  • dai lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali;
  • dai lavoratori del settore agricolo;
  • dai lavoratori dello spettacolo.

Non possono presentare richiesta, inoltre, tutti coloro che hanno nel nucleo familiare una persona che si trova nelle categorie che seguono:

  • titolari di pensione diretta o indiretta ad eccezione dell’assegno ordinario di invalidità;
  • titolari di un rapporto di lavoro dipendente la cui retribuzione lorda sia superiore alle soglie previste per l’ammontare del beneficio;
  • percettori di reddito di cittadinanza e di tutte le misure aventi finalità analoghe di cui all’articolo 13, comma 2, del decreto legge numero 4 del 2019.

Reddito di emergenza 2020: chi non ne ha diritto?

Non possono beneficiare del Reddito di emergenza i soggetti che si trovano in stato detentivo, per tutta la durata della pena, nonché coloro che sono ricoverati in istituti di cura di lunga degenza o altre strutture residenziali a totale carico dello Stato o di altra amministrazione pubblica.

Nel caso in cui il nucleo familiare beneficiario abbia tra i suoi componenti soggetti che si trovano in stato detentivo, il parametro della scala di equivalenza, non terrà conto di tali soggetti.

Il Rem verrà erogato in due quote di pari importo, da 400 a 800 euro.

Una volta presentata la domanda l’INPS e l’Agenzia delle Entrate provvederanno ad eseguire le verifiche sull’effettivo possesso dei requisiti per beneficiare del Reddito di emergenza.

Reddito di emergenza 2020, modulo di domanda INPS online dal 22 maggio

Il Rem, reddito di emergenza 2020, viene erogato dall’INPS su richiesta degli aspiranti beneficiari.

Dal 22 maggio è attivo il servizio per la presentazione delle domande di Reddito di Emergenza.

Dopo aver effettuato l’accesso al portale, è possibile procedere secondo le indicazioni dei manuali per la corretta compilazione della richiesta.

A breve arriverà anche una circolare ad hoc, con le indicazioni di dettaglio relative alla disciplina della misura.

Come si legge nella testo ufficiale del Decreto Rilancio, le richieste di Rem possono essere presentate presso i centri di assistenza fiscale e gli istituti di patronato.

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