Pensione a 64 anni dal 2027, Osnato (FdI): attendiamo la proposta Durigon

L'uso del fondo da 850 milioni sulle pensioni previsto dalla Manovra 2027 resta al centro dell'attenzione. Sull'ipotesi della pensione anticipata a 64 anni Marco Osnato (Fratelli d'Italia) mantiene la linea della cautela, in attesa della messa a terra della proposta annunciata dal Sottosegretario Durigon (Lega)

Pensione a 64 anni dal 2027, Osnato (FdI): attendiamo la proposta Durigon

Il tema della previdenza e della flessibilità in uscita resta uno dei fronti più caldi del dibattito sulla Manovra di Bilancio 2027.

Tra le ipotesi al vaglio dell’Esecutivo e della Maggioranza spicca la possibilità di introdurre un canale di uscita anticipata a 64 anni, configurabile come una nuova formula di “Quota 100” volta a superare i vincoli della Legge Fornero, ma le modalità attuative e la destinazione delle risorse economiche restano oggetto di confronto politico.

La Manovra prevede un fondo da 850 milioni di euro per ciascuna annualità da 2027 al 2029 da destinare al finanziamento di interventi per supportare l’uscita dal mercato del lavoro.

In che modo? La linea del Governo non è del tutto chiara e a fare il punto sulla posizione di Fratelli d’Italia è Marco Osnato, Presidente della Commissione Finanze della Camera e responsabile del Dipartimento Economia del partito, intervenuto ai microfoni di Informazione Fiscale.

Pensione a 64 anni nella Manovra 2027, cautela a attesa

Dalla flat tax estesa fino a 100.000 euro, fino ad arrivare all’ipotesi sfumata di prevedere una forma di detassazione delle tredicesime, la Manovra 2027 resta al centro dell’attenzione.

Oltre al pacchetto fiscale, continua a far discutere il tema delle pensioni.

Nel corso dell’intervista rilasciata ai nostri microfoni, il Deputato Marco Osnato adotta una linea di marcata prudenza rispetto alla possibilità che la Manovra garantisca immediatamente l’uscita generalizzata a 64 anni.

Il fondo di cui all’articolo 52 del testo del disegno di legge approvato il 28 ottobre in Consiglio dei Ministri non prevede come finalità specifica l’istituzione di una nuova Quota 100, ma viene più genericamente destinato a misure di supporto in uscita dal mercato del lavoro, anche con riferimento a specifici soggetti in difficoltà e con eventuali misure in materia di ammortizzatori sociali.

Il Deputato di FdI ricorda che la proposta si inserisce nell’alveo di un provvedimento annunciato dal Sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon, precisando tuttavia la natura temporale e procedurale dell’intervento.

L’eventuale riforma dell’accesso alla pensione 64 anni è affidata a un provvedimento successivo.

Ed è per questo che dal Deputato di FdI, ai microfoni di Informazione Fiscale, arriva una linea di estrema prudenza e, prima di formulare valutazioni di merito, sottolinea la necessità di attendere la formulazione puntuale del provvedimento annunciato dal Sottosegretario Durigon, in quota Lega, che verrà esaminato “con la dovuta attenzione” solo quando tutti gli elementi tecnici saranno sul tavolo.

Stesso discorso per l’ipotesi, emersa negli ultimi giorni, di destinare le risorse della Manovra verso interventi più circoscritti e mirati, tra cui il sostegno a categorie specifiche di lavoratori, anziché una finestra anagrafica aperta a tutti così come misure a carattere sociale, orientate a tutelare i soggetti maggiormente colpiti dal contesto di crisi economica e dall’erosione del potere d’acquisto.

Anche su questo doppio binario alternativo, Osnato rimanda ogni decisione finale al quadro completo che verrà presentato dopo il varo della Manovra 2027.

La priorità politica: concentrarsi sui redditi più fragili. Sui tagli alla rivalutazione non si escludono novità

La cautela sull’anticipo pensionistico si lega alla visione complessiva illustrata da Osnato sulla gestione delle risorse pubbliche in materia previdenziale e fiscale.

Tracciando un parallelo con il meccanismo di rivalutazione degli assegni - che vede l’indicizzazione piena al 100% garantita fino a quattro volte il trattamento minimo (circa 2.400 euro) e una progressiva riduzione per i trattamenti più alti (fino a fermarsi al 32% per gli importi superiori a 7.000 euro circa), il Presidente della Commissione Finanze ribadisce il principio guida di Fratelli d’Italia:

“Nei momenti di difficoltà economica per il Paese, la priorità dello Stato deve essere quella di concentrare le risorse su chi ha più bisogno e su chi vive con maggiore disagio l’impatto dell’inflazione.”

Un orientamento chiaro che fa da sfondo anche alle possibili scelte in materia di pensione, anche se lo stesso Osnato non esclude che, sul fronte della rivalutazione, sarà fatto il tentativo di ridurre il peso dei tagli.

L’iter della Manovra 2027 è quindi solo alle primissime battute e ci attendono mesi di importanti novità.