L'esenzione IRPEF è estesa a tutti i trattamenti pensionistici per le vittime del dovere. Dall'INPS arrivano le istruzioni per presentare la domanda
L’INPS ha fornito le istruzioni operative per richiedere l’esenzione IRPEF sulle prestazioni previdenziali per le vittime del dovere, i soggetti equiparati e i loro familiari superstiti.
I chiarimenti sono contenuti nel messaggio n. 1943/2026, che segue le novità già introdotte dalla circolare n. 51 dello scorso 30 aprile: a partire da quest’anno, l’agevolazione fiscale si applica a tutte le pensioni (sia di prima liquidazione che già liquidate) che spettano alle vittime del dovere e ai loro familiari superstiti.
I trattamenti pensionistici sono dunque totalmente esenti dall’IRPEF, anche se non sono correlati all’evento che ha generato la condizione di vittima del dovere.
Vittime del dovere e soggetti equiparati: come richiedere l’esenzione
Per ottenere l’esenzione dall’IRPEF su tutti i trattamenti pensionistici, è necessario presentare una domanda di pensione o di ricostituzione documentale all’INPS.
Nella domanda il richiedente deve attestare di essere stato riconosciuto vittima del dovere o soggetto equiparato, indicando gli estremi del provvedimento che certifica tale status.
L’INPS chiarisce inoltre che, qualora la pensione si trasformi in trattamento di reversibilità, l’agevolazione fiscale continua ad applicarsi a tutti i trattamenti pensionistici maturati o liquidati in favore del superstite, purché rimangano i requisiti necessari per mantenere il diritto alla pensione.
Il messaggio fornisce degli esempi:
- un orfano titolare della pensione di reversibilità del genitore riconosciuto vittima del dovere beneficia dell’esenzione fiscale. Se acquisisce successivamente un proprio diritto a una pensione diretta e perde la titolarità della pensione ai superstiti, il beneficio non può più essere riconosciuto;
- un coniuge superstite può, invece, continuare a usufruire dell’esenzione anche sulle pensioni dirette già in pagamento o liquidate successivamente, purché conservi il diritto alla pensione di reversibilità.
Familiari superstiti: le regole per presentare la domanda
I familiari superstiti devono autocertificare il possesso dello status di familiare superstite di vittima del dovere o di soggetto equiparato, indicando gli estremi del provvedimento previsto dal D.P.R. n. 510/1999.
L’INPS effettuerà successivamente le verifiche necessarie, anche in collaborazione con le amministrazioni e gli enti che detengono la documentazione relativa.
Esenzione IRPEF: come presentare la domanda all’INPS
In attesa dell’aggiornamento della procedura telematica dedicata alle richieste di esenzione fiscale, è possibile presentare la domanda di “Ricostituzione per motivi documentali esenzione fiscale vittime del dovere”, utilizzabile per tutti i trattamenti pensionistici.
La richiesta può essere inoltrata:
- attraverso il portale INPS accedendo con SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE), Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o eIDAS.
- tramite gli istituti di patronato.
Per l’invio della domanda online è necessario seguire il seguente percorso sul sito INPS:
“Pensione e Previdenza > Domanda di pensione > Aree tematiche > Domanda Pensione, Ricostituzione, Ratei, Certificazioni, APE Sociale e Beneficio precoci > Accedi all’area tematica > Variazione pensione > Ricostituzione per motivi documentali esenzione fiscale vittime del dovere”
Esenzione IRPEF: cosa fare in caso di ricorso amministrativo
Il messaggio fornisce anche alcune precisazioni destinate alle le sedi territoriali INPS, le quali potranno definire in autotutela i ricorsi amministrativi (strumenti di impugnazione dei provvedimenti emessi dall’Istituto) ancora pendenti, qualora risultino soddisfatti i requisiti previsti dalla normativa.
Il ricorso amministrativo definito in autotutela avrà valore equivalente a una domanda di ricostituzione per l’anno 2026 ai fini dell’applicazione dell’esenzione fiscale.
Per quanto riguarda invece la richiesta di rimborso o defiscalizzazione relativa agli anni d’imposta precedenti al 2026, gli interessati dovranno rivolgersi direttamente all’Agenzia delle Entrate presentando un’apposita istanza, come precisato nella circolare n. 51/2026.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Pensioni: come richiedere l’esenzione IRPEF per le vittime del dovere, le istruzioni INPS