Quali macchine si possono ottenere con il nuovo noleggio sociale? L'agevolazione MIMIT permette di noleggiare un veicolo a 100 euro al mese, tutto compreso, che dopo tre anni si potrà acquistare a un prezzo agevolato
Il nuovo noleggio sociale a lungo termine è l’iniziativa promossa dal Ministero delle Imprese del Made in Italy e da ACI e dedicata a cittadini e cittadine con ISEE inferiore a 30.000 euro che scelgono di rottamare il vecchio veicolo.
In sostanza si potrà prendere a noleggio un’auto nuova per 100 euro al mese e dopo tre anni di utilizzo si potrà acquistare a un prezzo agevolato.
Ma quali veicoli si possono prendere a noleggio? Il decreto del MIMIT ha definito in dettaglio i criteri che devono essere rispettati.
Auto a 100 euro al mese senza bollo e assicurazione, i modelli inclusi nel noleggio sociale
La nuova misura prevista dal DPCM automotive ha come obiettivo quello di favorire l’accesso alla mobilità delle famiglie a basso reddito e accelerare il rinnovo del parco auto nazionale con benefici per ambiente e sicurezza stradale.
Il funzionamento è semplice: chi possiede un’auto molto vecchia e inquinante, ma non ha le possibilità economiche per sostituirla con un mezzo nuovo, potrà noleggiare a prezzo calmierato un veicolo di ultima generazione, a basse emissioni. Con 100 euro al mese sarà possibile ottenere un’auto nuova per 3 anni e, trascorso tale termine, si potrà acquistare a titolo definitivo con uno sconto sul valore di mercato.
L’iniziativa non è rivolta a tutti ma solamente a cittadini e cittadine con un ISEE inferiore a 30.000 euro.
Gli interessati però non possono prendere a noleggio un veicolo qualsiasi. Ci sono, infatti, precisi criteri da rispettare, a partire dalle emissioni prodotte.
A definire in dettaglio tutte le condizioni a cui bisogna fare attenzione è il decreto MIMIT 3 luglio 2026. I veicoli ammissibili al programma devono rispettare tutti i seguenti requisiti:
- sono veicoli di categoria M1 (cioè le auto con massimo 8 posti a sedere oltre al sedile del conducente, quindi le comuni autovetture);
- devono essere acquistati e immatricolati in Italia;
- devono essere nuovi di fabbrica e omologati in una classe non inferiore a Euro 6;
- devono avere emissioni fino a 135 g/km di anidride carbonica.
Non solo. Altra condizione fondamentale è che il veicolo abbia un prezzo (secondo il listino prezzi ufficiale della casa automobilistica produttrice) pari o inferiore a 14.800 euro IVA esclusa, comprensivo di optional.
Un limite che restringe notevolmente la lista dei possibili veicoli che possono essere noleggiati a canone agevolato. Va specificato che con l’aggiunta di IVA il prezzo limite sale a 18.056 euro e il bacino di auto tra cui scegliere si allarga leggermente. Il prezzo limite, come detto, deve comprendere anche tutti gli eventuali optional.
Da sottolineare il fatto che il canone massimo di 100 euro al mese per il noleggio sociale comprende anche tutte le spese di assicurazione e bollo. Sono infatti inclusi i seguenti servizi:
- Assicurazioni RCA Auto con franchigia massima pari a 250 euro; Furto e Incendio con franchigia pari al 10% del danno e comunque non superiore a 1.000 euro;
- Kasko con franchigia massima pari a 500 euro;
- Atti Vandalici e Socio-Politici, Cristalli ed Eventi Naturali, in ogni caso di perdita, eccetto furto e incendio, la franchigia massima sarà non superiore a 500 euro;
- Manutenzione ordinaria e straordinaria del veicolo;
- Dotazione iniziale del veicolo con pneumatici All Season;
- Soccorso stradale H24;
- Gestione del servizio del noleggio a lungo termine comprensivo anche di gestione multe e sinistri;
- Customer service;
- Auto sostitutiva (limitatamente ai casi previsti dai contratti di noleggio).
Il contratto di noleggio non deve prevedere alcun anticipo, oltre al canone mensile, sul costo di noleggio del veicolo. Restano, invece, interamente a carico dell’utente i costi relativi a eventuali servizi aggiuntivi richiesti così come le spese per la rottamazione del vecchio veicolo. Una condizione aggiuntiva impone un limite di percorrenza fissato a 12.000 chilometri l’anno.
Al momento della stipula del contratto di noleggio, si può scegliere di indicare un secondo guidatore, tra i familiari conviventi, autorizzato alla guida del veicolo.
A comunicare la lista dei veicoli, selezionati secondo i criteri elencati, che possono essere noleggiati a canone agevolato sarà l’ACI.
Come funziona il noleggio sociale e chi può fare domanda
Il contratto di noleggio sociale ha una durata minima di tre anni e, come anticipato, prevede una tariffa agevolata, con canone fissato a 100 euro al mese, IVA, bollo e assicurazione inclusa.
Possono fare domanda tutti i cittadini e le cittadine che, alla data di presentazione della richiesta, rispettano i seguenti requisiti:
- sono residenti, anche fiscalmente, in Italia;
- hanno un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) inferiore a 30.000 euro;
- hanno un contratto di lavoro a tempo indeterminato, un assegno pensionistico, o hanno presentato una dichiarazione dei redditi in ciascuno dei tre precedenti periodi d’imposta;
- sono titolari di un conto corrente bancario o postale e di una carta di credito;
- non hanno carichi pendenti e non risultano protestati o con procedimenti amministrativi a loro carico;
- non sono segnalati presso la Centrale dei rischi;
- sono in possesso di una patente di guida di categoria B o superiore;
- non hanno beneficiato in precedenza delle agevolazioni previste dal Programma, inclusi i familiari conviventi;
- non hanno beneficiato in precedenza dei contributi dell’ecobonus auto.
Altra condizione necessaria per accedere al noleggio sociale è la rottamazione di un veicolo di categoria M1 di classe fino a Euro 4 immatricolato in Italia, intestato al richiedente o ad uno dei familiari conviventi, da almeno 12 mesi. Il certificato che prova l’avvenuta rottamazione dovrà essere consegnato nei 30 giorni precedenti la prevista consegna del nuovo veicolo.
Il pagamento del canone di 100 euro dovrà essere effettuato con frequenza mensile anticipata attraverso bonifico SEPA o SDD o carta di credito, secondo quanto previsto dal contratto di noleggio.
Alla scadenza del contratto di noleggio l’interessato avrà la possibilità di acquistare il veicolo utilizzato finora, con uno sconto almeno del 10 per cento sul valore di mercato.
Per accedere al noleggio sociale si dovrà inviare un’apposita domanda. Si dovrà utilizzare la piattaforma Ecobonus gestita da Invitalia.
È utile precisare che le graduatorie saranno formulate seguendo l’ordine cronologico di presentazione delle richieste, di conseguenza chi è interessato dovrà procedere in tempi rapidi per non perdere accesso all’agevolazione.
È utile precisare che si perde il diritto all’agevolazione se se verifica anche una sola delle seguenti condizioni:
- la perdita dei requisiti di ammissibilità;
- si saltano 2 pagamenti, anche non consecutivi, o non si provvede al pagamento delle multe, franchigie e/o altri oneri;
- l’utente procede al sub-noleggio del veicolo;
- in caso di furto, incendio o perimento totale successivo ai primi 18 mesi del contratto di noleggio o di due furti per il medesimo utente.
In caso di perdita dei requisiti di ammissibilità l’utente deve subito avvisare l’ACI. Se l’ACI dovesse accertare una fruizione indebita del noleggio sociale provvederà al recupero del veicolo e a multare l’interessato con un sanzione di 300 euro per ogni mese di indebita fruizione, fatte salve le eventuali responsabilità di ordine civile, penale ed amministrativo.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Auto a 100 euro al mese senza bollo e assicurazione, i modelli inclusi nel noleggio sociale