Noleggio sociale: auto nuova a 100 euro al mese con rottamazione, chi può fare domanda

Francesco Rodorigo - Leggi e prassi

Come funziona il nuovo noleggio sociale previsto dal DPCM automotive del MIMIT?

Noleggio sociale: auto nuova a 100 euro al mese con rottamazione, chi può fare domanda

Con i nuovi incentivi MIMIT si potrà prendere a noleggio un’auto nuova per 100 euro al mese e dopo tre anni di utilizzo si potrà acquistare a un prezzo agevolato.

L’iniziativa, presentata da ACI e MIMIT con il nome di noleggio sociale a lungo termine, è dedicata a cittadini e cittadine con ISEE inferiore a 30.000 euro che scelgono di rottamare il vecchio veicolo.

L’obiettivo è quello di favorire l’accesso alla mobilità delle famiglie a basso reddito e accelerare il rinnovo del parco auto nazionale con benefici per ambiente e sicurezza stradale.

Noleggio sociale: auto nuova a 100 euro al mese con rottamazione, chi può fare domanda e come funziona

Quasi tutto pronto per la partenza di uno degli incentivi più attesi tra quelli previsti dal DPCM automotive. Si tratta del cosiddetto noleggio sociale a lungo termine, l’iniziativa prevista per favorire l’accesso alla mobilità delle famiglie a basso reddito e per la quale sonno stanziati 50 milioni di euro.

Chi possiede un’auto molto vecchia e inquinante, ma non ha le possibilità economiche per sostituirla con un mezzo nuovo, potrà noleggiare a prezzo calmierato un veicolo di ultima generazione, a basse emissioni. Con 100 euro al mese sarà possibile ottenere un’auto nuova per 3 anni e, trascorso tale termine, si potrà acquistare a titolo definitivo con uno sconto sul valore di mercato.

Il programma di noleggio sociale a lungo termine, che consentirà alle famiglie con redditi più bassi di usufruire di veicoli nuovi meno inquinanti, favorendo il rinnovo del parco auto, tra i più vetusti d’Europa, e una mobilità più sostenibile e alla portata di tutti. È una misura sperimentale: ove avesse successo, come speriamo, aumenteremo in modo significativo le risorse a essa destinata, rendendola strutturale”, ha dichiarato il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso alla presentazione dell’iniziativa in collaborazione con ACI.

Il programma sperimentale, infatti, resterà attivo fino al 30 giugno 2030, poi si valuterà in base ai risultati. Il noleggio sociale a lungo termine, come detto, è rivolto alle famiglie a basso reddito, in particolare alle persone fisiche con un ISEE inferiore a 30.000 euro.

Altra condizione fondamentale per accedere al noleggio sociale è la rottamazione di un veicolo omologato fino a Euro 4, posseduto da almeno 12 mesi. Si tratta, quindi, di una misura pensata esplicitamente per chi oggi circola con un’auto vecchia e intende sostituirla con un mezzo più moderno e meno inquinante.

Come funziona il contratto di leasing e quando si potrà fare domanda

Le auto che possono essere noleggiate a canone agevolato devono essere nuove, immatricolate in Italia e omologate almeno Euro 6, con emissioni di CO2 non superiori a 135 grammi per chilometro. Va specificato che l’iniziativa riguarda solamente i veicoli di categoria M1, cioè le auto con massimo 8 posti a sedere oltre al sedile del conducente (quindi le comuni autovetture).

Il contratto di noleggio sociale ha una durata minima di tre anni e, come anticipato, prevede una tariffa agevolata, con canone fissato a 100 euro al mese, IVA inclusa. Una condizione aggiuntiva impone un limite di percorrenza fissato a 12.000 chilometri l’anno.

Una volta scaduto il contratto, passati quindi i primi 3 anni, l’interessato avrà la possibilità di acquistare il veicolo utilizzato finora, con uno sconto almeno del 10 per cento sul valore di mercato.

Per accedere al noleggio sociale si dovrà inviare un’apposita domanda. La procedura non è ancora disponibile, in quanto lo sportello informatico dedicato è ancora in via di definizione.

È utile precisare che le graduatorie saranno formulate seguendo l’ordine cronologico di presentazione delle richieste, di conseguenza chi è interessato dovrà procedere in tempi rapidi per non perdere accesso all’agevolazione.