Crediti formativi commercialisti: nessun obbligo per il 2020

Giuseppe Guarasci - Commercialisti ed esperti contabili

Crediti formativi commercialisti, nessun obbligo di formazione per il 2020. Lo spiega l'informativa CNDCEC del 29 settembre 2020: i 20 crediti formativi potranno essere recuperati nel 2021 e nel 2022. L'esonero vale anche per gli over 65.

Crediti formativi commercialisti: nessun obbligo per il 2020

Crediti formativi commercialisti, con l’informativa del Consiglio nazionale della categoria del 29 settembre 2020 viene reso noto che non c’è nessun obbligo per l’anno 2020 per l’acquisizione dei 20 crediti formativi.

La formazione continua potrà essere recuperata negli anni successivi, 2021 e 2022.

La novità interessa anche gli over 65: per il 2020 viene meno l’obbligo di conseguimento di 7 crediti durante l’anno.

Fino al 31 dicembre 2020, si consiglia di continuare con la formazione a distanza.

Crediti formativi commercialisti: nessun obbligo per il 2020

Con l’informativa del 29 settembre 2020 il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili fornisce indicazioni agli iscritti all’ordine, in merito ai crediti formativi.

Per l’anno 2020 viene sospeso l’obbligo di conseguire 20 crediti: la formazione potrà essere recuperata negli anni successivi, ovvero il 2021 e il 2022.

La decisione è stata presa con una delibera condivisa con il Ministero della Giustizia.

Nel messaggio sono contenute novità anche per gli over 65.

Anche per loro viene meno l’obbligo di conseguimento dei 7 crediti formativi nell’anno 2020.

Sono interessati “gli iscritti che abbiano compiuto o compiano i 65 anni di età nel corso del triennio”.

Allo stesso modo, i crediti non conseguiti potranno essere recuperati durante il biennio 2020-21.

Crediti formativi commercialisti: attività a distanza fino al 31 dicembre 2020

Sulla formazione dei commercialisti, già nei giorni passati il Consiglio nazionale di categoria aveva suggerito di privilegiare la formazione a distanza, almeno fino al 31 dicembre 2020.

Tale indicazione viene fornita a prescindere dalla conclusione dello stato di emergenza, prevista per il prossimo 15 ottobre.

La precedente informativa rispondeva alle richieste di alcuni ordini locali che avevano chiesto chiarimenti in merito alla possibilità di svolgere eventi formativi in aula.

A riguardo la comunicazione del CNDCEC specifica quanto segue:

“Qualora, però, siano state organizzate attività formative in aula queste dovranno svolgersi nel rispetto della normativa Covid-19 dettata a livello nazionale (da ultimo si veda il Dpcm 7 agosto 2020, come modificato dal Dpcm 7 settembre 2020), regionale e locale, che ha introdotto specifiche misure per il contenimento della diffusione dell’epidemia sul territorio nazionale.”

La modalità a distanza è tuttavia fortemente consigliata.

Nello specifico il Consiglio di categoria ribadisce che, oltre all’utilizzo della modalità e-learning, può essere utilizzata anche la modalità webinar.

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