Modelli Intrastat 2022, invio entro la scadenza del 7 marzo per i dati di gennaio: proroga in extremis

Rosy D’Elia - Comunicazioni IVA e spesometro

Modelli Intrastat 2022, le novità sulle regole da seguire portano la scadenza al 7 marzo: arriva la proroga in extremis dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per la trasmissione dei dati di gennaio. Il provvedimento annunciato nel comunicato congiunto con l'Agenzia delle Entrate che è stato pubblicato il 24 febbraio, a ridosso del termine ordinario.

Modelli Intrastat 2022, invio entro la scadenza del 7 marzo per i dati di gennaio: proroga in extremis

Modelli Intrastat 2022, l’anno si apre con una proroga: la scadenza per l’invio dei dati di gennaio passa dal 25 febbraio al 7 marzo.

La notizia è arrivata, in extremis, il 24 febbraio dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che, con un comunicato congiunto con l’Agenzia delle Entrate, ha annunciato la pubblicazione di un provvedimento in fase di definizione per riscrivere i termini da rispettare.

10 giorni di tempo in più per gli operatori IVA intracomunitari che devono adeguarsi alle novità introdotte con la Determinazione del 23 dicembre 2021.

Modelli Intrastat 2022, invio entro la scadenza del 7 marzo per i dati di gennaio: proroga in extremis

Secondo il calendario ordinario delle scadenze fiscali, il 25 di ogni mese per gli operatori intracomunitari con obbligo mensile segna la scadenza per la trasmissione degli elenchi riepilogativi di cessioni e acquisti di beni e prestazioni di servizi intracomunitari effettuati nel mese precedente.

L’appuntamento di febbraio, quindi, è il primo relativo al nuovo anno. E dal momento che a partire dal 1° gennaio 2022 sono state introdotte una serie di novità su questo obbligo comunicativo, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha deciso di concedere più tempo per l’invio dei dati di gennaio.

La proroga, breve e a ridosso della scadenza, segue uno schema già riproposto in passato anche dallo stesso Ministero dell’Economia e delle Finanze: in extremis arriva l’annuncio dello slittamento dei termini e con un comunicato stampa si anticipa la pubblicazione del documento ufficiale che lo stabilirà.

Nel testo pubblicato il 24 febbraio si legge:

“Si comunica che, in relazione agli elenchi riepilogativi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari riferiti a gennaio 2022, l’adempimento di cui al Decreto ministeriale 22 febbraio 2010 può essere regolarmente effettuato fino al 7 marzo 2022, come previsto da un apposito provvedimento direttoriale (che attualmente è in fase di definizione e che sarà pubblicato a breve sui siti istituzionali dell’Agenzia delle dogane e dei Monopoli e dell’Agenzia delle entrate)”.

Agenzia delle Dogane e dei Monopoli - Comunicato stampa del 24 febbraio 2022
PRESENTAZIONE DEGLI ELENCHI RIEPILOGATIVI DELLE CESSIONI E DEGLI ACQUISTI
INTRACOMUNITARI AVENTI PERIODI DI RIFERIMENTO DECORRENTI DAL 1° GENNAIO
2022

Modelli Intrastat 2022, le novità portano la scadenza al 7 marzo: arriva la proroga

La scadenza per l’invio dei Modelli Intrastat riferiti a gennaio 2022 segna il primo appuntamento con le novità previste dalla Determinazione del Direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, n. 493869/RU del 23 dicembre 2021 che ha introdotto una serie di novità sull’adempimento.

Agenzia delle Dogane - Determinazione n. 493869/2021
Semplificazioni modelli INTRASTAT dal 1° gennaio 2022

Sono diverse le modifiche alle regole da seguire. Le principali riguardano la semplificazione degli elenchi riepilogativi relativi agli acquisti intracomunitari di beni (Modello INTRA 2bis):

  • viene innalzata la soglia di esonero, da 200 a 350 mila euro: dal 2022 gli elenchi riepilogativi degli acquisti devono essere trasmessi ogni mese solo in presenza di un ammontare complessivo trimestrale degli acquisti intracomunitari, per almeno uno dei quattro trimestri precedenti, uguale o superiore a 350mila euro.
  • viene meno l’obbligo di presentazione trimestrale sia per i beni che per i servizi.

La stessa regola viene stabilita anche per il Modello INTRA 2quater relativo agli acquisti intracomunitari di servizi: non è più previsto l’invio trimestrale.

Mentre i soggetti tenuti all’invio non devono più indicare le informazioni relative al codice IVA del fornitore, all’ammontare delle operazioni in valuta, alla modalità di erogazione, alla modalità di incasso e al Paese di pagamento negli elenchi riepilogativi relativi agli acquisti intracomunitari di servizi.

Le semplificazioni, inoltre, riguardano anche le spedizioni di valore inferiore a euro 1.000 euro, è possibile compilare gli elenchi riepilogativi relativi alle cessioni e agli acquisti intracomunitari di beni senza disaggregazione della nomenclatura combinata, utilizzando il codice unico 99500000.

In linea generale il restyling dei Modelli Intrastat 2022 ha determinato la necessità di una revisione generale delle istruzioni per l’invio dei Modelli INTRA 1bis e 2bis.

In questo quadro di novità, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli “in ragione della sussistenza di difficoltà tecniche relative alla regolare e tempestiva esecuzione della trasmissione telematica” ha previsto, a un passo dalla scadenza, la proroga dei termini per l’invio dei Modelli Intrastat relativi a gennaio 2022.

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