Nel 2026 versamenti tramite modello F24 anche su PagoPA

Rosy D’Elia - Imposte

Secondo quanto anticipato dall'Agenzia delle Entrate nel 2026, si potranno effettuare versamenti tramite il modello F24 anche su PagoPA dopo due anni di attesa

Nel 2026 versamenti tramite modello F24 anche su PagoPA

Nel 2026 l’Agenzia delle Entrate permetterà ai contribuenti di effettuare i versamenti tramite modello F24 utilizzando la piattaforma PagoPA.

Questa possibilità è prevista dal decreto semplificazioni adottato nell’ambito dei lavori di riforma fiscale a inizio 2024 ma, dopo due anni, non ha ancora visto la luce.

Stando alle anticipazioni del Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026-2028, la novità diventerà concreta nei prossimi mesi.

Non solo rette universitarie o rottamazione, anche il modello F24 sbarca su pagoPA

Dalle rette universitarie alle rate della rottamazione, passando per le sanzioni e altri tipi di versamenti nei confronti della Pubblica Amministrazione, tramite il sistema PagoPA si può gestire già un’ampia gamma di pagamenti.

E quest’anno il raggio d’azione dovrebbe ulteriormente allargarsi a tutte le imposte, i contributi e le altre somme che vengono versate tramite il modello F24, così come previsto da tempo, ma solo sulla carta.

La novità è stata messa nero su bianco nell’articolo 18 del decreto legislativo n. 1 del 2024, che ha legato il debutto di queste nuove modalità di pagamento a uno o più provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate utili per definire tempi e dettagli operativi.

Il modello F24 arriva su pagoPA: la novità della riforma fiscale in arrivo nel 2026

Insieme ad altri due decreti attuativi legati al pacchetto di semplificazioni, il testo non è stato ancora firmato, ma dal PIAO 2026-2028 arrivano aggiornamenti.

Nell’elenco delle semplificazioni da adottare nel corso del 2026 l’Amministrazione finanziaria promette:

“Si proseguirà, inoltre, alla progressiva integrazione dei servizi Agenzia con quelli di pagamento offerti dalla piattaforma PagoPA, nell’ottica di dare attuazione alle disposizioni introdotte dagli articoli 17 e 18 del decreto attuativo della delega fiscale (decreto legislativo n. 1 del 2024) relative al sistema di pagamento F24/I24”.

E se sulle novità che riguardano l’I24 il percorso di attuazione è stato già avviato con un primo provvedimento datato luglio 2024, le semplificazioni che riguardano il modello F24 restano ancora solo teoriche. Proprio come per il pagamento dell’IMU tramite PagoPA previsto dalla Legge di Bilancio 2020.

L’integrazione annunciata dalle Entrate avrà risvolti concreti per i cittadini e le cittadine.
Far transitare i modelli F24 dalla piattaforma, infatti, vuol dire aprire una serie di nuove possibilità per effettuare i versamenti di imposte, contributi e altre somme.

Oltre alle strade percorribili direttamente online tramite l’app IO o quella legata alla propria banca, il sistema PagoPA permette di pagare anche sul territorio presso le filiali, gli uffici postali ma anche le edicole, le ricevitorie e le tabaccherie convenzionate.

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