Bonus ZES: al via le domande per il contributo aggiuntivo

Francesco Rodorigo - Incentivi alle imprese

Si apre la finestra per richiedere il contributo aggiuntivo per le imprese beneficiarie del credito d’imposta Zes. C’è tempo fino al 15 maggio per inviare il modulo all’Agenzia delle Entrate

Bonus ZES: al via le domande per il contributo aggiuntivo

Bonus Zes 2026: al via le domande per il contributo aggiuntivo.

Da oggi, 15 aprile, e per i prossimi 30 giorni, le imprese che hanno inviato correttamente la comunicazione integrativa per il bonus Zes possono trasmettere l’apposito modello all’Agenzia delle Entrate.

Si tratta delle nuove risorse stanziate dalla Legge Bilancio 2026, erogate sempre sotto forma di credito d’imposta.

La scadenza per l’invio è fissata al 15 maggio 2026.

Bonus ZES: al via le domande per il contributo aggiuntivo

Le imprese del Mezzogiorno possono cominciare ad inviare la domanda per il credito d’imposta Zes aggiuntivo.

A partire da oggi, 15 aprile, è infatti possibile inviare l’apposito modello, pubblicato dall’Agenzia delle Entrate lo scorso febbraio.

Di cosa si tratta?

Le imprese che hanno investito in beni strumentali nella Zona economica speciale per il Mezzogiorno tra il 1° gennaio e il 15 novembre 2025 hanno avuto tempo fino allo scorso 2 dicembre per inviare la comunicazione integrativa e dichiarare gli interventi effettuati in modo da accedere all’agevolazione.

Agevolazione che, ricordiamo, concede un credito d’imposta alle aziende che investono in beni strumentali da destinare alle aree produttive ubicate nelle regioni della Zes Unica Sud.

L’Agenzia delle Entrate con il provvedimento del 12 dicembre ha definito la percentuale per la fruizione del credito d’imposta, fissandola al 60,3811 per cento ma, viste le nuove risorse stanziate dalla Legge di Bilancio 2026, è stato previsto, per le stesse imprese, il riconoscimento di un contributo aggiuntivo, sempre sotto forma di credito d’imposta, fissato al 14,6189 per cento dell’ammontare del credito richiesto con la comunicazione integrativa.

Il modelloComunicazione per la fruizione del credito d’imposta aggiuntivo per gli investimenti nella ZES unica”, messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate e scaricabile di seguito assieme alle istruzioni per la compilazione, si può inviare come detto da oggi ed entro i prossimi 30 giorni.

Contributo aggiuntivo credito d’imposta Zes
Scarica il modello
Contributo aggiuntivo credito d’imposta Zes
Scarica le istruzioni per la compilazione

Bonus ZES: come inviare la domanda per il contributo aggiuntivo

Le imprese interessate ad ottenere il credito d’imposta aggiuntivo possono, quindi, cominciare ad inviare il nuovo modello all’Agenzia delle Entrate.

La scadenza, come anticipato, è fissata al 15 maggio 2026.

Il modello deve essere inviato all’Agenzia delle Entrate esclusivamente in modalità telematica, avvalendosi del softwareAggiuntivo zes unica” sul sito istituzionale.

La comunicazione può essere trasmessa direttamente dall’impresa beneficiaria oppure da un intermediario abilitato.

Ricordiamo che è prevista una condizione fondamentale per la fruizione del bonus: bisogna infatti dichiarare di non aver ottenuto il riconoscimento del credito di imposta Transizione 5.0 e di eventuali altre agevolazioni ottenute dopo l’invio della comunicazione integrativa che incidono sull’ammontare del credito in argomento.

A seguito della presentazione della comunicazione è rilasciata, entro 5 giorni, una ricevuta che ne attesta la presa in carico oppure lo scarto.

Ad ogni modo, fino al 15 maggio è possibile inviare una nuova comunicazione che sostituisca integralmente la precedente così come annullare quella inviata. L’annullamento riguarda esclusivamente le comunicazioni relative al credito d’imposta aggiuntivo per investimenti nella ZES unica e non la comunicazione integrativa trasmessa per il credito d’imposta ZES unica 2025.

L’AdE considera tempestiva la comunicazione trasmessa il 15 maggio, e nei 4 giorni precedenti ma scartata dal servizio telematico, purché ritrasmessa entro i 5 giorni solari successivi a tale termine.

Il credito d’imposta aggiuntivo può essere utilizzato dai beneficiari esclusivamente in compensazione tramite modello F24 a partire dal 26 maggio 2026 e non oltre il 31 dicembre 2026. Inoltre, è necessario attendere il rilascio di una seconda ricevuta, oltre a quella di presa in carico.

Se il credito spettante dovesse superare i 150.000 euro, l’utilizzo sarà subordinato alle verifiche previste dalla normativa antimafia.