Gestione separata INPGI, scadenza 30 settembre per i contributi minimi 2019

Rosy D’Elia - Giornalisti professionisti e pubblicisti

Gestione separata INPGI, i giornalisti liberi professionisti sono tenuti a versare i contributi minimi 2019 entro la scadenza del 30 settembre 2019. Nella circolare numero 6 dell'Istituto gli importi e le istruzioni per il pagamento tramite modello F24/Accise o bonifico bancario.

Gestione separata INPGI, scadenza 30 settembre per i contributi minimi 2019

Gestione separata INPGI, i giornalisti che svolgono la loro attività in forma autonoma sono tenuti a versare i contributi minimi 2019 entro il 30 settembre. Con la circolare numero 6 del 3 settembre 2019, l’Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani ha fornito agli iscritti gli importi da pagare e le istruzioni da seguire per il versamento.

La scadenza non riguarda i giornalisti che nel 2019 sono impegnati esclusivamente in rapporti di collaborazione coordinata e continuativa. In questo caso, infatti, gli adempimenti contributivi sono a carico del committente. L’unico obbligo per il professionista è quello di comunicarlo all’INPGI.

Gestione separata INPGI, scadenza 30 settembre: gli importi dei contributi da versare

Per effettuare il versamento dei contributi minimi INPGI 2019, i giornalisti iscritti alla gestione separata dovranno far riferimento agli importi indicati dall’Istituto nella circolare diffusa il 3 settembre, e calcolati sulla base dell’indice di variazione dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati stabilito dall’ISTAT.

TIPO CONTRIBUTOContributo minimo ordinarioContributo minimo ridotto (per i giornalisti con meno di 5 anni di anzianità professionale)Contributo minimo ridotto (per i giornalisti titolari di trattamento pensionistico diretto)
Reddito minimo di riferimento 2.132,99 1.066,50 2.132,99
Contributo Soggettivo 213,30 106,65 106,65
Contributo Integrativo 42,66 21,33 42,66
Contributo di maternità 32,00 32,00 32,00
Totale contributo minimo 2019 287,96 159,98 181,31

I giornalisti con un’anzianità di iscrizione all’Ordine professionale fino a cinque anni versano un contributo minimo ridotto al 50%. La data da prendere come riferimento è il 30 settembre, per il 2019 avranno la possibilità di beneficiare del versamento ridotto coloro i quali risultano iscritti con decorrenza successiva al 30 settembre 2014.

Per gli iscritti già titolari di un trattamento pensionistico diretto, invece,
la contribuzione dovuta ha un’aliquota non inferiore al 50%.

Nel testo della circolare si legge:

“Di conseguenza, per i giornalisti che alla data del 30 settembre 2019 risultino già pensionati il contributo soggettivo minimo dovuto sarà pari al 50% di quello ordinario. Si precisa che l’eventuale titolarità di trattamenti pensionistici a favore dei superstiti (pensioni di reversibilità e/o indiretta) e gli assegni previsti a favore dei ciechi e degli invalidi civili non danno luogo alla riduzione del contributo minimo”.

Gestione separata INPGI, contributi minimi 2019 in scadenza: come effettuare il pagamento

I professionisti dell’informazione che devono mettersi in regola con il versamento dei contributi minimi 2019, entro la scadenza del 30 settembre, possono seguire due strade per procedere al pagamento:

  • Modello F24/Accise;
  • bonifico bancario.

Come indicato nelle istruzioni fornite dall’INPGI, nel primo caso sarà necessario compilare il modello inserendo i codici riportati in tabella.

CampoValore da inserire
Ente P
Provincia campo vuoto
Codice tributo G001
Codice identificativo 2222
Mese 01
Anno di riferimento 2019

Per quanto riguarda il bonifico bancario, è necessario indirizzare il pagamento al conto intestato all’INPGI, Agenzia 11 di Roma della BANCA POPOLARE DI SONDRIO, specificando i seguenti dati:

  • IBAN: IT 24 W 05696 03200 000020000X28;
  • causale del versamento: “AC 2019 seguito dal numero di posizione A-NNNNN (lettera A seguita da 5 cifre) ovvero dal proprio codice fiscale”.

Gestione separata INPGI, contributi minimi dovuti anche senza attività giornalistica?

Nel testo della circolare, l’INPGI chiarisce anche un aspetto importante: senza attività giornalistica, non è necessario versare i contributi minimi 2019.

Si legge:

“Si evidenzia, inoltre, che i giornalisti iscritti alla Gestione separata che - alla data del 30/09/2019 - non abbiano svolto alcuna forma di attività giornalistica autonoma e che entro la fine del 2019 presumono di non svolgere alcuna attività giornalistica, sono esentati (previa comunicazione scritta di cessata attività, modulo) dal versamento del contributo minimo”.

In questo caso viene meno l’obbligo, ma resta la possibilità di ottenere la copertura contributiva nell’anno 2019, anche senza aver svolto prestazioni professionali, versando i contributi minimi.

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