Una fase transitoria per accompagnare il terzo step della riforma della disabilità: fino al 31 marzo 2026 resta aperto il canale per l'invio della domanda di invalidità civile secondo le procedure previgenti
Domanda di invalidità civile con gestione ordinaria, in via transitoria, fino al 31 marzo 2026.
Il messaggio INPS n. 990 del 20 marzo 2026 introduce una riapertura temporanea dei termini per la presentazione delle domande amministrative legate all’accertamento dell’invalidità civile, nel contesto della riforma della disabilità.
Le novità si applicheranno alle 40 province destinatarie della terza fase della riforma della disabilità, in relazione ai certificati medici introduttivi redatti nelle vecchie modalità e trasmessi all’INPS fino al 28 febbraio 2026.
Domanda di invalidità civile, fase transitoria fino al 31 marzo 2026
La decisione assunta dall’INPS e resa nota con il messaggio del 20 marzo nasce dalla necessità di gestire la transizione alla terza fase della sperimentazione prevista dal decreto legislativo n. 62/2024.
Data la vicinanza temporale tra la pubblicazione del decreto-legge n. 19/2026 avvenuta il 19 febbraio, che ha segnato l’avvio della terza fase della riforma della disabilità, e l’avvio della sperimentazione dal 1° marzo, si aprte una finestra temporale per gestire al meglio il passaggio alle nuove modalità di invio della domanda di invalidità civile.
La procedura di trasmissione resterà aperta fino al 31 marzo 2026 e si applicherà ai residenti o domiciliati nelle 40 province individuate dalla sperimentazione.
| Regione | Provincia/province |
|---|---|
| Abruzzo | Chieti |
| Basilicata | Potenza |
| Calabria | Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia |
| Campania | Caserta |
| Emilia-Romagna | Bologna, Rimini, Piacenza, Ravenna |
| Friuli-Venezia Giulia | Pordenone, Udine |
| Lazio | Roma |
| Liguria | La Spezia, Savona |
| Lombardia | Bergamo, Como, Milano, Mantova, Pavia, Sondrio |
| Marche | Ancona, Ascoli Piceno |
| Molise | Campobasso |
| Piemonte | Asti, Cuneo, Torino |
| Puglia | Brindisi |
| Sardegna | Cagliari |
| Sicilia | Caltanissetta, Catania, Messina |
| Toscana | Arezzo, Massa Carrara |
| Trentino-Alto Adige/Südtirol | Bolzano/Bozen |
| Umbria | Terni |
| Veneto | Treviso, Venezia, Verona |
Per poter gestire l’invio della domanda secondo le procedure previgenti è necessario che:
- il certificato medico introduttivo (redatto con le vecchie modalità) sia stato inviato all’INPS entro il 28 febbraio 2026;
- il richiedente non deve aver già presentato il nuovo certificato medico introduttivo previsto dal D.Lgs. 62/2024 per l’avvio dell’iter di valutazione di base.
Per agevolare gli utenti e gestire eventuali criticità durante questa fase transitoria, l’INPS ha attivato un canale di assistenza dedicato e per eventuali richieste di supporto è possibile scrivere al seguente indirizzo e-mail: [email protected].
Come cambia la domanda di invalidità civile con la riforma della disabilità
La fase transitoria arriva quindi per una questione di tempi tra l’estensione della sperimentazione della riforma della disabilità e l’avvio effettivo delle nuove regole.
Si ricorda che, dopo il processo per fasi - avviato dal 1° gennaio 2025 - dal 2027 prenderà il via il nuovo procedimento valutativo di base per l’accertamento dell’invalidità.
La trasmissione del certificato medico introduttivo sarà l’unica procedura per la presentazione della domanda per l’accertamento della disabilità e verrà meno la fase della domanda amministrativa.
A procedere con il rilascio e l’invio del certificato saranno i medici di ASL, aziende ospedaliere, istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, centri di diagnosi e cura delle malattie rare, ma anche i medici di medicina generale, pediatri e specialisti.
L’obiettivo è semplificare l’iter per l’accertamento della condizione di invalidità, riducendo i passaggi burocratici.
Si tratta di un progetto ambizioso e complesso, ragion per cui si procede gradualmente e, come avvenuto per le 40 province interessate dalla terza fase, con procedure specifiche per agevolare la “transizione”.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Domanda di invalidità civile, scadenza ultima il 31 marzo 2026