Detrazioni lavoro dipendente 2018

Redazione - Moduli del lavoro

Detrazioni lavoro dipendente 2018: ecco il modulo da consegnare e come fare il calcolo in base al reddito percepito dal lavoratore e alla composizione del nucleo familiare.

Detrazioni lavoro dipendente 2018

Detrazioni lavoro dipendente 2018: l’ultima Legge di Bilancio non ha introdotto novità in merito alle detrazioni riconosciute ai lavoratori assunti con contratto a tempo determinato o indeterminato sulla base del reddito percepito.

Non cambiano le regole per il calcolo delle detrazioni d’imposta che, così come previsto negli scorsi anni, saranno riconosciute previa compilazione del modulo da consegnare al proprio datore di lavoro.

La normativa di riferimento in materia è l’art. 13 del TUIR, nel quale viene previsto che sui redditi di lavoratori dipendenti e assimilati (redditi percepiti da soci di cooperativi o ad esempio compensi percepiti da collaboratori) sono riconosciute determinate detrazioni che riducono l’importo dell’Irpef dovuta.

Per beneficiare delle detrazioni lavoro dipendente 2018 bisognerà compilare il modulo da consegnare al proprio datore di lavoro, nel quale oltre al calcolo del reddito presunto bisognerà inserire i dati relativi ai familiari a carico, tra cui coniuge e figli qualora presenti.

Di seguito le istruzioni per il calcolo e il modulo per le detrazioni d’imposta 2018 da scaricare in formato pdf.

Modulo detrazioni lavoro dipendente 2018

PDF - 39 Kb
Modulo detrazioni lavoro dipendente 2018
Scarica il modulo per la richiesta delle detrazioni d’imposta da consegnare al proprio datore di lavoro

Il modulo detrazioni lavoro dipendente 2018 dovrà essere consegnato al proprio datore di lavoro compilato in ogni sua parte.

Al suo interno bisognerà inserire i dati necessari per poter certificare il diritto a beneficiare delle detrazioni d’imposta nel 2018, che come noto vengono riconosciute in base al reddito imponibile annuo percepito e alla composizione del nucleo familiare.

Il datore di lavoro che opera come sostituto d’imposta, eroga in busta paga del lavoratore le detrazioni lavoro dipendente in base al calcolo del reddito annuo.

Come abbiamo già ricordato l’importo delle detrazioni lavoro dipendente è calcolato sulla base dei giorni lavorati e sul reddito conseguito: il calcolo delle detrazioni d’imposta sarà applicato in maniera inversamente proporzionale al proprio reddito e in sintesi maggiore sarà il reddito e minori saranno le detrazioni lavoro dipendente cui si avrà diritto.

Ecco di seguito come effettuare il calcolo detrazioni lavoro dipendente e chi ne ha diritto.

Calcolo detrazioni lavoro dipendente 2018

Reddito complessivo annuo Detrazione annua e modalità di calcolo
Fino a 8.000 euro 1.880,00 euro - la detrazione effettivamente spettante non può essere inferiore a 690 euro; per rapporti di lavoro a tempo teterminato la detrazione non può essere inveriore a 1.380 euro
Da 8.000,01 euro e fino a 28.000,00 euro 978,00 + [902,00 x (28.000,00 - Reddito complessivo) : 20.000]
Da 28.000,01 euro e fino a 55.000,00 euro 978,00 x [(55.000,00 - Reddito complessivo) : 27.000]
Da 55.000,01 euro 0,00

Per il calcolo delle detrazioni lavoro dipendente 2018 si deve far riferimento alla tabella di cui sopra, che racchiude le regole contenute all’art. 13 del Tuir, in cui è stabilito che:

“Se alla formazione del reddito complessivo concorrono uno o più redditi di cui agli articoli 49, con esclusione di quelli indicati nel comma 2, lettera a), e 50, comma 1, lettere a), b), c), c-bis), d), h-bis) e l), spetta una detrazione dall’imposta lorda, rapportata al periodo di lavoro nell’anno, pari a:

a) 1.880 euro, se il reddito complessivo non supera 8.000 euro. L’ammontare della detrazione effettivamente spettante non può essere inferiore a 690 euro. Per i rapporti di lavoro a tempo determinato, l’ammontare della detrazione effettivamente spettante non può essere inferiore a 1.380 euro;
b) 978 euro, aumentata del prodotto tra 902 euro e l’importo corrispondente al rapporto tra 28.000 euro, diminuito del reddito complessivo, e 20.000 euro, se l’ammontare del reddito complessivo è superiore a 8.000 euro ma non a 28.000 euro;
c) 978 euro, se il reddito complessivo è superiore a 28.000 euro ma non a 55.000 euro; la detrazione spetta per la parte corrispondente al rapporto tra l’importo di 55.000 euro, diminuito del reddito complessivo, e l’importo di 27.000 euro.”

Vediamo in un esempio l’importo e il calcolo delle detrazioni lavoro dipendente 2017.

Esempio di calcolo

Per chiarire come si determina l’importo della detrazione lavoro dipendente facciamo di seguito un esempio di calcolo, ponendo il caso di un contribuente con reddito annuo di 22.000 euro.

Il calcolo detrazione lavoro dipendente 2018 andrà effettuato applicando la seguente formula:

978,00 + [902,00 x (28.000,00-Reddito complessivo) : 20.000)]

  • 978,00 + [902,00 x (28.000,00-22.000) : 20.000]
  • 978,00 + [902,00 x 6.000:20.000]
  • 978,00 + [902,00 x 0,3]
  • 978,00 + 270,6
  • totale detrazioni lavoro dipendente: 1.248,6 euro all’anno.

Chi ha diritto alle detrazioni d’imposta?

Hanno diritto alle detrazioni lavoro dipendente tutti i lavoratori titolari di contratto di lavoro subordinato sia a tempo determinato che indeterminato, ma anche chi ha un contratto a progetto, di collaborazione continuativa e chi percepisce redditi assimilati come la Naspi.

L’importo e il calcolo detrazioni lavoro dipendente non sono tuttavia uguali per tutti i lavoratori titolari di reddito da lavoro dipendente e superati i 55.000 euro di reddito annuo la detrazione d’imposta si azzera.

Le detrazioni d’imposta per figli, coniugi e familiari a carico

Nel modulo da consegnare al datore di lavoro nel 2018 bisognerà indicare anche i dati relativi al coniuge a carico, figli o altri familiari.

Per il coniuge, la detrazione spetta se il marito o la moglie non possiede redditi propri che superino l’importo di 2.840,51 euro all’anno.

Lo stesso limite riguarda anche i figli a carico ovvero anche figli adottivi, naturali, riconosciuti, affidati o affiliati che convivono con il contribuente o percepiscano assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell’autorità giudiziaria (indipendentemente dall’età).

Se l’altro genitore manca o non ha riconosciuto i figli naturali e il contribuente non è coniugato o, se coniugato, si è successivamente legalmente ed effettivamente separato ovvero se vi sono figli adottivi, affidati o affiliati del solo contribuente e questi non è coniugato o, se coniugato, si è successivamente legalmente ed effettivamente separato, la detrazione prevista per il coniuge si applica, se più favorevole, al primo figlio e per gli altri figli si applicano le detrazioni ordinariamente previste per questi ultimi.

La mancanza del coniuge che dà luogo alla concessione della detrazione speciale si verifica nei seguenti casi:

  • quando l’altro genitore è deceduto;
  • quando l’altro genitore non ha riconosciuto i figli naturali;
  • quando da certificazione dell’autorità giudiziaria risulti lo stato di abbandono del coniuge.

Sono considerati altri familiari a carico, nel caso in cui siano titolari di reddito non superiore a 2.840,51 euro e che convivono con il contribuente o percepiscono assegni alimentari non stabiliti da provvedimento del giudice:

  • genitori (in loro mancanza gli ascendenti prossimi),
  • adottanti,
  • generi,
  • nuore,
  • suoceri,
  • fratelli e sorelle germani o unilaterali,
  • nipoti,
  • coniuge separato o divorziato che percepisca alimenti.

La ripartizione della detrazione per figli a carico

Per i genitori non legalmente ed effettivamente separati la detrazione d’imposta spetta nella misura del 50% ciascuno ovvero, in caso di accordo, è riconosciuta al genitore con reddito più alto.

In caso di separazione o divorzio le detrazioni d’imposta spettano al genitore affidatario mentre nel caso di affidamento congiunto o condiviso è divisa al 50% per ciascun genitore, tranne nei casi in cui ad uno dei due non sono riconosciute le detrazioni per motivi di reddito.

In caso di coniuge fiscalmente a carico dell’altro, la detrazione spetta a quest’ultimo per l’intero importo.