Modello 730, visto infedele con nuove sanzioni per CAF e intermediari

Anna Maria D’Andrea - Modello 730

Modello 730 con nuove sanzioni per CAF e professionisti intermediari in caso di visto di conformità o asseverazione infedele. Le novità sono contenute nel decreto n. 4/2019 sul reddito di cittadinanza e quota 100 approvato dal Senato.

Modello 730, visto infedele con nuove sanzioni per CAF e intermediari

Modello 730, nuove sanzioni per CAF e professionisti nel caso di visto infedele: le novità sono contenute nel decreto legge n. 4/2019, il provvedimento su reddito di cittadinanza e quota 100.

Nel corso dell’iter di conversione in legge del decreto, per il quale è arrivato il primo via libera da parte del Senato, è stato approvato un emendamento che modifica le sanzioni previste per gli intermediari ovvero per i CAF.

Nel caso di visto di conformità o asseverazione infedele la sanzione prevista, in riferimento ai dati contenuti nella dichiarazione dei redditi, non andrà più dai 258 euro ai 2.582 euro, ma sarà pari al 30% della maggiore imposta riscontrata.

A dover versare l’imposta, maggiorata dei relativi interessi, sarà invece il contribuente.

Modello 730, visto infedele con nuove sanzioni per CAF e professionisti

La novità introdotta dalla legge di conversione del decreto n. 4/2019, approvata dal Senato e per il quale dovrà arrivare il via libera della Camera, modifica quanto previsto dall’articolo 39, comma 1, del decreto legislativo n. 241/1997.

Nel caso di viso di conformità o asseverazione infedele, la sanzione amministrativa prevista per il CAF o l’intermediario va da un minimo di 258 euro fino ad un massimo di 2.582 euro.

Sanzione che non si applica nel caso di visto infedele relativo alla dichiarazione dei redditi. Per quel che riguarda il modello 730, sarà richiesto il pagamento di una somma pari al 30% della maggiore imposta contestata, sempre che il visto infedele non sia stato indotto dalla condotta dolosa o gravemente colposa del contribuente.

Modello 730 rettificativo o invio dati di rettifica, sanzioni con ravvedimento

Prima dell’avvio dei controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate, disciplinati dall’articolo 26 comma 3-ter del Decreto del MEF n. 164/1999, il CAF o il professionista potranno trasmettere una dichiarazione rettificativa del contribuente per beneficiare del ravvedimento operoso sulle sanzioni.

Qualora il contribuente non acconsentisse all’invio della nuova dichiarazione, l’intermediario potrà inviare una comunicazione dei dati relativi alla rettifica secondo le modalità che saranno disciplinate dall’Agenzia delle Entrate.

Modello 730, sospensione visto di conformità in caso di gravi violazioni

Nel caso di violazioni particolarmente gravi o ripetute, il CAF o il professionista intermediario sarà direttamente sanzionato mediante la sospensione della facoltà di rilasciare il visto di conformità o l’asseverazione per un periodo pari ad un minimo di uno e fino a tre anni.

Sarà considerata violazione particolarmente grave il mancato pagamento della sanzione modificata dal Decreto sul reddito di cittadinanza e sulla quota 100.

Inibizione totale invece nel caso di ripetute violazioni commesse dopo il periodo di sospensione.

Modello 730 precompilato, controllo formale dei documenti su CAF e professionisti

Un’ulteriore novità riguarda il controllo formale sui documenti nel caso di presentazione del modello 730 precompilato, anche qualora siano apportate modifiche rispetto alla versione messa a punto dall’Agenzia delle Entrate.

L’emendamento previsto dal Decreto Legge n. 4/2019 stabilisce che il controllo formale è effettuato nei confronti del CAF o del professionista, anche con riferimento ai dati relativi agli oneri, forniti da soggetti terzi, indicati nella dichiarazione precompilata fermo restando a carico del contribuente il pagamento delle maggiori imposte e degli interessi.

Sarà effettuato direttamente nei confronti dei contribuenti il controllo della sussistenza delle condizioni soggettive che danno diritto alle detrazioni, alle deduzioni e alle agevolazioni.

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