180 posti per i magistrati tributari, il nuovo concorso MEF: domande entro il 6 agosto 2026

Federica Battiato - Pubblica Amministrazione

Il MEF dà il via alla selezione per 180 magistrati tributari da assumere nel 2026: requisiti, modalità di iscrizione e prove d'esame

180 posti per i magistrati tributari, il nuovo concorso MEF: domande entro il 6 agosto 2026

Candidature aperte per un nuovo concorso del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF).

I posti sono 180 e i vincitori saranno nominati magistrati tributari. La selezione prevede 3 prove d’esame, con una prova preselettiva, uno scritto e un orale.

Il bando è stato pubblicato l’8 luglio 2026 sul Portale di reclutamento inPA e la scadenza per l’invio delle candidature è fissata al 6 agosto 2026.

Concorso Magistrati Tributari 2026: i requisiti richiesti dal bando

Con l’approvazione dell’apposito bando di concorso pubblico il MEF avvia le procedure di reclutamento di 180 magistrati tributari, per l’esercizio della giurisdizione tributaria.

Per candidarsi al concorso è necessario possedere i seguenti requisiti alla data di scadenza del bando:

  • cittadinanza italiana ed esercizio dei diritti civili;
  • condotta incensurabile;
  • idoneità fisica all’impiego;
  • posizione regolare nei confronti del servizio di leva (se previsto);
  • titolo di studio: laurea in Giurisprudenza (corso universitario non inferiore a 4 anni), oppure Laurea Magistrale in Scienze dell’economia (LM-56) o in Scienze economico-aziendali (LM-77), o titoli equiparati a questi.

È inoltre previsto il pagamento di un contributo pari a 50,00 euro (non rimborsabile) da effettuare tramite il circuito “PagoPA”.

Concorso Magistrati Tributari 2026: candidature al via

Cittadini e cittadine interessate a partecipare devono inviare l’apposita domanda di ammissione. Questa deve essere inviata entro e non la scadenza del 6 agosto 2026. L’unica modalità di invio ammessa è quella telematica.

Per chiedere l’ammissione al concorso i candidati dovranno registrarsi e accedere al portale inPA con le credenziali SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE), Carta nazionale dei servizi (CNS) o eIDAS. Qui sarà possibile seguire la procedura per compilare e inviare la domanda.

Dopo aver presentato la domanda, sarà necessario stampare la ricevuta di avvenuta iscrizione al concorso che dovrà essere consegnata il giorno stabilito per la prova preselettiva.

Concorso Magistrati Tributari 2026: previste tre prove d’esame

Il concorso prevede 3 prove: una preselettiva, una scritta e una orale.

La prova preselettiva consisterà in 75 quesiti a risposta multipla, così ripartiti:

  • 15 quesiti di diritto civile;
  • 15 quesiti di diritto processuale civile;
  • 20 quesiti di diritto tributario;
  • 10 quesiti di diritto processuale tributario;
  • 15 quesiti di diritto commerciale.

Sono esonerati dalla prova preselettiva:

  • giudici tributari del ruolo unico previsto dalla legge n. 183/2011;
  • magistrati ordinari, militari, amministrativi e contabili;
  • procuratori e avvocati dello Stato;
  • candidati con percentuale di invalidità pari o superiore all’80 per cento.

Il numero di candidati che, dopo aver svolto la preselettiva, accedono alla prova scritta è pari a tre volte i posti messi a concorso. L’elenco sarà pubblicato sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

La prova scritta prevede la redazione di due elaborati: il primo riguarda il diritto tributario e il secondo riguarda il diritto civile o commerciale con riferimento ad aspetti tributari. Il tema del secondo elaborato sarà scelto tramite sorteggio pubblico poco prima dell’inizio della prova. I candidati avranno 8 ore di tempo a disposizione per completare la prova.

Per essere ammessi all’orale è necessario ottenere 18 punti (18/30) in entrambi gli elaborati. I risultati saranno resi disponibili sul sito del MEF e i candidati che devono sostenere la prova orale riceveranno la comunicazione venti giorni prima.

La prova orale sarà sulle seguenti materie:

  • diritto tributario e diritto processuale tributario;
  • diritto civile e diritto processuale civile;
  • diritto penale tributario;
  • diritto costituzionale e diritto amministrativo;
  • diritto commerciale;
  • diritto dell’Unione europea;
  • contabilità aziendale e bilancio;
  • elementi di informatica giuridica;
  • colloquio in una lingua straniera a scelta tra inglese, spagnolo, francese e tedesco, da indicare nella domanda di partecipazione.

I candidati devono ottenere un punteggio di almeno 6/10 in ogni materia della prova orale e una votazione complessiva, tra prova scritta e orale non inferiore a 90 punti. Per il colloquio in lingua straniera basterà ottenere la “sufficienza”.

Per tutte le informazioni su questo nuovo concorso è possibile consultare il bando, disponibile di seguito.

Bando di concorso, 180 magistrati tributari - MEF
Bando completo del concorso