Anche le spese sostenute per fare fronte ai problemi di vista danno diritto alla detrazione IRPEF: tramite il modello 730/2026 si accede allo sconto d'imposta per l'acquisto di occhiali e visite oculistiche
Chi sostiene delle spese legate a problemi di vista ha diritto a uno sconto IRPEF e l’occasione per beneficiarne è la dichiarazione dei redditi.
Tramite il modello 730/2026, infatti, è possibile ottenere una detrazione per i costi sostenuti per l’acquisto degli occhiali, delle lenti a contatto e le visite oculistiche.
Anche queste voci rientrano, infatti, nel paniere delle spese mediche e sanitarie detraibili al 19 per cento oltre la franchigia di 129,11 euro.
Detrazione occhiali e visite oculistiche nel modello 730/2026: quali spese inserire?
Le spese effettuate per l’acquisto di occhiali da vista e per le visite oculistiche sono detraibili tramite il modello 730/2026 perché rientrano in due specifiche categorie coperte dall’agevolazione:
- l’acquisto o affitto di dispositivi medici;
- le prestazioni specialistiche.
In linea generale sono diversi i prodotti legati ai problemi di vista che possono rientrare nei costi che danno diritto allo sconto IRPEF.
I dispositivi medici, per essere detraibili, devono rispondere ai criteri stabiliti dall’Agenzia delle Entrate all’interno della circolare numero 20 del 13 maggio 2011 e per orientarsi tra le voci coperte dall’agevolazione è possibile fare riferimento alla banca dati del Ministero della Salute.
Nell’elenco sono diversi i punti rilevanti per chi ha problemi di vista:
- le lenti oftalmiche correttive dei difetti visivi;
- le montature per lenti correttive dei difetti visivi;
- gli occhiali premontati per presbiopia;
- le lenti a contatto;
- le soluzioni per lenti a contatto.
Detrazione occhiali e visite oculistiche nel modello 730/2026: come funziona?
Le visite oculistiche, in quanto prestazioni specialistiche, possono essere inserite nel modello 730/2026 per ridurre l’imposta da versare.
Per ottenere lo sconto IRPEF, però, bisogna fare attenzione alle modalità di pagamento.
Se per i dispositivi, come occhiali e lenti a contatto, è possibile sostenere le spese anche in contanti, diverse sono le regole per le visite.
La detrazione per le spese mediche specialistiche è accessibile solo in presenza di versamento bancario o postale o con altri sistemi di pagamento tracciabili, fanno eccezione le prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche o da strutture private accreditate al SSN, Sistema Sanitario Nazionale.
Un altro aspetto da considerare per poter beneficiare della detrazione riguarda l’importo totale delle spese: lo sconto IRPEF si applica solo alla parte eccedente la franchigia di 129,11 euro.
Vale a dire che i costi per la salute sostenuti nel 2025, considerando anche tutte le altre voci come ad esempio i farmaci, devono superare questa cifra.
Detrazione occhiali e visite oculistiche nel modello 730/2026: i documenti da conservare
Infine, per poter beneficiare dell’agevolazione, il contribuente deve avere un’adeguata documentazione a supporto delle spese per gli occhiali da vista e per le visite oculistiche.
Per le prestazioni mediche specialistiche saranno necessari i seguenti documenti:
- ricevuta fiscale o fattura rilasciata dallo specialista;
- ricevuta relativa al ticket, se la prestazione è resa nell’ambito del SSN
- se la prestazione non è resa da strutture pubbliche private accreditate al SSN, bisogna attestare l’utilizzo di sistemi di pagamento tracciabili come segue:
- annotazione in fattura, ricevuta fiscale o documento commerciale, da parte di chi percepisce le somme;
- in mancanza di tale documentazione: ricevuta del versamento bancario o postale, ricevuta del pagamento effettuato tramite carta di debito o credito, estratto conto, copia bollettino postale o del MAV e dei pagamenti con PagoPA o con applicazioni via smartphone tramite Istituti di moneta elettronica autorizzati.
Per l’acquisto degli occhiali da vista, ai fini della detrazione non sono validi i documenti che riportano l’indicazione generica di “dispositivo medico”.
Il relativo scontrino o la fattura devono obbligatoriamente contenere una chiara descrizione del prodotto e il codice fiscale del soggetto che ha sostenuto la spesa.
Più nel dettaglio le indicazioni per documentare le spese dei dispositivi medici sono indicate in tabella.
Detrazione occhiali e visite oculistiche: modello 730/2026 e istruzioni per la compilazione
Chi ha diritto alla detrazione deve indicare i costi sostenuti nel corso del 2024 all’interno del Quadro E, nella Sezione I del modello 730/2026 da inviare entro la scadenza del 30 settembre.
In particolare, è necessario compilare il rigo E1, relativo alle spese sanitarie.
I costi relativi all’acquisto degli occhiali e delle visite oculistiche devono essere sommati agli altri oneri sanitari.
Nella colonna 2, dunque occorre specificare l’importo complessivo sostenuto per sé e per i familiari a carico.
Le spese già rimborsate nello stesso anno, come ad esempio accaduto in passato per il bonus occhiali, non possono essere indicate in sede di compilazione.
Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: IRPEF ridotta con visita oculistica e acquisto degli occhiali: guida alla detrazione nel modello 730/2026