Modello 730 precompilato 2026, in caso di errori si passa dal Redditi correttivo o aggiuntivo

Federica Battiato - Modello 730

Per correggere gli errori nel modello 730 precompilato 2026 si passa dal modello Redditi. Dopo il 22 giugno si chiude la finestra per annullare la dichiarazione già trasmessa

Modello 730 precompilato 2026, in caso di errori si passa dal Redditi correttivo o aggiuntivo

Stop alla possibilità di revocare il modello 730 precompilato già inviato online all’Agenzia delle Entrate.

Dopo il 22 giugno 2026, correggere eventuali errori o integrare dati attraverso l’annullamento dell’invio della dichiarazione già presentata non è più possibile.

Chi avrà necessità di fare modifiche sarà quindi chiamato a utilizzare il modello “Redditi correttivo” o il modello “Redditi aggiuntivo”, che potranno essere presentati fino al 2 novembre 2026.

Modello 730 precompilato 2026: annullamento della dichiarazione trasmessa solo fino al 22 giugno

La revoca del 730 consente di annullare la dichiarazione già trasmessa e di inviarne una nuova, dopo una finestra di 24-48 ore.

Per procedere alla revoca, possibile una sola volta, bisogna accedere alla propria area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate con le credenziali SPID, Carta d’identità elettronica (CIE) o Carta nazionale dei servizi (CNS) usate per l’invio.

Una volta all’interno basterà selezionare “annulla la dichiarazione”.

Una volta revocato il modello non risulterà alcuna dichiarazione presentata: è quindi necessario trasmetterne una nuova per evitare che sia considerata omessa.

Questa via semplificata per correggere gli errori nel 730 o porre rimedio alle dimenticanze poteva essere percorsa fino al 22 giugno. La strada si fa più in salita in caso di revisione successiva.

Modello 730 precompilato 2026, il modello Redditi consente di correggere la dichiarazione già inviata

Chiuso il canale per la revoca diretta del 730, l’Agenzia mette a disposizione strumenti alternativi per correggere il tiro.

Se è già stato inviato un modello 730 e si ha la necessità di completare o correggere la dichiarazione, è possibile inviare “Redditi aggiuntivo” oppure “Redditi correttivo” dal 27 maggio e fino al 2 novembre 2026 (si supera la scadenza fissata inizialmente al 31 ottobre perché cade di sabato e il 1° novembre è un giorno festivo).

Modificare il 730 precompilato con il modello Redditi aggiuntivo

Occorre presentare il modello “Redditi aggiuntivo” se è stato inviato il 730 precompilato e occorre modificare:

  • il quadro RM, nel caso in cui siano state percepite nel 2025 indennità di fine rapporto da soggetti che non rivestono la qualifica di sostituto d’imposta;
  • il quadro RU, per quanto riguarda i crediti d’imposta;
  • il quadro RS, per gli agricoltori in regime di esonero (articolo 34, comma 6, D.P.R. n. 633 del 1972) che hanno usufruito nel 2024 di crediti d’imposta come compensazione del modello F24.

Non è possibile inviare questo modello per comunicare i dati che sono stati integrati nel modello 730 (per esempio nel quadro T o nel quadro M).

Se il contribuente non ha inserito questi dati nel 730 precompilato già trasmesso, potrà:

  • inviare il modello “Redditi correttivo” entro il 2 novembre 2026;
  • presentare il modello Redditi integrativo dopo il 2 novembre 2026.

Modificare il 730 precompilato con il modello Redditi correttivo

Trascorso il periodo utile per la revoca, se si ha necessità di apportare modifiche alla dichiarazione o integrare dati non inseriti in precedenza, occorre presentare il modello “Redditi correttivo” entro il 2 novembre 2026.

La dichiarazione viene predisposta partendo dai dati già contenuti nell’ultima dichiarazione inviata e consente di modificarli o integrarli.

Se dalla correzione emerge un maggiore credito o un minor debito d’imposta, il contribuente può ottenere il rimborso delle somme spettanti. Al contrario, se risulta un maggior debito o un minor credito, sarà necessario versare le imposte dovute insieme agli interessi e alla sanzione ridotta prevista dal ravvedimento operoso (art. 13 del decreto legislativo n. 472/97).

Dopo questa data sarà possibile presentare solo il modello “Redditi integrativo”.

Di seguito le scadenze per il 730 precompilato da tenere a mente:

  • 22 giugno 2026: revoca del 730 già inviato;
  • 30 settembre 2026: presentazione via web del 730 all’Agenzia delle Entrate;
  • 2 novembre 2026: invio modello Redditi correttivo e modello Redditi aggiuntivo del 730.

Tutte le istruzioni per la trasmissione della dichiarazione dei redditi sono riportate nella guida dell’Agenzia delle Entrate:

L’Agenzia informa - La dichiarazione precompilata
Guida completa dell’Agenzia delle Entrate con tutte le indicazioni per la dichiarazione dei redditi