Concorso MAECI 2026, nuovi funzionari a tempo indeterminato: domande entro il 30 luglio

Federica Battiato - Pubblica Amministrazione

Il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale assumerà 95 nuovi funzionari a tempo indeterminato nel 2026. Online il bando con le modalità di partecipazione, i requisiti e le prove d'esame

Concorso MAECI 2026, nuovi funzionari a tempo indeterminato: domande entro il 30 luglio

Nuova opportunità nella Pubblica Amministrazione.

Al via le domande per 95 funzionari da assumere a tempo pieno e indeterminato nei ruoli del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale.

Per partecipare serve la laurea e la scadenza per l’invio delle candidature è fissata al 30 luglio 2026.

Nuovo concorso MAECI 2026: online di bando per 95 assunzioni a tempo indeterminato

I posti messi a concorso sono 95, così ripartiti:

  • 60 unità per le attività di amministrazione, contabili e consolari (ACC);
  • 20 unità per le attività economiche, commerciali e statistiche (EXPORT-STAT);
  • 15 posti per architetti/ingegneri (ARCH/ING).

Il concorso prevede delle riserve per ciascun codice e per specifiche categorie:

  • il 30 per cento dei posti è riservato ai volontari delle Forze armate che abbiano completato il servizio senza demerito;
  • il 15 per cento dei posti è riservato ai volontari che hanno concluso il servizio civile, nazionale o universale, senza demerito;
  • il 10 per cento dei posti è riservato agli impiegati italiani con contratto a tempo indeterminato presso le Rappresentanze diplomatiche, gli Uffici consolari e gli Istituti italiani di cultura all’estero, con almeno 36 mesi di servizio.

Concorso MAECI 2026: per partecipare è necessaria una laurea

Per partecipare al concorso è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti, sia al momento di presentazione della domanda sia al momento dell’effettiva assunzione:

  • cittadinanza italiana;
  • maggiore età;
  • godere dei diritti civili e politici;
  • essere parte dell’elettorato politico attivo;
  • non essere stati rimossi da un impiego presso la PA per insufficiente rendimento o per altri motivi disciplinari;
  • assenza di condanne per reati che impediscono l’assunzione presso una pubblica amministrazione;
  • essere idonei fisicamente allo svolgimento dell’impiego previsto dal concorso;
  • qualità morali e di condotta stabilite dall’articolo 35, comma 6, del decreto legislativo n. 165/2001.

In base al codice di concorso, è necessario essere in possesso di uno dei seguenti titoli di studio:

  • Attività di amministrazione, contabili e consolari (ACC):
    • Laurea (L), Diploma di laurea (DL), Laurea specialistica (LS), Laurea magistrale (LM), Laurea a ciclo unico o titoli equiparati secondo la normativa vigente;
  • Attività economiche, commerciali e statistiche (EXPORT-STAT):
    • Laurea (L), Diploma di laurea (DL), Laurea specialistica (LS), Laurea magistrale (LM), Laurea a ciclo unico o titoli equiparati secondo la normativa vigente;
  • Architetti/ingegneri (ARCH/ING):
    • Laurea magistrale (LM):
      • LM-3 Architettura del paesaggio;
      • LM-4 Architettura e ingegneria edile-architettura;
      • LM-10 Conservazione dei beni architettonici e ambientali;
      • LM-18 Ingegneria informatica;
      • LM-20 Ingegneria aereospaziale e astronautica;
      • LM-21 Ingegneria biomedica;
      • LM-22 Ingegneria chimica;
      • LM-23 Ingegneria civile;
      • LM-24 Ingegneria dei sistemi edilizi;
      • LM-25 Ingegneria dell’automazione;
      • LM-26 Ingegneria della sicurezza;
      • LM-27 Ingegneria delle telecomunicazioni;
      • LM-28 Ingegneria elettrica;
      • LM-29 Ingegneria elettronica;
      • LM-30 Ingegneria energetica e nucleare;
      • LM-31 Ingegneria gestionale;
      • LM-32 Ingegneria informatica;
      • LM-33 Ingegneria meccanica;
      • LM-34 Ingegneria navale;
      • LM-35 Ingegneria per l’ambiente e il territorio;
      • LM-48 Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale;
      • LM-53 Scienza e ingegneria dei materiali;
      • LM-66 Sicurezza informatica;
      • LM-75 Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio.
    • Laurea (L):
      • L-7 Ingegneria Civile e Ambientale;
      • L-8 Ingegneria dell’Informazione;
      • L-9 Ingegneria Industriale;
      • L-17 Scienze dell’Architettura;
      • L-21 Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale;
      • L-23 Scienze e tecniche dell’edilizia;
      • L-31 Scienze e Tecnologie Informatiche;
      • L-32 Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura.

Per quest’ultimo codice concorso è richiesta l’abilitazione all’esercizio della professione di architetto o ingegnere e l’iscrizione all’Albo degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori (Sez. A per chi ha una laurea magistrale, Sez. B per chi ha una laurea triennale) o all’Albo degli ingegneri (Sez. A per chi ha una laurea magistrale, Sez. B per chi ha una laurea triennale).

Sarà possibile concludere l’iscrizione all’Albo prima della firma effettiva del contratto di lavoro.

Concorso MAECI 2026: le prove d’esame

Il concorso prevede una prova scritta, una prova orale e la valutazione dei titoli, ma sono previste un’eventuale prova preselettiva e una seconda prova orale facoltativa.

La prova preselettiva si svolgerà nel caso in cui il numero dei candidati sia pari o superiore a 10 volte il numero dei posti disponibili.

Si tratterà di un test di 50 domande a risposta multipla così articolate:

  • 40 domande per verificare le conoscenze delle materie oggetto della prova scritta;
  • 5 domande per verificare le capacità logico-deduttive e di ragionamento critico-verbale;
  • 5 quesiti situazionali per valutare la capacità di giudizio.

Saranno ammessi alla prova scritta un numero di candidati pari a 10 volte il numero dei posti messi a concorso per ciascun codice.

Le comunicazioni relative alla prova saranno pubblicate sul portale “inPA”, dove si renderanno note, almeno 15 giorni prima, anche la data e il luogo dello svolgimento.

Le materie della prova scritta variano sulla base del codice concorso di riferimento:

  • Attività di amministrazione, contabili e consolari (ACC):
    • Diritto amministrativo;
    • Contabilità di Stato;
    • Diritto consolare;
    • Lingua inglese (livello C1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue).
  • Attività economiche, commerciali e statistiche (EXPORT-STAT):
    • Statistica e metodi statistici per l’analisi, l’elaborazione e la rappresentazione dati;
    • Statistica avanzata: apprendimento statistico (statistical learning) e statistica economica;
    • Economia e statistica del commercio internazionale, dei regimi doganali e tariffari, con
    • particolare riferimento ai dazi;
    • Lingua inglese (livello C1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.
  • Architetti/ingegneri (ARCH/ING):
    • Diritto amministrativo, contabilità di Stato e normativa degli appalti all’estero;
    • Normativa sull’edilizia, sulla tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro;
    • Progettazione e gestione di interventi per l’edilizia in Italia e all’estero;
    • Lingua inglese (livello C1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue).

Negli allegati del bando di concorso, qui di seguito, sono riportati i programmi completi per le prove scritte:

Bando RIPAM-MAECI 95 funzionari
Concorso pubblico per il reclutamento di 95 unità di personale non dirigenziale da inquadrare nei ruoli del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale nell’Area dei funzionari

Il superamento della prova, che si ottiene con 21 punti su 30, dà accesso alla prova orale, che consiste in un colloquio volto ad accertare la preparazione nelle materie della prova scritta e nelle seguenti materie aggiuntive:

  • Attività di amministrazione, contabili e consolari (ACC):
    • Elementi di diritto privato e di diritto internazionale privato;
    • Ordinamento del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale;
    • Seconda lingua straniera a scelta tra francese, spagnolo, tedesco, arabo, russo, portoghese, cinese o giapponese (livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue);
    • Tecnologie informatiche, tecnologie dell’informazione e della comunicazione, competenze digitali.
  • Attività economiche, commerciali e statistiche (EXPORT-STAT):
    • Elementi di data science e intelligenza artificiale;
    • Elementi di diritto consolare, di diritto amministrativo e di contabilità di Stato;
    • Ordinamento del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale;
    • Seconda lingua straniera a scelta tra francese, spagnolo, tedesco, arabo, russo, portoghese,
    • cinese o giapponese (livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue);
    • Tecnologie informatiche, tecnologie dell’informazione e della comunicazione, competenze
    • digitali.
  • Architetti/ingegneri (ARCH/ING):
    • Metodi e strumenti digitali specifici di modellazione per l’edilizia, la progettazione e il facility management (DM 560/2017); norma UNI 11337, gestione digitale dei processi informativi delle costruzioni; project management (principi e metodi);
    • Ordinamento del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale;
    • Seconda lingua straniera a scelta tra francese, spagnolo, tedesco, arabo, russo, portoghese, cinese o giapponese (livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue);
    • Tecnologie informatiche, tecnologie dell’informazione e della comunicazione, competenze digitali.

Anche per il superamento della prova orale è necessario ottenere almeno 21 punti.

Concorso MAECI 2026: la prova facoltativa

I candidati e le candidate possono scegliere di sostenere una prova facoltativa orale in lingua straniera. La scelta va comunicata nel momento in cui si presenta la domanda di partecipazione.

La prova può essere svolta in una lingua a scelta (livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue) tra francese, spagnolo, tedesco, arabo, russo, portoghese, cinese o giapponese.

Non è possibile sostenerla nella seconda lingua già scelta per la prova orale.

Questa prova consente di ottenere un punteggio massimo di 6 punti.

Concorso MAECI 2026: come presentare la domanda di partecipazione

La domanda di partecipazione può essere presentata per ciascuno dei codici concorso ed esclusivamente per via telematica, tramite SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE), Carta nazionale dei servizi (CNS) o eIDAS, compilando il format di candidatura sul Portale “inPA”, dopo essersi registrati.

Per partecipare i candidati e le candidate devono essere in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) o di un domicilio digitale, ed effettuare il versamento della quota di partecipazione di 10 euro, non rimborsabile.

Se si presenta domanda di partecipazione per più codici concorso, il versamento della quota deve essere effettuato per ciascun codice.