Mail dall’Agenzia delle Entrate Riscossione su rateizzazione cartelle: nuovi tentativi di truffa

Rosy D’Elia - Fisco

Mail dall'Agenzia delle Entrate Riscossione su rateizzazione cartelle: ancora una volta un tentativo di truffa. L'allarme sui messaggi ingannevoli nel comunicato stampa del 25 luglio 2022. Le istruzioni su dettagli e dati a cui fare attenzione.

Mail dall'Agenzia delle Entrate Riscossione su rateizzazione cartelle: nuovi tentativi di truffa

Nella casella di posta elettronica c’è una mail dall’Agenzia delle Entrate Riscossione su rateizzazione cartelle? È un nuovo tentativo di truffa: la raccomandazione dell’AdER è quella di non tenere conto di questo tipo di messaggi ingannevoli, di non cliccare sui link presenti, di non aprire gli allegati e di eliminarli immediatamente.

L’allarme, a distanza di 10 giorni dal precedente che riguardava mail su ricevute di pagamento, arriva con il comunicato stampa del 25 luglio 2022.

Ancora una volta si tratta di tentativi di phishing: il termine inglese indica un tipo di truffa che viaggia online e spesso proprio via mail sfruttando la credibilità degli enti istituzionali. Ma in alcuni casi si basa anche sull’invio di SMS.

In ogni caso la metodologia adottata per mettere a punto la frode utilizza una comunicazione apparentemente molto simile a quella inviata da fonti accreditate: un link o un form, ad esempio, per fornire informazioni personali o scaricare programmi capaci di apportare danno.

Anche dall’INPS e dall’Agenzia delle Entrate arriva spesso l’allarme sull’invio di mail sospette e le istruzioni per non cadere nelle frodi.

Mail dall’Agenzia delle Entrate Riscossione su rateizzazione cartelle: nuovi tentativi di truffa

Spesso l’amo è rappresentato proprio da temi e questioni rilevanti in un dato perioso come, ad esempio, la rateizzazione delle cartelle.

A distanza di poco più di una settimana dall’ultima segnalazione su messaggi che riguardano delle ricevute di pagamento, l’Agenzia delle Entrate Riscossione mette in guardia gli utenti sulla circolazione di mail ingannevoli e indica i dati a cui fare attenzione per tutelarsi.

In particolare chi ha ricevuto una comunicazione sospetta deve controllare oggetto e indirizzo mail di provenienza, due indicazioni sempre valide.

Oggetto Rateizzazione del debito Agenzia delle entrate-Riscossione – Protocollo n. ARnnnnnnnnn (con codice numerico variabile)
Indirizzo mail [email protected]
Allegato RAV_ARnnnnnnnnn_DA_1_A_5.xlsm

Nel comunicato stampa del 25 luglio 2022 si legge:

“Si informa che Agenzia delle entrate-Riscossione è assolutamente estranea all’invio di questi messaggi e per l’accoglimento delle istanze di rateizzazione del debito non invia comunicazioni con file excel allegati”.

La richiesta di scaricare un documento o di collegarsi a una pagina web è tipica di questa tipologia di comunicazioni perché è con queste azioni che la frode viene messa in atto. Seguendo le istruzioni riportate nella mail ingannevole, si cade nella truffa.

In linea generale, nonostante le mail siano studiate per essere simili a quelle inviate dagli enti istituzionali, una caratteristica accomuna questo tipo di comunicazioni: la presenza di elementi dissonanti. Per difendersi è sempre necessario fare attenzione ai dettagli.

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