Bonus decoder 2026, voucher con sconto in fattura fino a 70 euro

Anna Maria D’Andrea - Leggi e prassi

Il bonus decoder torna in campo nel 2026. Nel decreto MIMIT pubblicato il 28 maggio i dettagli sullo sconto: fino al 70 per cento del prezzo d'acquisto, ma per fare domanda bisogna aspettare

Bonus decoder 2026, voucher con sconto in fattura fino a 70 euro

Un nuovo bonus per l’acquisto di decoder, finanziato da un totale di 30 milioni di euro.

Il decreto ministeriale pubblicato sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy il 28 maggio 2026 delinea le regole per accedere al voucher messo in campo per favorire la completa transizione tecnologica verso i più recenti standard di trasmissione televisiva.

Lo sconto riconosciuto sarà pari al 70 per cento del prezzo, secondo due massimali pari a 30 o 70 euro di contributo. Ammesso un bonus per nucleo familiare, e tra le condizioni d’accesso vi è la regolarità nel pagamento del canone Rai.

Bonus decoder 2026, come funziona il nuovo voucher MIMIT

Dopo gli incentivi messi in campo nel 2021 e nel 2022 per favorire la sostituzione delle TV rese obsolete alla luce del cambio degli standard di codifica della ricezione dei canali televisivi, il MIMIT mette in campo nuove risorse per favorire la piena transizione.

Il decreto firmato il 19 maggio, pubblicato online il 28 maggio, delinea le regole per l’accesso al contributo decoder, una misura da 30 milioni di euro complessivi che consentirà a cittadini e cittadine di accedere a un voucher per l’acquisto di nuovi apparecchi.

Il bonus, erogato sotto forma di sconto diretto, mira ad agevolare l’acquisto di apparecchi idonei a ricevere i segnali in tecnologia DVB-T2 e DVB-S2 con codifica HEVC Main 10.

Consisterà in uno sconto diretto in fattura pari al 70 per cento del costo del decoder, differenziato in base alla tecnologia scelta:

  • fino a 30 euro per i decoder digitali terrestri standard;
  • fino a 70 euro per i decoder satellitari.

Un solo bonus per nucleo familiare, decoder scontato solo per chi paga il canone Rai

Il bonus potrà essere richiesto per l’acquisto di un solo decoder per nucleo familiare e l’emissione del voucher segue l’ordine cronologico di presentazione delle domande, fino a esaurimento dei fondi.

Su questo fronte si evidenzia che ad oggi la piattaforma per fare domanda non è ancora disponibile. Per la messa a terra del sistema di accesso al contributo entrano in campo PagoPA e Invitalia. Non si esclude che, come previsto per il bonus elettrodomestici, il tutto venga gestito tramite l’App IO.

Nell’attesa di dettagli, è bene evidenziare che per poter beneficiare del voucher, l’utente finale deve rispettare precisi criteri, tra cui la maggiore età così come la regolarità con il pagamento del canone Rai.

In aggiunta, nessun componente della stessa famiglia anagrafica deve aver già usufruito di passati contributi pubblici per l’acquisto di decoder.

Voucher a tempo, bonus con sconto in fattura

Come già anticipato, la gestione operativa della misura sarà affidata alla sinergia tra due grandi soggetti pubblici: PagoPA S.p.A. (che gestirà la piattaforma informatica) e Invitalia S.p.A. (responsabile delle attività istruttorie, dei controlli e dell’erogazione dei rimborsi ai negozianti).

Il meccanismo di richiesta sarà completamente digitalizzato. Al momento della domanda, la piattaforma interrogherà direttamente l’Anagrafe Nazionale (ANPR) tramite la PDND per verificare la composizione familiare e la banca dati dell’Agenzia delle Entrate per il controllo del canone RAI.

Superati i controlli, il sistema genera un codice alfanumerico univoco associato al codice fiscale del richiedente. Il bonus avrà durata limitata e, se non speso entro la scadenza, le somme torneranno ad alimentare il fondo.

Sul fronte delle modalità di utilizzo, i venditori applicheranno lo sconto in fattura all’utente e, successivamente, riceveranno il rimborso da Invitalia previa presentazione della documentazione di vendita.

Le tempistiche esatte di attivazione della piattaforma, la durata della misura e le modalità pratiche per la richiesta da parte dei cittadini saranno definite con successivi decreti direttoriali del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Bonus decoder - Il decreto MIMIT del 19 maggio 2026
Scarica il testo del decreto ministeriale pubblicato il 28 maggio 2026