Modello 730/2026 precompilato: per l’accesso non basta la delega unica

Rosy D’Elia - Modello 730

La delega unica non apre tutte le porte: per il modello 730/2026 serve un'apposita procedura. La semplificazione fiscale deve sempre fare i conti anche con la privacy

Modello 730/2026 precompilato: per l'accesso non basta la delega unica

La delega unica non è un passepartout: per accedere al modello 730/2026 precompilato serve continuare a seguire una procedura ad hoc.

Il nome può trarre in inganno, ma aver consegnato le chiavi di accesso ai servizi online dell’Agenzia delle Entrate e AdER con la nuova procedura a CAF, professionisti e professioniste non basta per farsi assistere nell’invio della dichiarazione dei redditi pronta all’uso.

Nei mesi scorsi è emersa l’ipotesi di una semplificazione anche per gli obblighi dichiarativi, legati a standard di tutela della privacy molto alti, ma per ora nessuna novità è stata annunciata.

Modello 730/2026 precompilato: la delega unica non è un passepartout

Dallo scorso dicembre è attiva la delega unica: con questa novità prevista dal decreto legislativo n. 1 del 2024, approvato nell’ambito della riforma fiscale, i cittadini e le cittadine possono permettere agli intermediari, fino a un massimo di due, di operare per loro conto sul portale dell’Agenzia delle Entrate e dell’Agenzia delle Entrate Riscossione.

L’innovazione ha il doppio vantaggio di prevedere una procedura e una scadenza unica per l’accesso a più servizi. Ma non tutti. Nella rosa di possibilità, infatti, non c’è il modello 730 precompilato che, invece, richiede un’apposita delega.

È la stessa normativa (articolo 1, comma 3, del decreto legislativo n. 175 del 2014) a prevedere questa modalità, che viene confermata anche nelle istruzioni fornite dall’Agenzia delle Entrate per la stagione dichiarativa 2026.

CAF, professionisti e professioniste possono operare sul set di dati messo a punto dall’Agenzia delle Entrate, ma devono ricevere un incarico specifico da parte della persona interessata.

Nella documentazione da preparare per consegnare le chiavi della precompilata bisogna, infatti, indicare anche l’anno esatto della dichiarazione.

In altre parole, fino a questo momento la delega per l’accesso al modello 730 si concede per una precisa stagione dichiarativa: un meccanismo diverso da quello della procedura unica che, al contrario, si attiva e resta valido per una durata di quattro anni, salvo revoche.

Modello 730/2026 precompilato, accesso solo con delega specifica: privacy da tutelare

D’altronde la precompilata online non è come tutti gli altri servizi dell’Agenzia delle Entrate:

“Data la specificità dei dati e la loro rilevanza, sono assicurati adeguati livelli di sicurezza del Sistema informativo della fiscalità, ponendo in essere procedure e strumenti di sicurezza fisica e logica a protezione del patrimonio informativo della fiscalità”.

Si legge nel provvedimento relativo al modello 730 dello scorso anno, l’ultimo disponibile.

Le procedure specifiche adottate fino a questo momento per il Garante della privacy risultano adeguate proprio “in considerazione degli elevati rischi per i diritti e le libertà degli interessati”.

Nei mesi scorsi è emersa la volontà di estendere le modalità di delega semplificate anche alla precompilata, prevedendo un periodo temporale più ristretto.

Ogni novità dovrà comunque tenere conto dell’alto livello di guardia da garantire sulla protezione dei dati personali. Operazione non proprio semplicissima, come insegna il caso della fatturazione elettronica, che dopo anni non ha ancora trovato il modo di trattare in maniera adeguata i dati sanitari.