Nella bozza del nuovo decreto PNRR arriva l'ISEE automatico per bonus e agevolazioni: dati accessibili direttamente da scuole, università, comuni e PA. Non si ferma l'ondata di novità e semplificazioni, almeno sulla carta
Continua l’ondata di novità sull’ISEE, partita con la Legge di Bilancio 2026. E nella bozza del nuovo decreto PNRR, attualmente in circolazione, si fa strada un calcolo automatico della condizione economica delle famiglie per l’accesso a bonus e agevolazioni: dalle tasse universitarie, agli sconti per la mensa scolastica fino ad arrivare alle misure di sostegno per i trasporti.
Scuole, atenei, comuni e altre amministrazioni pubbliche accederanno direttamente ai dati ISEE: è questa la prospettiva tracciata nel provvedimento in elaborazione, che dovrebbe arrivare in uno dei prossimi Consigli dei Ministri.
ISEE 2026: bonus e agevolazioni di scuole, comuni, università senza DSU
Ridurre all’osso domande e documenti da parte di cittadini e cittadine, ottimizzando le informazioni già disponibili nelle diverse banche dati, è l’obiettivo ultimo della digitalizzazione della Pubblica Amministrazione.
E la strada per raggiungerlo passa proprio dal dialogo tra le diverse infrastrutture della PA: in questo percorso si inserisce la novità in cantiere con il nuovo decreto PNRR che il Governo si appresta ad approvare.
La bozza in circolazione prevede l’accesso diretto ai dati ISEE, utili a stabilire il diritto a beneficiare di bonus, agevolazioni e aiuti, tramite la piattaforma digitale nazionale dati (PDND).
Scuole, comuni, università e altri enti potranno acquisire d’ufficio dall’INPS le informazioni sulle condizioni economiche delle famiglie necessarie per stabilire il diritto a beneficiare di prestazioni agevolate.
Un dialogo che ha il doppio beneficio di rendere più veloce, quasi automatico, l’accesso alle agevolazioni e di individuare in maniera più fedele e certa i nuclei familiari che hanno le carte in regola per ottenerle.
Verso il calcolo automatico dell’ISEE: vecchie semplificazioni in stand by
L’ISEE si appresta a fare un ulteriore passo avanti nel percorso di semplificazione avviato già negli anni scorsi, che però sulla carta avanza spedito e nella pratica procede a passi lenti.
Tra le novità rimaste inattuate della Legge di Bilancio 2023 ci sono proprio le semplificazioni per favorire l’utilizzo prioritario dell’ISEE precompilato.
Sulla carta la DSU pronta all’uso è il canale principale che cittadini e cittadine devono utilizzare dal 2023: ma da più di due anni si attende il decreto attuativo con le modalità operative e tecniche per rendere concreto questo invito.
Nonostante lo stallo, la Manovra 2026, oltre ad arricchire il panorama di dati precompilati e a rivedere il calcolo dell’ISEE, rivolge anche ai CAF, centri di assistenza fiscale, l’invito ad utilizzare in maniera prioritaria la versione pronta all’uso.
Anche in questo caso, la raccomandazione si lega a un decreto attuativo con nuove semplificazioni senza dare prospettive sui tempi di attesa che, guardando al passato, possono essere lunghi anche interi anni.
ISEE 2026 tra promesse di semplificazioni sui dati, novità e attese
Nel frattempo le novità sulla nuova scala di equivalenza per alcune prestazioni richiedono l’aggiornamento di modelli e istruzioni da utilizzare per l’ISEE. E se da un lato l’INPS ha agito tempestivamente adeguando già le proprie procedure informatiche, dall’altro ha dovuto mettere in stand by alcune domande per l’accesso all’assegno di inclusione, al supporto formazione e lavoro e al bonus nuovi nati.
“Le domande di prestazione che, sulla base dell’ISEE ordinario 2026, avrebbero avuto esito negativo vengono temporaneamente sospese e successivamente riesaminate automaticamente con il nuovo ISEE più favorevole, senza necessità di ulteriori adempimenti da parte dei cittadini”.
Ha specificato l’Istituto nel comunicato stampa del 12 gennaio.
Dal momento che la certificazione ISEE scade ogni anno il 31 dicembre è proprio nei primi mesi dell’anno che c’è il boom delle richieste da parte delle famiglie. E il 2026 parte con tante novità e promesse, ma anche con tanti nodi ancora da sciogliere e nuove regole da definire.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: ISEE 2026: verso il calcolo automatico per bonus e agevolazioni