Modello F24: sospensione per verifica compensazione

Francesco Oliva - Dichiarazioni e adempimenti

In quali casi può avvenire la sospensione del pagamento del modello F24 contenente una compensazione da parte dell'Agenzia delle Entrate?

Modello F24: sospensione per verifica compensazione

Il pagamento di un modello F24 può essere sospeso dall’Agenzia delle Entrate qualora vi sia una compensazione “sospetta”.

La norma è stata introdotta con il comma 990 dell’articolo unico della Legge di Bilancio 2018; essa prevede la sospensione preventiva del pagamento delle imposte mediante modello F24 contenente delle compensazioni che potrebbero determinare dei profili di rischio.

Attualmente la compensazione delle imposte all’interno del modello F24 prevede una serie di vincoli per i contribuenti titolari di partita IVA; si tratta, in particolare, dell’obbligo di utilizzo dei canali telematici dell’Agenzia delle Entrate ovvero dell’home banking, a seconda dei casi considerati.

Con tale norma sul “modello F24 sospeso” il legislatore fiscale ha quindi esteso l’attività di verifica dell’Agenzia delle Entrate rispetto alle compensazioni dei modelli F24 anche per importi inferiori ad euro 5.000,00 ove si presentino profili di rischio particolari.

Modello F24 in sospensione: quando scatta la verifica dell’Agenzia delle Entrate?

Come si legge nella relazione di accompagnamento alla Legge di Bilancio 2018, i profili di rischio che possono determinare la sospensione del modello F24 da parte dell’Agenzia delle Entrate sono i seguenti:

  • l’utilizzo del credito in compensazione da parte di un soggetto diverso dal titolare del credito stesso;
  • le compensazioni di crediti che, in base a quanto indicato nel modello F24, sono riferiti ad anni d’imposta molto anteriori rispetto all’anno in cui è stata effettuata l’operazione;
  • i crediti utilizzati in compensazione ai fini del pagamento di debiti iscritti a ruolo.

Modello F24 sospeso per attività di verifica dell’Agenzia delle Entrate: entrata in vigore e durata della sospensione

La norma in oggetto è entrata in vigore lo scorso 1° marzo 2018.

Qualora dall’esito del controllo il credito utilizzato in compensazione non fosse corretto, la delega di pagamento si considererà non eseguita.

Di conseguenza, i relativi versamenti (e le compensazioni) saranno considerati non eseguiti.

La durata della sospensione del modello F24 viene fissata in giorni 30 a partire dalla data di esecuzione del pagamento.

Modello F24 sospeso per verifica Agenzia delle Entrate, ecco il testo ufficiale del comma 990 dell’articolo 1 della Legge di Bilancio 2018:

990. All’articolo 37 del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, dopo il comma 49-bis è inserito il seguente:

49-ter. L’Agenzia delle entrate può sospendere, fino a trenta giorni, l’esecuzione delle deleghe di pagamento di cui agli articoli 17 e seguenti del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, contenenti compensazioni che presentano profili di rischio, al fine del controllo dell’utilizzo del credito.

Se all’esito del controllo il credito risulta correttamente utilizzato, ovvero decorsi trenta giorni dalla data di presentazione della delega di pagamento, la delega è eseguita e le compensazioni ed i versamenti in essa contenuti sono considerati effettuati alla data stessa della loro effettuazione; diversamente la delega di pagamento non è eseguita e i versamenti e le compensazioni si considerano non effettuati. In tal caso la struttura di gestione dei versamenti unificati di cui all’articolo 22 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, non contabilizza i versamenti e le compensazioni indicate nella delega di pagamento e non effettua le relative regolazioni contabili. Con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate sono stabiliti i criteri e le modalità di attuazione del presente comma.

All’attuazione delle disposizioni del presente comma si provvede con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.”

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