L'INPS conferma l'aggiornamento automatico dell'ISEE 2026 dopo l'approvazione dei nuovi modelli. Non serve presentare una nuova DSU
Le novità della Legge di Bilancio 2026 sull’ISEE trovano spazio nei nuovi modelli aggiornati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
Come anticipato dall’INPS, l’aggiornamento per le attestazioni già ottenute nella prima parte dell’anno è automatico: non sarà necessario presentare una nuova DSU, Dichiarazione Sostitutiva Unica, per avere il calcolo adeguato alle ultime modifiche apportate. La conferma nel messaggio n. 799 del 6 marzo 2026.
Aggiornamento automatico del calcolo ISEE 2026: non serve una nuova DSU
“A seguito dell’approvazione dei nuovi modelli, l’INPS ha provveduto ad aggiornare automaticamente le attestazioni ISEE di tutte le DSU presentate dal 1° gennaio 2026, integrandole con l’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione”, ha annunciato l’Istituto con un comunicato stampa dedicato alla notizia.
Chi ha già presentato tutti i documenti necessari per ottenere l’attestazione al CAF o ha seguito la procedura guidata disponibile sul portale istituzionale non dovrà effettuare nuove operazioni.
Accedendo ai servizi online INPS sarà possibile recuperare, quindi, l’ISEE 2026 per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione, con il calcolo aggiornato alle novità.
ISEE 2026: nuovi modelli disponibili online, vecchie DSU aggiornate
Con le modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2026, la soglia di esenzione della casa di proprietà adibita a residenza è salita a 91.500 euro, arrivando fino a 120.000 euro per i nuclei familiari residenti nei comuni capoluogo delle città metropolitane. Valori da incrementare di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al primo.
Sono state, poi, anche rideterminate le maggiorazioni relative alla scala di equivalenza per la presenza di figli nel nucleo, con l’introduzione di una maggiorazione specifica anche in caso di nucleo con due figli e il contestuale incremento, nella misura di 0.05, di ciascuna delle altre maggiorazioni.
Le novità sono rilevanti solo per l’accesso ad alcune misure di sostegno:
- l’Assegno di inclusione,
- il Supporto per la formazione e il lavoro,
- l’Assegno unico e universale per i figli a carico,
- il Bonus asilo nido,
- il Bonus nuovi nati.
Non sono rilevanti per l’Indicatore, inoltre, gli immobili distrutti o dichiarati inagibili a seguito di calamità naturali.
Come chiarito dal messaggio del 6 marzo, le nuove regole trovano spazio nei modelli aggiornati da utilizzare per il calcolo dell’ISEE e trovano conferma nelle DSU già presentate grazie all’aggiornamento automatico.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: ISEE 2026, aggiornamento automatico: non serve una nuova DSU