Procedono spediti i pagamenti del bonus nuovi nati 2026. L’INPS annuncia di aver già erogato il contributo al 62% delle famiglie che hanno fatto domanda
La procedura di domanda per il bonus nuovi nati 2026 è partita in ritardo ma per i pagamenti i tempi sono rapidi.
Il contributo da 1.000 euro è già stato erogato al 62 per cento delle famiglie che l’hanno richiesto, le altre lo riceveranno in breve tempo.
Nel comunicato stampa pubblicato poco fa, l’INPS annuncia che i pagamenti procedono spediti: delle oltre 52.000 domande accolte, più di 40.000 sono già state pagate.
Il bonus spetta alle famiglie per ogni nuovo nato (o nuova adozione) nel corso del 2026 ma è prevista una specifica scadenza per l’invio.
Bonus nuovi nati, INPS: contributo da 1.000 euro già pagato al 62% delle famiglie
Dallo scorso 15 aprile le famiglie possono inviare all’INPS la domanda per il bonus nuovi nati 2026, l’agevolazione che riconosce un contributo dal valore di 1.000 euro per ogni nuova nascita o adozione da gennaio a dicembre.
Se l’attesa per il via libera è stata decisamente lunga, lo stesso non si può dire per il pagamento della somma spettante. Come annunciato dall’INPS, infatti, il contributo è già stato pagato per il 62 per cento delle domande presentate e accolte.
A fornire i dati aggiornati al 7 maggio 2026 è il comunicato stampa pubblicato dall’Istituto poco fa. Le domande presentate superano le 65.000. Quelle accolte sono 52.199 e di queste ne sono state pagate quasi 41.000.
| Totale Pervenute | Accolte | Pagate |
|---|---|---|
| 65.648 | 52.199 | 40.932 |
I pagamenti, precisa l’INPS, stanno avvenendo progressivamente, in base all’ordine di arrivo delle richieste e dopo le verifiche previste dalla normativa vigente.
Chi non l’ha ancora ricevuto, quindi, dovrà attendere la conclusione delle operazioni di controllo, che non dovrebbero richiedere troppo tempo. Le famiglie possono controllare lo stato della domanda presentata attraverso i canali digitali dedicati, in primis il servizio disponibile sul sito dell’Istituto.
Bonus nuovi nati INPS: le istruzioni per fare domanda
Il contributo esentasse da 1.000 euro, come detto, è concesso per ogni nuova nascita o adozione a partire dal 1° gennaio e fino al 31 dicembre 2026.
Non sono previsti particolari requisiti a parte quelli legati alla cittadinanza e alla residenza in Italia. Un importante fattore da considerare è, invece, il valore dell’ISEE.
Il bonus nido è una delle 5 prestazioni per la quale è possibile presentare il nuovo “ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione”, con calcolo agevolato secondo le regole previste dalla Legge di Bilancio 2026 (le modifiche relative alla franchigia sulla prima casa, le maggiorazioni riconosciute per i figli e l’esclusione delle somme ricevute a titolo di assegno unico per i figli a carico).
Per poter accedere alla prestazione il valore dell’Indicatore non può essere superiore a 40.000 euro.
La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica utilizzando uno dei seguenti canali messi a disposizione dall’INPS:
- direttamente online dal sito dell’INPS, accedendo con SPID, CIE o CNS;
- tramite smartphone dall’app INPS Mobile;
- tramite i patronati;
- chiamando il contact center:
- al numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa);
- al numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori).
Attenzione, però, perché è prevista una specifica scadenza per l’invio. La domanda, infatti, va trasmessa all’INPS entro 120 giorni dalla nascita o dall’adozione.
Per i nati prima della data di apertura delle domande (15 aprile) la scadenza di riferimento è quella del 12 agosto 2026. Negli altri casi vanno conteggiati i 120 giorni. Chi non rispetta il termine di scadenza perde il diritto a ricevere il bonus.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Bonus nuovi nati INPS: in pagamento il contributo da 1.000 euro