Attesa per il decreto attuativo dell'iperammortamento, in programma entro fine mese anche modelli e istruzioni per i bonus ZES e ZLS: le prime “scadenze” della Manovra 2026
Dopo la prima scadenza imposta dalla Manovra per rendere operativa la rottamazione quinquies, nel calendario di gennaio ci sono una serie di altri impegni da rispettare.
Entro fine mese si dovrà concludere l’iter di approvazione del decreto attuativo per concretizzare l’iperammortamento che il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha già avviato.
Nel frattempo anche l’Agenzia delle Entrate dovrà predisporre modelli e istruzioni per l’accesso al bonus ZES e ZLS.
Iperammortamento: entro fine mese l’approvazione del decreto con tutte le istruzioni
Il cantiere di attuazione delle novità previste dalla Legge di Bilancio, con 103 provvedimenti da firmare, è ufficialmente aperto.
Secondo la tabella di marcia scritta nella norma, si parte dalla definizione delle modalità che le imprese dovranno seguire per poter accedere alla maggiorazione dell’ammortamento per gli investimenti in beni strumentali nuovi finalizzati alla trasformazione tecnologica e digitale secondo il modello Industria 4.0, così come indicati negli allegati IV e V.
Con le disposizioni contenute nell’articolo 1, commi 427-436, la Legge n. 199 del 2025 ha delineato a grandi linee i contorni dell’agevolazione.
Ai fini dell’imposte sui redditi, IRPEF e IRES, i titolari di reddito di impresa possono accedere a una maggiorazione fino al 180 per cento del costo di acquisto di beni strumentali nuovi da considerare, nella determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria deducibili, per gli investimenti che rispondono ai seguenti requisiti:
- riguardano beni strumentali destinati a strutture produttive che si trovano in Italia prodotti in uno degli Stati membri dell’Unione europea o in Stati aderenti all’Accordo sullo spazio economico europeo
- vengono effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
| Percentuale | Fascia di investimento |
|---|---|
| 180 per cento | Fino a 2,5 milioni di euro |
| 100 per cento | Oltre 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro |
| 50 per cento | Oltre 10 milioni di euro e fino a 20 milioni di euro |
Dalle cause di esclusione alla cumulabilità con altre agevolazioni, la Legge di Bilancio 2026 ha messo i primi punti fermi, ma ha affidato al MIMIT, il compito di stabilire nel dettaglio, d’accordo con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, tutte le regole da seguire per poter ottenere l’agevolazione.
Il testo per stabilire la procedura di accesso al beneficio e ma anche modalità e termini delle comunicazioni periodiche e della documentazione necessaria per dimostrare di averne diritto e altri dettagli sui beni agevolabili è stato già scritto e trasmesso il 5 gennaio a via XX Settembre per la conclusione dell’iter.
Le istruzioni dovranno essere firmate da entrambi i ministeri e validate dalla Corte dei Conti entro la scadenza del 31 gennaio.
Iperammortamento: entro fine mese il decreto con tutte le istruzioni
Secondo il calendario dettato dalla Manovra, sono 8 i provvedimenti da adottare entro la fine del mese.
E tra questi rientrano anche i modelli e le istruzioni che le imprese dovranno utilizzare per i bonus ZES, Zone Economiche Speciali, e ZLS, Zone Logistiche Speciali.
I due crediti d’imposta sono stati confermati fino al 2028 e le indicazioni operative, in questo caso, si attendono dall’Agenzia delle Entrate.
In particolare, per entrambe le agevolazioni le imprese devono inoltrare all’Amministrazione finanziaria una comunicazione sulle spese ammissibili, da integrare successivamente per indicare gli investimenti effettuati.
Tutti gli strumenti per rispettare gli obblighi comunicativi dovrebbero essere definiti entro fine mese.
In tutt’altro ambito, di imminente attuazione sarebbero anche alcune novità che riguardano il contrasto alla violenza di genere come la possibilità per le donne vittime di violenza di accedere alle agevolazioni legate all’ISEE a prescindere alla condizione economica della famiglia.
Dal perimetro delle imprese a quello delle prestazioni sociali, il condizionale, però, resta d’obbligo. Le date indicate dalle norme spesso non vengono rispettate: lo scorso anno su 16 decreti da adottare nel primo mese, solo tre, di cui le modalità attuative dei bonus ZES e ZLS, hanno visto la luce nei tempi.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Iperammortamento, bonus zes e non solo: le istruzioni attese entro il 31 gennaio