Fattura elettronica: semplificazioni in arrivo per gli intermediari

Redazione - IVA

Fattura elettronica: l'Agenzia dell'Entrate anticipa l'introduzione di semplificazioni, entro la fine del 2018, tramite servizi per facilitare gli intermediari sul portale Fatture e Corrispettivi.

Fattura elettronica: semplificazioni in arrivo per gli intermediari

Fattura elettronica: l’Agenzia dell’Entrate anticipa l’introduzione, entro la fine dell’anno, di servizi per facilitare gli intermediari sul portale Fatture e Corrispettivi.

Con la Legge di Bilancio 2018, dal 1° gennaio 2019 tutte le fatture emesse, a seguito di cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti o stabiliti in Italia, devono necessariamente essere elettroniche.

Ma accanto all’obbligo di fattura elettronica, si introduce anche la possibilità di delegare degli intermediari ad accedere alla propria area riservata del portale Fatture e Corrispettivi ed utilizzare, per proprio conto, i servizi connessi alla fattura elettronica.

Fattura Elettronica: servizi per facilitare gli intermediari in arrivo

E infatti sono proprio gli intermediari ad essere i più preoccupati per questa “rivoluzione culturale” dell’obbligo di fattura elettronica, come è stata definita prima da Maurizio Grosso, consigliere nazionale delegato all’innovazione e all’organizzazione degli studi professionali del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, e poi da Sergio Giorgini, vicepresidente del Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro, durante il convegno streaming sulla fattura elettronica organizzato da Il Sole 24 Ore il 12 novembre.

Ai segnali di preoccupazione degli addetti ai lavori, però, arrivano le risposte dell’Agenzia delle Entrate:

“Lavoriamo per ascoltare tutte le associazioni, i portatori di interesse, e in particolare gli intermediari, che subiranno maggiormente il colpo della fatturazione elettronica per tutti i clienti che andranno da loro per chiedere spiegazioni”,

dice Carmelo Piancaldini, coordinatore del Forum italiano sulla fatturazione elettronica per l’Agenzia delle Entrate.

In quest’ottica di ascolto e semplificazione, Piancaldini assicura che saranno attivi già alla fine dell’anno due servizi, destinati agli intermediari, per facilitare la gestione dei processi legati alla fattura elettronica:

  • la registrazione massiva che consentirà a un intermediario delegato di poter automaticamente abbinare ad ogni partita IVA del proprio cliente il codice destinatario, l’indirizzo PEC, dove si vorrà ricevere la fattura con l’upload di un semplice file Excel;
  • nell’area consultazione, dove si possono consultare e scaricare le singole fatture, l’operatore avrà la possibilità di scaricare massivamente tutte le fatture, emesse e ricevute.

Fattura Elettronica: i compiti affidati agli intermediari delegati

I nuovi servizi annunciati da Carmelo Piancaldini durante il convegno organizzato dal Il Sole 24 Ore interessano in particolar modo gli intermediari delegati, come i ragionieri e i dottori commercialisti, i consulenti del lavoro, che si troveranno a gestire una consistente mole di fatture elettroniche.

Proprio a loro saranno affidati, infatti, dall’operatore delegante i seguenti compiti:

  • predisporre e trasmettere tramite Sistema di Interscambio fatture elettroniche attraverso le funzionalità rese disponibili nel portale dedicato alla Fatturazione Elettronica;
  • gestire il servizio di conservazione delle fatture elettroniche (adesione al servizio, conservazione delle fatture elettroniche, richiesta di esibizione di fatture elettroniche conservate, revoca del servizio ed eventuale export di tutte le fatture elettroniche conservate);
  • visualizzare lo stato dell’adesione al servizio di conservazione delle fatture elettroniche;
  • consultare le notifiche e le ricevute del processo di trasmissione/ricezione delle fatture elettroniche, delle comunicazioni dei dati rilevanti ai fini IVA (dati fattura e dati dei corrispettivi), delle comunicazioni dei prospetti di liquidazione periodica dell’IVA (il monitoraggio delle ricevute può essere consentito solo se, oltre a tale delega, il delegato ha anche la delega alla “Consultazione dei dati rilevanti ai fini IVA”);
  • generare il codice a barre bidimensionale (QR Code) per l’acquisizione automatica delle informazioni anagrafiche IVA del soggetto delegante e del relativo “indirizzo telematico”.

Inoltre, anche quelli di:

  • accreditare e censire i dispositivi per la trasmissione dei file con i dati dei corrispettivi;
  • definire il ruolo (gestore, fabbricante) che il delegante assume nel processo di trasmissione dei file con i dati dei corrispettivi;
  • visualizzare il ruolo definito al punto precedente.

Fattura Elettronica: verso la semplificazione con i nuovi servizi per gli intermediari

Carmelo Piancaldini sottolinea l’importanza dei nuovi servizi che saranno attivati entro la fine dell’anno sul portale Fatture e Corrispettivi, apparentemente semplici ma di grande aiuto per i commercialisti, i consulenti del lavoro, i ragionieri.

In particolare la possibilità di scaricare tutte le fatture in un unico download è

“una funzionalità che servirà proprio all’intermediario per automatizzare il più possibile il processo di acquisizione dei dati contenuti nelle fatture elettroniche nei propri sistemi gestionali, che è uno degli obiettivi e degli aspetti a maggior valore aggiunto del processo di fatturazione elettronica”.

La preoccupazione e la necessità di capire di più sulla fatturazione elettronica è fisiologica secondo Carmelo Piancaldini, ma è ottimista: “Piano piano anche grazie a questi servizi ci sarà una semplificazione e, ci auguriamo, uno snellimento degli adempimenti amministrativi.