Parte l’invio delle ricevute di conferma per le aziende in attesa di ottenere il bonus transizione 5.0 per gli investimenti effettuati
Per le imprese “esodate” dal bonus Transizione 5.0 parte la corsa all’agevolazione.
Dopo le polemiche, il rifinanziamento e la rideterminazione del credito d’imposta spettante, MIMIT e GSE stanno inviando le ricevute di conferma.
Le comunicazioni ufficializzano il riconoscimento del credito nella misura dell’89,77 per cento.
Prima di poter procedere con la fruizione, utilizzando l’apposito e nuovo codice tributo, le imprese devono verificare all’interno del proprio cassetto fiscale che l’agenzia delle Entrate abbia confermato il credito.
Bonus Transizione 5.0: in arrivo le ricevute per gli esodati
Sta per arrivare la parola fine sulla questione degli esodati dal bonus Transizione 5.0. Si tratta, ricordiamo, delle aziende che hanno presentato nei tempi la domanda per ottenere l’agevolazione ma non hanno ricevuto il credito d’imposta per mancanza di fondi.
Per evitare che le imprese restassero fuori era stato previsto un taglio netto dell’agevolazione che aveva generato forti reazioni da parte del mondo imprenditoriale.
Il rimedio è arrivato con il decreto Carburanti che ha incrementato la dotazione di risorse, passando da 537 milioni di euro a 1,3 miliardi.
In questo modi la percentuale iniziale del credito d’imposta pari al 35 per cento è stata corretta e portata all’89,77 per cento.
Le aziende interessate, dunque, possono ottenere quasi il 90 per cento del bonus Transizione 5.0 per investimenti relativi agli allegati A e B annessi alla legge 11 dicembre 2016, n. 232 e per le spese di formazione del personale, che è stato richiesto lo scorso anno.
Ebbene, in linea con quanto previsto dal decreto Fiscale, che ha fissato il termine del 30 aprile, il GSE ha provveduto ad inviare la comunicazione attestante la conformità tecnica del proprio investimento ai requisiti di ammissibilità.
Da ieri, 29 aprile, come annunciato dal MIMIT, le imprese che hanno presentato la comunicazione di completamento degli investimenti e ricevuto la comunicazione da parte del GSE stanno ricevendo la ricevuta di conferma del credito d’imposta spettante.
La ricevuta, si legge nell’avviso pubblicato sul sito istituzionale, sarà disponibile all’interno della piattaforma informatica Transizione 5.0 (sul sito del GSE), nella sezione dedicata alla propria pratica.
Ad ogni modo, la ricevuta sarà notificata anche con apposita comunicazione tramite PEC e sull’indirizzo e-mail indicato in fase di registrazione.
Bonus Transizione 5.0: codice tributo e istruzioni per la fruizione
Le imprese destinatarie della ricevuta sono tenute a:
- comunicare tempestivamente al GSE eventuali variazioni societarie e ogni fatto o circostanza che comporti il venir meno dei requisiti di ammissione, intervenuti nel quinquennio successivo alla data di presentazione della comunicazione di completamento;
- conservare e rendere disponibile, ai fini delle attività di vigilanza e controllo, tutta la documentazione necessaria all’accertamento della correttezza delle dichiarazioni rese, ivi comprese certificazioni, perizie, fatture e documenti di trasporto relativi ai beni agevolati;
- comunicare al GSE l’eventuale cessione a terzi dei beni agevolati, la loro destinazione a finalità estranee all’esercizio dell’impresa ovvero a strutture produttive diverse da quelle che hanno dato diritto all’agevolazione, nonché il mancato esercizio dell’opzione di riscatto per i beni in leasing.
Una volta verificata la conferma all’interno del cassetto fiscale, le aziende possono utilizzare il bonus Transizione 5.0 in compensazione tramite il modello F24 indicando il nuovo codice tributo istituito dall’Agenzia delle Entrate da presentare tramite i servizi telematici.
| Codice tributo | Denominazione |
|---|---|
| 7079 | Credito d’imposta - Transizione 5.0 - Articolo 8, del decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38 |
La sequenza di cifre deve essere indicata nella sezione “Erario”, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a credito compensati”, mentre nei casi in cui si debba effettuare un riversamento è necessario fare riferimento alla colonna “importi a debito versati”.
Il campo “anno di riferimento” è valorizzato con l’anno di completamento dell’investimento, così come indicato nel cassetto fiscale.
La scadenza per l’utilizzo del credito d’imposta legato alle domande per ottenere il bonus Transizione 5.0 è fissata al 31 dicembre 2026. La prima scadenza utile è quella di lunedì 18 maggio (il 16 cade di sabato).
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Bonus Transizione 5.0: in arrivo le ricevute per gli esodati