Partite IVA, nuovi aiuti nel Sostegni bis: l’intervista a Melilli, presidente della Commissione Bilancio (Camera)

Tommaso Gavi - Fisco

Partite IVA, nuovi aiuti nel decreto Sostegni bis: per il presidente della Commissione Bilancio della Camera Fabio Melilli è necessario passare da azioni generali ad interventi mirati. Tra i temi affrontati nella quarta intervista di #FlashMobWeb del 17 maggio ci sono anche le azioni a sostegno di imprese e professionisti.

Partite IVA, nuovi aiuti nel Sostegni bis: l'intervista a Melilli, presidente della Commissione Bilancio (Camera)

Gli aiuti alle partite IVA sono uno dei temi che è stato affrontato nella quarta puntata di #FlashMobWeb di VideoBackLight di Marco Italiano, il format economico finanziario in collaborazione con Money e Informazione Fiscale.

Ospite della diretta del 17 maggio 2021 è stato l’Onorevole Fabio Melilli, Presidente della 5ª Commissione permanente, Bilancio, della Camera dei Deputati.

Sul tema, l’On. Mellilli ha evidenziato che, nonostante l’insufficienza degli aiuti alle attività in crisi per gli effetti economici dell’emergenza coronavirus, è necessario passare da misure con erogazioni veloci e generalizzate ad interventi più mirati.

Interventi che dovrebbero essere previsti nel decreto Sostegni bis, in fase di emanazione.

Partite IVA, nuovi aiuti nel Sostegni bis: l’intervista all’on. Melilli, presidente della Commissione Bilancio della Camera

Gli interventi alle partite IVA sono stati uno dei temi affrontati nell’intervista all’Onorevole Fabio Melilli, presidente della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati.

Ospite del quarto appuntamento di #FlashMobWeb di VideoBackLight di Marco Italiano, il format economico finanziario in collaborazione con Money e Informazione Fiscale, l’Onorevole si è confrontato con 8 intervistatori.

I temi affrontati sono stati molti: dai sostegni alle partite IVA al superbonus 110 per cento, passando per la riforma dell’IRPEF e le misure per giovani e imprese, fino ad arrivare alle agevolazioni post pandemia.

A commento dei dati pubblicati dal MEF l’11 maggio 2021, sulle cessazioni di Partite IVA del 2020 che sono calate del 22 per cento rispetto all’anno precedente, l’Onorevole Melilli spiega:

“rispetto almeno a quanto accaduto nel 2020, immaginavamo fosse, come dire, una una situazione di emergenza più breve di quanto invece la pandemia non ha fatto registrare in termini di difficoltà economiche per le imprese per le partite IVA.”

Gli interventi a sostegno di professionisti ed imprese messi in campo dal governo italiano sono stati sostanziosi ma comunque insufficienti, secondo Fabio Melilli:

Ho fatto anche una piccola analisi comparativa con gli interventi degli Stati Uniti d’America, ma almeno a livello europeo, che sono stati posti in essere, sicuramente i nostri interventi sono stati ponderosi. Non si può mai dire che gli interventi siano sufficienti, nel senso che gli interventi saranno sempre insufficienti.

A parere dell’intervistato è necessario un cambio di passo che segua il miglioramento della situazione dei contagi. Gli interventi, rispetto a quelli messi in campo nei primi mesi di emergenza, devono essere rimodulati per intercettare le categorie di lavoratori più duramente colpiti dagli effetti negativi della crisi economica.

A riguardo l’On. Melilli dichiara:

“Il problema è passare, come abbiamo fatto in questi in questi mesi, da una condizione dove ha prevalso la logica della velocità del pagamento e quindi della generalizzazione del pagamento ad operazioni un po’ più mirate. Perché, permettetemi di fare un esempio che probabilmente riterrete non calzante, ma lo faccio da uomo che viene dalla terre del terremoto. Noi sul terremoto, e quindi su una devastazione che ha qualche caratteristica al di là delle oggettive diversità, abbiamo fatto dieci provvedimenti e la pandemia impone che ci sia un ripensamento, una riflessione, una rilettura, una riscrittura delle norme man mano che si delineano le caratteristiche della crisi.”

Partite IVA, gli interventi dalla Legge di Bilancio 2021 al DL Sostegni

Nel ripercorrere gli interventi a sostegno di partite IVA ed attività economiche, il presidente della Commissione Bilancio della Camera sottolinea l’importanza di un’approvazione di tutte le forze politiche.

Un’approvazione ricercata nel percorso di definizione degli interventi in risposta alla crisi:

“Nessuno di noi immaginava all’inizio che fosse di questa portata. Penso, ne abbiamo fatto un’operazione importante nel Sostegni uno, ma anche nella Legge Bilancio rispetto alle partite IVA noi abbiamo fatto un’operazione da un miliardo ed abbiamo aggiunto un miliardo e mezzo nel Sostegni uno perché ci fu l’intesa di tutte le forze politiche. Noi tutti i provvedimenti che abbiamo fatto nella Legge di Bilancio, li abbiamo fatti facendo firmare gli emendamenti a tutte le forze politiche presenti in Parlamento e di questo permettetemi di andare un po’ orgoglioso. Perché quando quando c’è la volontà costruire insieme le misure Al di là delle diverse sensibilità, poi con la pazienza democrazia questa cosa si realizza.”

Lo stesso percorso di coinvolgimento di tutto l’arco parlamentare viene auspicato per il decreto Sostegni bis.

Interventi come quello allo studio del governo sono fondamentali soprattutto per permettere alle imprese di superare il periodo di difficoltà economica.

Tali interventi, come evidenzia anche il MEF, sono una delle motivazioni che spiega il calo delle chiusure nel raffronto tra i dati del 2020 e quelli del 2019.

A riguardo, l’On. Fabio Melilli commenta:

“Ora sarebbe interessante vedere le ragioni delle chiusure almeno nei termini macro, no? Perché ovvio che probabilmente rallentamento della chiusura deriva anche, sicuramente da qualche provvedimento giusto del governo, ma deriva anche da una mancanza di alternativa, no? E quindi penso che sia logico che un’impresa tende a resistere il più possibile. Il problema è fare in modo che questa resistenza non sia vana e si torni ad una logica di reinserimento di quella partita IVA, di quella attività economica, in un quadro di normalità. Quando Le alternative sono deboli è ovvio che ci sia un rallentamento.”

A parere dell’intervistato, il fenomeno merita un approfondimento anche in vista di una maggiore efficacia degli interventi allo studio:

“Però mi piacerebbe che magari, non so se l’Agenzia delle Entrate o chi per essa, potesse fare un’analisi di quello che è accaduto e di quello che si prevede. Perché le analisi più compiute ci aiutano anche a fare scelte più saggie. Io penso che la minore incidenza della pandemia, l’effetto positivo oggettivo Insomma della della campagna vaccinale, ci porti a ragionare in un modo un po’ diverso. Ora vedremo.”

Partite IVA, necessaria più attenzione a partire dal DL Sostegni bis

I professionisti e le partite IVA saranno anche al centro del nuovo provvedimento in fase di emanazione, il decreto Sostegni bis.

Sebbene gli interventi siano stati economicamente rilevanti, c’è comunque bisogno di nuovi interventi per superare la difficoltà economica.

Nel complesso la dotazione messa a disposizione attraverso i contributi a fondo perduto ammontano a circa 23 miliardi di euro, se si sommano i due decreti Sostegni.

Il primo decreto, infatti, stanzia circa 9 miliardi di euro, a cui si dovrebbero aggiungere circa altri 14 miliardi di euro del DL Sostegni bis.

Gli interventi dovranno tenere conto della situazione del tessuto imprenditoriale italiano. L’analisi dell’Onorevole Melilli mette in evidenza che ci sono diverse tendenze, a seconda della categoria di lavoratori coinvolta:

“Per noi il mondo, chiamiamolo così non me ne vogliate ma insomma, il mondo dei non garantiti è il mondo a cui dobbiamo prestare la maggiore attenzione. Nel senso che noi abbiamo avuto la condizione molto strana: aumento delle condizioni di povertà che toccano indistintamente tutti, ma molto di più naturalmente chi non vive di un reddito fisso, aumento del risparmio in alcune parti del ceto medio diciamo a reddito costante, che ci crea qualche preoccupazione perché l’aumento eccessivo del risparmio non è che aiuta la crescita anzi la restringe, e dall’altra parte invece una condizione di grande difficoltà di mondi ai quali probabilmente l’economia e la politica davano anche poca attenzione.”

Tra i settori più in difficoltà il presidente della Commissione Bilancio della Camera richiama quello delle cerimonie e quello dello spettacolo. Per tali settori e per gli altri che stanno pagando gli effetti negativi della crisi, sono necessarie ulteriori azioni:

“Io ho fatto un po’ di riunioni con con categorie: dallo spettacolo al wedding, alle partite IVA più in generale. E ti accorgi che questa pandemia ha davvero colpito tutti in maniera pesante, quindi io credo che le misure non saranno finite e che nel Sostegni due probabilmente qualche altro intervento dovremmo farlo.”

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